ORLANDO Festival chiusura 19-20 maggio – Anteprima nazionale film Going West, performance Progetto Over 60, corti queer

Ultime intense giornate del festival Orlando. Identità, relazioni, possibilità di Laboratorio 80 e Associazione Immaginare Orlando, dedicato a identità, generi e rappresentazioni del corpo.

Protagonisti del fine settimana sono il film Going West del norvegese Henrik Martin Dahlsbakken, che viene proiettato in anteprima italiana assoluta, e la performance #Oggièilmiogiorno, conclusione del progetto Over 60 dedicato alle donne del territorio e curato proprio in occasione della chiusura del festival dalla performer Silvia Gribaudi.

Going West, in programma per sabato 19 maggio alle 21 all’Auditorium di piazza Libertà (apertura porte ore 20 per buffet delle 20,30), racconta il viaggio di un giovane insegnante di musica fresco di licenziamento, che accetta di partire con il padre crossdresser lungo la costa occidentale della Norvegia. Henrik Martin Dahlsbakken, una delle nuove voci del cinema norvegese, unisce ironia e pathos per raccontare la relazione padre-figlio e la fatica ad aprirsi agli altri. Il film viene proiettato per la prima volta in Italia proprio all’interno di Orlando.

A seguire il cortometraggio animati Manivald Goes to Woolfywood di Chintis Lundgren e il film Thelma di Joachim Trier, thriller soprannaturale e romantico dell’acclamato autore norvegese.

#Oggièilmiogiorno va invece in scena domenica 20: alle 16 al lavatoio di via Lupo in Città Alta e alle 21 all’Auditorium. Conclusione del laboratorio Over 60 curato da Silvia Gribaudi, ormai ospite apprezzata e consolidata di Orlando, vede protagoniste le donne che hanno partecipato ai momenti di workshop dedicati all’espressività corporea. Momenti di liberazione, ri-scoperta e relazione che sfociano in una performance ironica, profonda, divertita e divertente. In collaborazione con il Festival Danza Estate.

A seguire il film The Handmaiden del discusso Park Chan-wook, premiato nei festival internazionali e ambientato nella Corea degli anni ’30, protagonista la passione travolgente tra due donne.

Sempre domenica 20 un appuntamento in anteprima per la città: in programma, dalle 17,30 nella sede del Teatro tascabile di Bergamo (Monastero del Carmine in Città Alta), la proiezione di sei cortometraggi queer di registi italiani e internazionali. Un percorso irriverente e ironico in cui si ritrova il filo rosso dell’edizione 2018 di Orlando: il coraggio di incontrarsi, osare e raccontarsi.

Sabato 19 e domenica 20 continua la performance iD – Performance per uno spettatore di Dynamis, all’Ex Ateneo di Città Alta dalle 10,30 alle 19, ogni 30 minuti.

Domenica 20, dalle 20,30 alle 11,30, in calendario anche il laboratorio per bambini “Come disegnare un mostro” a cura di Stefania Visinoni, presso la Libreria Palomar (richiesta la prenotazione).

Il programma dettagliato del festival sul sito www.orlandofestival.it.

Costi di ingresso e prenotazioni

Ingresso serale: 10 euro intero, 8 euro ridotto, 6 euro soci Lab 80 e Immaginare Orlando.

Ingresso ID Performance per uno spettatore: 8 euro intero, 5 euro ridotto, soci Lab 80 e Immaginare Orlando, prenotazione obbligatoria a prenotazioni@orlandofestival.it, telefono 380.7775262.

Ingresso Cortometraggi queer: 7 euro intero, 5 euro ridotto, soci Lab 80 e Immaginare Orlando.

Ingresso ridotto a tutte le iniziative per i tesserati CGIL, ARCI, soci COOP, over 60, under 25.

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