E’ grande Italia ai Campionati Europei di nuoto di Glasgow 2018.
Alessandro Miressi, 19 anni di Moncalieri, giovane talento azzurro, ha fatto risuonare le note dell’inno di Mameli al Tollcross International Swimming Centre, conquistando un magnifico oro nei 100 stile libero in 48”01, stabilendo anche il primato personale. Quinto posto per il campione europeo uscente Luca Dotto in 48”45.
“Sono contento per la vittoria e per l’oro. Essere campione europeo è un grande effetto ma sono consapevole che sarà anche un grande peso”, ha detto emozionato Alessandro Miressi.

E un’altra impresa è quella compiuta da Gregorio Paltrinieri, che nonostante la febbre e la gastroenterite che lo ha colpito ieri, ha conquistato il bronzo nei 1500 stile libero. Il bicampione del mondo e campione olimpico ha dovuto arrendersi alla potenza del tedesco Florian Wellbrock, oro in 14’36”15. “Un terzo posto europeo è sempre importante. Ho provato a nuotare di cattiveria perchè in acqua proprio non riuscivo a stare. Ritengo di aver fatto bene a disputare la gara. Dispiace per lo stato di forma, non di aver perso. Fino all’ultimo ho avuto qualche dubbio ma non avrei mai abbandonato”, ha detto Greg.
Quarto posto per un bravissimo Domenico Acerenza in 14’51”88: “Sono estremamente contento per il tempo e per il piazzamento di rilievo. Più di questo non potevo pretendere”.

Ma non finisce qui perché Arianna Castiglioni ha vinto un bellissimo bronzo nei 100 rana, in cui l’oro è andato alla russa Yulia Efimova in 1’05”53. La 19enne di Busto Arsizio ha chiuso in 1’06”54: “Non vedevo l’ora di tornare sul podio. Ho disputato la gara che volevo. Essere sul podio con Efimova e Meilutytetw, vuol dire molto. Il crono è veramente soddisfacente”. Settimo posto per Martina Carraro.

In vasca è quindi sceso Federico Burdisso, 16 anni, di Pavia, che con una gara strepitosa ha conquistato a sorpresa il bronzo nei 200 farfalla in 1’55”97, primato personale e record italiano juniores. Burdisso è il primo millenials a vincere una medaglia per il nuoto italiano in una manifestazione internazionale assoluta: “Sapevo di non avere nulla da perdere. Ho affrontato la finale per giocarmela, senza troppe pressioni: la medaglia è veramente inaspettata. Adesso il prossimo obiettivo è il record italiano”.

Infine dulcis in fundo, la 4×200 stile libero composta da Alessio Proietti Colonna, Filippo Megli, Matteo Ciampi e Mattia Zuin ha centrato un inaspettato quanto splendido bronzo con il tempo di 7’07”58, dietro alla Gran Bretagna, oro in 7’05”32 e alla Russia, argento in 7’06”66.
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