Questa sera su Rai 1 è andata in onda la seconda serata di Sanremo Giovani, condotta da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, in cui si sono esibiti gli ultimi 12 finalisti. La vittoria è andata a Mahmood che prenderà parte tra i Big a Sanremo 2019 e che ha conquistato anche il Premio della Critica con “Gioventu’ bruciata”.
Ad aprire la kermesse sono stati i Le Ore con “La mia felpa è come me”, mentre la seconda cantante a salire sul palco è stata Francesca Miola con “Amarsi non serve”, seguita da Mahmood con “Gioventu’ bruciata”.
La gara è proseguita con l’esibizione di Federico Angelucci, reduce dal grande successo a Tale e Quale Show, con il brano “L’uomo che verrà”. I quinti artisti a cantare sono stati i Sisma che hanno portato sul palco la loro energia con “Slow Motion”, seguiti dai La Rua con “Alla mia età si vola”.
Pippo Baudo e Fabio Rovazzi hanno introdotto gli ospiti della serata, gli attori Marco Giallini ed Edoardo Leo, protagonisti del film “Non ci resta che il crimine”.
La settima artista ad esibirsi è stata Nyvinne con “Io ti penso”, poi è stata la volta di Cordio con “La nostra vita” e di La Zero con “Nina è brava”.
Gli ultimi tre cantanti a salire sul palco sono stati Cannella con “Nei miei ricordi”, Saita con “Niwrad” e i Mescalina con “Chiamami amore adesso”.
I due conduttori hanno quindi annunciato la classifica finale:
1 Mahmood
2 Nyvinne
3 La Rua
4 Cordio
5 Sisma
6 Mescalina
7 Angelucci
8 La Zero
9 Francesca Miola
10 Cannella
11 Le Ore
12 Saita
