Dopo “Il sole a mezzanotte”, è in arrivo il 14 giugno al cinema un’altra coinvolgente storia d’amore distribuita da Eagle Pictures. Tratto dall’omonimo best seller di David Levithan, “Ogni giorno” racconta la vicenda della sedicenne Rhiannon, innamorata di uno spirito misterioso chiamato “A” che, ogni giorno da quando è nato, si risveglia in un corpo diverso.
Star del film, diretto da Michael Sucsy è la giovane e talentuosa Angourie Rice, già protagonista di successi come “These Final Hours – 12 ore alla fine”, “The Nice Guys” e “Spider-Man: Homecoming”, insieme a Justice Smith e Debby Ryan.
Rhiannon ha 16 anni, aiuta in casa, non crea problemi e va bene a scuola.
Tuttavia, la sua famiglia ha attraversato diverse difficoltà: suo padre ha avuto un esaurimento nervoso e ha smesso di lavorare, lasciando a sua madre Lindsey la
pressione del dover fare da capofamiglia. Se da un lato sua sorella Jolene è la
figlia ribelle che si comporta male, Rhiannon vuole solo essere d’aiuto e mantenere la sua famiglia unita.
A scuola le cose vanno un po’ meglio, il fidanzato di Rhiannon, Justin, è l’atleta più popolare, anche se è egocentrico e la dà un po’ troppo per scontato.
Tutto ciò fino al giorno in cui Justin si presenta a scuola comportandosi in modo diverso. All’improvviso è attento, curioso e dolce. Presa alla sprovvista e molto innamorata di lui, Rhiannon quel giorno suggerisce di saltare la scuola e andare a Baltimora. I due si allontanano con la macchina di Justin, ascoltano musica e cantano insieme, si raccontano storie che non si erano mai raccontati prima e giocano in spiaggia. Rhiannon è sorpresa nel vedere un lato più disinvolto di Justin – un lato giocoso e allegro. È un giorno davvero unico e perfetto. Eppure il mattino dopo a scuola, Justin sembra tornato alla normalità e ricorda a malapena di cosa hanno parlato e come hanno trascorso il giorno prima. Rhiannon è turbata, ma cerca di non pensarci.
Quel fine settimana però, era chiaro che il Justin con cui Rhiannon si era divertita non sarebbe tornato. Lei allora cerca di ricordargli quel giorno facendogli ascoltare a una festa la canzone che avevano cantato insieme, ma Justin non sembra proprio ricordare. L’attenzione di Rhiannon cade invece su un ragazzo che lei non conosce, di nome Nathan, che inizia a ballare in maniera molto divertente per farla ridere. Rhiannon si unisce a lui sulla pista da ballo e qualcosa le sembra improvvisamente familiare – ma non sa esattamente cosa. Justin arriva, mandando via Nathan, e Rhiannon rimane lì con una strana sensazione di déjà vu.
Pochi giorni dopo viene contattata da Nathan che le dice di volerla incontrare e parlare. Organizzano un appuntamento in una libreria, ma quando Rhiannon si presenta, Nathan non è lì. Invece incontra Megan, che dice di essere lì per conto di Nathan. Tuttavia, quando Rhiannon e Megan iniziano a parlare, Megan le spiega di essere qualcuno chiamato “A”. Quel fine settimana alla festa A era Nathan, il giorno in spiaggia invece A era Justin, perché A è uno spirito senza corpo che ogni giorno abita quello di una persona diversa, solo per ventiquattr’ore. Sempre della stessa età e sempre qualcuno collegato all’ultima persona, mai lo stesso individuo due volte.
Naturalmente Rhiannon è incredula all’inizio, finché A riesce a contattarla altre volta nei giorni a seguire e alla fine le dimostra di star dicendo la verità.
Quello che segue è una straordinaria storia d’amore che trascende le apparenze e i limiti fisici. Una storia d’amore sull’amare qualcuno veramente e completamente per quello che è nel cuore e nell’anima, indipendentemente da ciò che è fisicamente.
