L’ARTE DI JAMES STEWART: Una personale in 14 film dedicata al principe gentile del cinema americano

Dal 29 giugno al 20 luglio 2018 presso il Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta L’ARTE DI JAMES STEWART, una personale in 14 lungometraggi dedicata a colui che molti considerano il più grande attore americano di sempre.
Nato a Indiana nel 1908, dopo gli studi di architettura scopre la sua passione per il teatro, ottenendo i primi successi a Broadway. Trasferitosi a Hollywood, la sua carriera conosce subito un’autentica impennata grazie ai film di Frank Capra. Da quel momento Stewart inizia un percorso professionale unico grazie a una versatilità senza pari, che gli ha permesso di spaziare fra molti generi cinematografici (dalla commedia, al western, dal thriller ai film per famiglie) e di lavorare con alcuni dei più grandi registi della storia del cinema: oltre al già citato Capra, John Ford, Alfred Hitchcock, Otto Preminger, Anthony Mann, Ernst Lubitsch, fra gli altri.

CALENDARIO PROIEZIONI
Cinema Spazio Oberdan Milano

Venerdì 29 giugno ore 17
L’uomo che uccise Liberty Valance
R.: John Ford. Sc.: James Warner Bellah, Willis Goldbeck. Int.: James Stewart, John Wayne, Vera Miles, Lee Marvin, Edmond O’Brien, Andy Devine. USA, 1962, 123’, v.o. sott. it.
Un giovane avvocato, Ransom Stoddard, diventa senatore degli Stati Uniti. Intervistato da un giornalista, rivela la realtà sul leggendario scontro di Shinbone con il temuto fuorilegge Liberty Valance, avvenuto nell’Ovest alla fine dell’Ottocento. Ma il vero protagonista della vicenda è Tom Doniphon, un valoroso pioniere del luogo, legato allo stile di vita del vecchio West: ottenere giustizia non con le leggi scritte, ma con il semplice ed efficace potere di una pistola. Sarà lui a cercare di far sopravvivere il fragile avvocato di città, salvandogli più volte la vita, insegnandogli a sparare, e consegnandogli le chiavi di un mondo destinato a cambiare.

Lunedì 2 luglio ore 16.45
Mr. Smith va a Washington
R.: Frank Capra. Sc.: Sidney Buchman. Int.: James Stewart, Jean Arthur, Claude Rains, Edward Arnold, Guy Kibbee, Charles Lane, Thomas Mitchell, Harry Carey. USA, 1939, 129’.
Un gruppo di finanzieri e politicanti presenta al Senato di Washington il progetto di una diga la cui costruzione consentirebbe dei lauti guadagni agli interessanti. Quando muore uno dei senatori dello Stato in cui dovrebbe costruirsi la diga, a rimpiazzarlo viene scelto Jefferson Smith, un giovane onesto, ingenuo e lontano dalla politica, che i politicanti credono di poter manipolare a loro vantaggio. Senonché a Smith, che ignora l’intrigo, viene in mente di presentare un disegno di legge per la costruzione di un campo nazionale di boy-scouts proprio sulle rive del fiume sul quale dovrebbe sorgere la diga. Gli affaristi ricorrono a tutti i mezzi per neutralizzare l’opposizione di Smith.

Mercoledì 4 luglio ore 17
L’uomo che sapeva troppo
R.: Alfred Hitchcock. Sc.: John Micheal Hayes, Angus MacPhail dal soggetto di Charles Bemmett e D.B. Wyndham Lewis per il film omonimo del 1936. Int.: James Stewart, Doris Day, Brenda De Banzie, Bernard Miles, Ralph Truman, Daniel Gélin, Mogens Wieth, Christopher Olsen, Richard Nalder, Carolyn Jones. USA, 1956, 119’.
In una vacanza in Marocco i coniugi McKenna assistono a un omicidio: un turista viene ucciso e Ben McKernna, che è un dottore, tenta di soccorrerlo. Prima di morire l’uomo gli confida che a Londra avverrà presto un grave attentato.

Giovedì 5 luglio ore 15
Vieni a vivere con me
R.: Clarence Brown. Sc.: Patterson McNutt. Int.: James Stewart, Hedy Lamarr, Ian Hunter, Verree Teasdale, Donald Meek, Barton MacLane, Edward Ashley. USA, 1941, 86’.
Una ragazza austriaca, entrata clandestinamente negli Stati Uniti, viene scoperta e rischia di essere rimpatriata. La soluzione per ottenere il permesso di cittadinanza è sposare un americano. Per aiutarla si fa avanti un ricco editore, ma la giovane per amore decide di sposare uno scrittore squattrinato. La loro storia sarà la trama di un romanzo che, alla fine, farà grande successo.

