Suoni Mobili: Tre concerti al Castello Sforzesco dal 23 al 25 luglio in collaborazione con MM: Il #JAZZ di Falzone, Huntertones e NaughtyProfessor (USA)

Musicamorfosi e MM SpA presentano in anteprima La Città che Sale 2018, rassegna musicale e di performing arts, la cui terza edizione si terrà a settembre nei cortili delle case popolari gestite da MM SpA. Tre gli appuntamenti di questa anteprima ospitati dal cartellone del festival Suoni Mobili 2018: lunedì 23 luglio, la Street Parade della band newyorkese Huntertones e Giovanni Falzone tra le Case Popolari di via Galvano Fiamma 5 angolo C.so XXII marzo gestite da MM, e poi il concerto al Cortile delle Armi del Castello Sforzesco degli Huntertones; i concerti di martedì 24 luglio dei Naughy Professor, band funk/jazz di New Orleans e di mercoledì 25 luglio di Giovanni Falzone e la sua Contemporary Orchestra al Castello Sforzesco nella cornice dell’Estate Sforzesca 2018.

La manifestazione riconferma il desiderio di confronto e valorizzazione di musiche e culture dal mondo attraverso una programmazione musicale dall’impronta multiculturale. I concerti si snodano attraverso ilfil rouge della “città che sale”, che grazie alla musica sposta il centro della città verso la periferia dei quartieri popolari e viceversa, tornando al Castello Sforzesco per tre giorni di musica.

Il festival, risultato della progettualità di MM e l’esperienza creativa di Saul Beretta, si inserisce nel cartellone di eventi di Suoni Mobili 2018, promosso da Musicamorfosi e Consorzio Brianteo Villa Greppi ediffuso in 27 comuni e le tre province lombarde di Milano, Lecco e Monza e Brianza fino al 4 agosto.

“Eccoci per la terza volta – hanno dichiarato Davide Corritore e Stefano Cetti, Presidente e Direttore Generale di MM spa – presenti in questa esperienza come gestori del patrimonio ERP del Comune di Milano, che insieme ad altre come ad esempio Piano City, hanno visto la partecipazione di molti inquilini e cittadini milanesi entusiasti. Anche l’anteprima del 2018 è propedeutica agli appuntamenti che si svolgeranno il prossimo settembre : sempre con lo stesso spirito e cioè quello di conoscere meglio i nostri interlocutori e migliorare i rapporti con loro, creando anche importanti momenti di socialità.”

“La città che sale – spiega Saul Beretta – si conferma un’iniziativa che mira alla coesione sociale, al confronto culturale e alla valorizzazione delle differenze come ricchezza per tutta la collettività, non solo per i musicisti.”

A inaugurare i concerti milanesi lunedì 23 ci saranno gli Huntertones, band di New York i cui componenti annoverano collaborazioni con artisti del calibro di Snarky Puppy, Stevie Wonder, Ed Sheeran, Vulfpeck e molti altri. A partire dalle 18.30, la band di Brooklyn porterà per le vie di Milano le nuove contaminazioni del jazz fondendole con funk, soul, hip-hop, R&B, e rock&roll per un mix strumentale energetico e inimitabile. Il testimone passerà poi a Giovanni Falzone, che con una band itinerante di voci e strumenti porterà nelle via cittadine il suo progetto Mediterraneo, un invito musicale a ricordarci di essere umani in un momento storico così delicato per il viaggio e la migrazione. Gli Huntertones concluderanno poi la serata con il loro concerto al Castello alle 21.30. Martedì 24 alle 21.30 i Naughty Professor coinvolgeranno il pubblico del Cortile delle Armi con quell’intreccio di jazz, blues e funk targato New Orleans a cavallo tra tradizione e innovazione delle radici musicali statunitensi. Infine, mercoledì 25 alle 21.30 Giovanni Falzone in diretta radio su Radio Popolare dirigerà la sua Contemporary Orchestra nell’universo musicale dei Led Zeppelin con la Led Zeppelin Suite, attraverso l’arrangiamento e la reinterpretazione dei loro primi quattro album in occasione dei 50 anni dalla formazione dela storica band britannica. Trombettista e compositore di rilievo nel panorama jazz italiano, Falzone sarà a Suoni Mobili con più progetti all’insegna della reinterpretazione jazz: con Radio Rossini rileggerà il capolavoro sinfonico il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, mentre con Far East Trip propone un riarrangiamento dell’iconica Far East Suite di Duke Ellington, a 50 anni dalla vittoria del Grammy Award.

Ai concerti di Suoni Mobili 18 sarà inoltre possibile ricevere in cambio di una piccola donazione il DiscoMobile #6 il ‘Greatest Hits’ del Festival quasi 80’ di musica selezionata da Saul Beretta, quasi tutta del tutto inedita, a tiratura limitata, stampato a sostegno del festival e che riassume il meglio della musica presentata in questa edizione, con inediti assoluti di Marco Mezquida, Elina Duni, Phase Duo, Zanisi e Guyot e alcuni ‘live highlights’ di concerti esaltanti dell’edizione 2017.

Rinnovata anche quest’anno la proposta d’adesione alla manifestazione, tramite donazione minima di 2 euro a ogni concerto, per sostenere il festival in equilibrio delicato tra sponsor privati e contributi di Enti pubblici e autofinanziamento.

 

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