Fondazione Cineteca Italianapartecipa alla prima edizione di Milano MovieWeek con un programma che si articola in tre sezioni: Luigi Pirandello e il cinema, una giornata dedicata alla Milano di Ermanno Olmi ad ingresso libero (presente il Sindaco Giuseppe Sala) e un evento speciale che anticipa il Festival Piccolo Grande Cinema 2018.
Gli appuntamenti si terranno presso il Cinema Spazio Oberdan e presso il Parco Nord. In quest’ultima location gli spettacoli si intrecceranno con il programma del Festival della Biodiversità, e saranno proiettati con il Cinemobile, il furgone FIAT 618 del 1936 con cui si facevano le proiezioni nelle piazze dei paesi sprovvisti di sale cinematografiche, che creerà un’atmosfera magica nella natura dei prati della Cascina. In programma anche una speciale notte dedicata al regista ungherese Béla Tarr e alla sua opera estrema Satantango, con scene in tempo reale e una durata complessiva di oltre sette ore.
L’iniziativa è inserita all’interno della prima edizione diMilano MovieWeek (14-21 settembre 2018), la settimana dedicata al cinema promossa e coordinata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura in collaborazione con Fuoricinema srl.
Luigi Pirandello e il cinema
La sezione dedicata a Pirandello si svolgerà durante tutta la settimana presso Cinema Spazio Oberdane vedrà in programma 6 proiezioni di lungometraggi tratti da alcune delle sue opere letterarie e teatrali. Da segnalare la possibilità per il pubblico di partecipare a un interessante seminarioa cura di Long Takesulla tematica delle trasposizioni su grande schermo di pièce e romanzi del grande autore siciliano, seguito dalla proiezione dell’Enrico IV(1926) di Amleto Palermi, film muto che sarà accompagnato dal vivo dalla musica di Francesca Badalini.
Gli altri titoli in programma – tutti firmati dai grandi maestri del cinema italiano – abbracciano ampiamente la ricca produzione letteraria di Pirandello, spaziando tra novelle, piéce teatrali e romanzi. Se i Fratelli Taviani con Kaos(1984) e Tu ridi (1998) mettono in scena, in parte rielaborandole, rispettivamente quattro e due delle Novelle per un anno; Mario Camerini nel 1936 porta sul grande schermo la pièce Ma non è una cosa seriae Alessandro Blasetti nel 1964 dà nuova vita alla commedia Liolà. E ancora, il primo grande successo di Pirandello, Il fu Mattia Pascal, è adattato da Mario Monicelli che nel 1985 realizza Le due vite di Mattia Pascal con il grande Marcello Mastroianni nei panni di Pascal e presentato in concorso al 38. Festival di Cannes.
La Milano di Ermanno Olmi
La seconda proposta della Cineteca di Milano inserita nella Milano MovieWeek vuole ricordare ancora una volta il grande Ermanno Olmi, maestro del cinema italiano scomparso il 5 maggio scorso. A lui sarà dedicata una giornata di proiezioni e incontri con i familiari, collaboratori e amici (fra questi anche il sindaco Giuseppe Sala) per sottolineare lo stretto rapporto che Olmi ha avuto con la città di Milano ed esplorare il modo in cui il maestro ha scelto di rappresentarla nelle sue opere.
Gli appuntamenti con il cinema di Ermanno Olmi si intrecceranno ad un’altra realtà culturale in evidenza nel panorama milanese: il Festival della Biodiversità organizzato da Parco Nord Milano (con la collaborazione di Fondazione Cineteca Italiana). Giunto ormai alla sua 12. edizione, il Festival della Biodiversità propone una rassegna cinematografica delle grandi opere di Ermanno Olmi e dell’ungherese Béla Tarr per approfondire il legame di questi due grandi maestri del cinema con l’ambiente. Se le opere selezionate di Olmi ritraggono con pari intensità ed efficacia tanto la realtà urbana milanese (Il posto, Milano ’83) quanto quella bucolica (Centochiodi, Lungo il fiume) e rurale (L’albero degli zoccoli) dell’entroterra italiano, il regista ungherese porta sullo schermo le sterminate pianure magiare, terre abitate da povertà e disperazione, ma insieme simbolo di autenticità e genuinità. In programma inoltre sabato 15 settembre alle ore 23 una speciale notte dedicata al regista ungherese e alla sua opera estrema Satantango, con scene in tempo reale e una durata complessiva di oltre sette ore.
Tutte le proiezioni al Parco Nord Milano avranno luogo all’aperto grazie al Cinemobile, il furgone FIAT 618 del 1936 che portava il cinema nelle piazze italiane dei paesi sprovvisti di sale cinematografiche alla vigilia della guerra e che normalmente ha dimora nell’atrio del MIC – Museo interattivo del cinema in Viale Filvio Testi 121.
Aspettando Piccolo Grande Cinema 2018
Sempre nell’ambito della Milano MovieWeek, la terza proposta della Cineteca è costituita da due appuntamenti che anticipano la nuova edizione del festival Piccolo Grande Cinema. Dopo il grande successo delle passate edizioni del festival dedicato ai più piccini ideato e organizzato da Fondazione Cineteca Italiana, anche quest’anno Piccolo Grande Cinema tornerà dal 31 ottobre al 10 novembre 2018 con un calendario fittissimo di prime visioni, anteprime, eventi speciali e approfondimenti sul cinema per ragazzi ma non solo.
Domenica 16 settembre, alle ore 15, presenteremo in anteprima Moomins and the Winter Wonderland, nuovo capitolo cinematografico in animazione basato sui Moomins, i simpatici personaggi creati dalla scrittrice svedese Tove Jansson, che dal 1945 al 1970 ha pubblicato una serie di libri di grande successo dedicati a queste divertenti creature. Mercoledì 19 settembre, alle ore 19, sarà quindi la volta di un’altra anteprima, Guarda in alto, opera prima di Fulvio Risuleo in procinto di far parte del concorso “Rivelazioni”, sezione del festival Piccolo Grande Cinema 2108 dedicata ai giovani registi del nostro paese e rivolta a un pubblico adulto. Il film, tra sogno e realtà, mette in scena un mondo allucinato e sopra le righe, che porta con sé vocazioni letterarie di Jules Verne, Carlo Collodi ma anche Antoine De Saint Exupery. Il regista Fulvio Risuleo sarà presente in sala.