Venerdì 6 luglio ore 15
Anatomia di un omicidio
R.: Otto Preminger. Sc.: Wendell Mayes. Musica: Duke Ellington, Cat Anderson. Int.: James Stewart, Lee Remick, Ben Gazzara, Arthur O’Connell, George G. Scott. USA, 1959, 160’.
L’avvocato Paul Biegler viene invitato ad assumere la difesa del tenente Manion accusato dell’omicidio di un uomo che aveva oltraggiato sua moglie Laura. Dopo qualche esitazione, Biegler accetta l’incarico.
Si tratta di un processo difficile: l’imputato è reo confesso, non vi sono testimoni a discarico, l’accusa è stata affidata a un grande avvocato della capitale. Inoltre la vittima era un uomo che contava molte amicizie. Biegler studia il caso in tutti i suoi particolari e decide di puntare sull’ipotesi che l’uccisore abbia obbedito a un impulso irresistibile.

Sabato 7 luglio ore 17
La finestra sul cortile
R: Alfred Hitchcock. Sc.: John Michael Hayes, dal racconto omonimo di Cornell Woolrich. Int.: James Stewart, Grace Kelly, Wendell Corey, Thelma Ritter, Raymond Burr, Judith Evelyn. USA, 1954, 112’.
La finestra sul cortile è un film dell’indiscrezione, dell’intimità violata e sorpresa nel suo carattere più infamante, il film della felicità impossibile, il film della biancheria sporca che si lava in cortile, il film della solitudine morale, una straordinaria sinfonia della vita quotidiana e dei sogni distrutti. (F. Truffaut)

Domenica 8 luglio ore 16.45
La vita è meravigliosa
R.: Frank Capra. Sc.: Frances Goodrich, Albert Hackett, F. Capra, dal racconto The Gratest Gift di Philip Van Doren Stern. Int.: James Stewart, Thomas Mitchell, Ward Bond, Donna Reed, Lionel Barrymore, Henry Travers, Gloria Grahame. USA, 1947, 131’.
Quando suo padre muore, George Bailey rinuncia agli studi universitari per mandare avanti la ditta di costruzioni che il padre ha fondato per offrire case a buon mercato a piccoli borghesi e artigiani. George deve però fare i conti con l’ostilità del vecchio milionario Potter, finanziere senza cuore. La vigilia di Natale, il vecchio zio di George smarrisce ottomila dollari della Società, esponendo questa al pericolo del fallimento. Potter, che ha trovato la somma smarrita, si guarda bene dal restituirla e quando George gli domanda aiuto glielo nega. George, disperato, decide d’uccidersi, ma la Divina Provvidenza gli manda incontro il suo Angelo Custode

Martedì 10 luglio ore 17
La storia di Glenn Miller
R.: Anthony Mann. Sc.: Valentine Davies, Oscar Brodney. Int.: James Stewart, June Allyson, Harry Morgan, Charles Drake, Barton MacLane, Irving Bacon, Kathleen Lockhart. USA, 1954, 116’.
Come da titolo, si tratta della storia del celebre trombonista e direttore d’orchestra Glenn Miller, che ha avuto il merito di far conoscere il genere swing al grande pubblico di tutto il mondo. Il film segue la sua vita dall’ascesa all’enorme successo, alla conquista della donna amata, fino alla tragica morte nel 1944 a causa di una sciagura aerea sulla Manica, dove il velivolo su cui viaggiava fu abbattuto (per errore?) durante la Seconda Guerra Mondiale.

Mercoledì 11 luglio ore 15
Una strega in paradiso
R.: Richard Quine. Sc.: Daniel Taradash. Int.: James Stewart, Kim Novak, Jack Lemmon, Ernie Kovacs, Hermione Gingold. USA, 1958, 106′.
Alla vigilia del matrimonio con Merle, il giovane editore Shep è vittima dell’incantesimo gettato su di lui da Gil, un’allieva stregona che ha messo in pratica gli insegnamenti della zia Queenie. Shep rinuncia al matrimonio e si innamora di Gil che in seguito si pente e decide di confessargli la verità. Dopo l’arrabbiatura iniziale, Shep si accorgerà di amare veramente Gil, la quale rinuncerà alla stregoneria per stargli accanto come una donna comune.

