Video intervista con Marco Ligabue: il nuovo singolo “Quante Vite Hai”, il video girato a Matera e i prossimi progetti

Si intitola “Quante vite hai” il nuovo singolo di Marco Ligabue, prodotto da Corrado Rustici. L’emozionante brano è una richiesta di condivisione con la persona amata di tutte le vite future. Per sottolineare il concetto di tempo che va oltre questa vita, Marco Ligabue ha deciso di girare il videoclip che accompagna il brano, con la regia di Nicola Torrisi, nella bellissima Matera, dal 1993 dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, e che sarà Capitale Europea della Cultura per il 2019.

L’artista ha da poco concluso un tour estivo di grande successo in 50 piazze italiane e ha preparato per i suoi fan un regalo speciale in uscita il 5 dicembre.

Abbiamo incontrato Marco Ligabue a Milano, ecco la nostra video intervista.  

Ciao Marco, è uscito il tuo nuovo singolo “Quante vite hai”, una romantica canzone e un invito alla persona amata a condividere non solo questa vita ma anche quelle future…

“E’ una canzone d’amore perché sono in un periodo di grande innamoramento. L’amore è il sentimento piu’ bello ma è un attimo scadere nel banale, nel retorico, nel già sentito. Volevo fare questa dedica e quando mi è venuta questa frase di prenotarmi per tutte le vite dell’altra persona ho pensato che fosse la chiave giusta e da lì ho scritto la canzone, l’ho fatta produrre a Corrado Rustici, e poi sono andato in questa bellissima città che è Matera e ho girato il video”.

Matera con la sua bellezza dà proprio questa sensazione di essere fuori dal tempo, eterna…

“Quando ho pensato a quali immagini mettere nel videoclip ho scartato la storia d’amore e mi è venuta in mente Matera perché c’ero stato e vuoi per i Sassi, vuoi per la bellezza dei paesaggi, mi dà proprio un’idea di eterno, di magico, ed era lo sfondo ideale per raccontare questa canzone”.

Questo brano andrà a far parte di un nuovo disco?

“Ho pubblicato tre dischi in cinque anni, quest’anno sono uscito con un paio di singoli e mi piace l’idea di valorizzare le canzoni, non c’è un disco all’orizzonte, al momento, ma vorrei far uscire altri tre-quattro brani per poi magari raggrupparli in un progetto”.

Saranno brani che parleranno d’amore o di altre tematiche?

“Mi piace da cantautore parlare di tanti aspetti, l’amore inteso come quello di coppia ma anche in generale, ad esempio lo scorso anno ho scritto Cuore onesto, in Africa, quando ho conosciuto realtà che ti aprivano il cuore. Ho affrontato anche tematiche sociali in Il silenzio è dolo, era la richiesta di aiuto di un giornalista che raccontava verità scomode ed era stato lasciato solo da tutti, a me ha colpito quel silenzio che aveva intorno e l’ho messo nella canzone e quindi vado un po’ anche in base alla vita che vivo. Amore, amicizia e temi sociali sono i perni attorno a cui ruotano i miei brani”.

La musica indubbiamente può avere un grande potere nel lanciare importanti messaggi a livello sociale…

“La musica ha un potere incredibile in questo, ho visto che quando tratti certe tematiche il messaggio arriva. Sono andato in 200 scuole con Il silenzio è dolo ed è stato un modo per parlare di legalità ai ragazzi delle medie e delle superiori, una tematica difficile da affrontare con un certo impulso e una certa emotività a quell’età. La musica ci riesce, e quella è una soddisfazione doppia. Io, che sono nato con i cantautori che raccontavano tante realtà diverse, quando vedo che una mia canzone oltre che per la musica arriva anche per il messaggio sono felice”.

Nel finale di Quante vite hai c’è un omaggio a Lucio Battisti…

“Ho iniziato a 15 anni a suonare la chitarra, sfogliavo il Canzoniere per imparare gli accordi e sono partito proprio dai grandi cantautori, De Gregori, Lucio Dalla, Rino Gaetano, Lucio Battisti, che mi hanno segnato nel mio percorso musicale. Oltre che citarli in tanti concerti mi piace fare qualche loro brano. Quando stavo finendo di scrivere la canzone che ha a che fare con le emozioni, come il brano di Battisti, ho voluto nel finale inserire un omaggio a Battisti”.

Quest’estate hai fatto un tour di grande successo. Quali sono i tuoi prossimi progetti?

“Arrivo da 50 concerti estivi e ho fatto oltre 400 date negli ultimi cinque anni. Proprio per questo ho deciso di fare un piccolo regalo a chi mi segue, ho ripreso una tappa del tour, sia le immagini che l’audio e il 5 dicembre uscirà su Youtube la versione live di “Fare il nostro tempo”, la canzone piu’ cantata nei miei concerti”.

di Francesca Monti

 

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