Giovedì 12 luglio ore 15
L’eterna illusione
R.: Frank Capra. Sc.: Robert Riskin, tratta da una commedia di Moss Hart e George S. Kaufman. Int.: James Stewart, Jean Arthur, Lionel Barrymore, Edward Arnold, Mischa Auer. USA, 1938, 126’.
I Vanderhof sono una famiglia un po’ bizzarra che coltiva vocazioni artistiche di vario genere. I guai cominciano quando la giovane Alice si innamora di Tony Kirby, figlio di un banchiere che vorrebbe impiantare una fabbrica proprio sulla proprietà dei Vanderhof.
Oscar nel 1938 per la Miglior Regia e per Miglior Film. Il testo teatrale da cui è tratto ha vinto il Premio Pulitzer nel 1937.

Sabato 14 luglio ore 16.45
La donna che visse due volte
R.: Alfred Hitchcock. Sc.: A.Coppel, S.A.Taylo, M. Anderson, dal romanzo omonimo di Pierre Boileau e Thomas Narcejac. Int.: James Stewart, Kim Novak, Barbara Bel Geddes, Tom Helmore, Henry Jones, Raymond Bailey, Ellen Corby, Konstantin Shayne. USA, 1958, 128’, v.o. sott. it.
L’agente di polizia John Ferguson ha una certa predisposizione alle vertigini, e tale sua particolarità è causa di un incidente che provoca la morte di un suo collega. In seguito a questo fatto Johnny dà le dimissioni. Un suo amico lo incarica di vigilare sulla propria moglie Madeleine, che da qualche tempo si comporta in modo strano. I suoi atteggiamenti sembrano dar credito ad un’incredibile supposizione: che in Madeleine riviva lo spirito di una sua bisnonna morta suicida in tragiche circostanze.

Domenica 15 luglio ore 17
Nodo alla gola
R.: Alfred Hitchcock. Sc.: A. Laurents, H. Cronyn  tratto dal dramma Rope’s end di P.Hamilton, liberamente ispirato al fatto di cronaca nera “Il delitto Leopold-Loeb”. Int.:James Stewart, John Dall, Farley Granger, Joan Chandler, Douglas Dick, Constance Collier. USA, 1948, 80’.
Due studenti universitari, Brandon Shaw e Phillip Morgan, uccidono un amico solo per verificare le loro teorie da superuomini. Dopo averlo strangolato con una corda, nascondono il cadavere all’interno di una cassapanca che utilizzano in seguito come tavola imbandita per un piccolo party a cui hanno invitato i parenti e la fidanzata dell’ucciso e un loro professore che provocherà la confessione dei due giovani.

Lunedì 16 luglio ore 15
Scrivimi fermo posta 
R.: Ernst Lubitsch. Sc.: S. Raphaelson, da una commedia di N. Laszlo. Int.: Margaret Sullavan, James Stewart, Frank Morgan, William Tracy. USA, 1940, 97’.
Alfred e Klara, commessi nello stesso negozio di articoli da regalo, di proprietà del signor Matuschek, corrispondono per lettera ignorando l’uno l’identità dell’altro. Solo che se questa relazione epistolare ha instaurato fra loro una romantica relazione, nella realtà i due si detestano. A complicare le cose ci si mette anche Matuschek, che scopre di essere stato tradito dalla moglie con un suo dipendente e, sospetttando di Alfred, lo licenzia. Ma la verità finirà per trionfare.

Mercoledì 18 luglio ore 15
L’eterna illusione Replica

Venerdì 20 luglio ore 15
Mr. Hobbs va in vacanza
R.: Henry Koster. Sc.: Nunnally Johnson. Int: James Stewart, Maureen O’Hara, Fabian, John Saxon, Lauri Peters, Valerie Varda, Lili Gentle, Marie Wilson. USA, 1962, 116’.
Roger Hobbs sogna da tempo una vacanza insieme a sua moglie Peggy, invece lei decide di radunare nella loro casa sulla spiaggia, tutti i loro figli. Arrivano per primi quelli che vivono ancora a casa: Katey, un’adolescente che si sente complessata perché porta l’apparecchio ai denti, e Bob che passa intere giornate davanti alla televisione. Poi è la volta di Susan, con suo marito, il testardo Stanley, e di Janie con il prestante Byron. Per Roger la vacanza diventa ben presto un inferno, separato da Peggy, tra le urla della figlia gelosa e quelle del nipotino, maniglie che si incastrano, l’elettricità che salta, la pompa dell’acqua che decide di funzionare quando vuole, fino all’agognato ritorno a casa.

 

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