I Canova presentano il nuovo disco in uscita il 1° marzo: “Vivi per sempre è l’augurio che facciamo a questo progetto”

Vivi per sempre non ha un soggetto, può essere rivolto a un modo di fare, alla musica, a un amore, ma è anche un augurio che facciamo a questo progetto“, così i Canova hanno presentato il nuovo disco in uscita l’1 marzo per Maciste Dischi e distribuito da Artist First.

L’album è una raccolta di canzoni nate da momenti e circostanze diversi, con un sound che spazia dal pop super catchy proprio della scrittura di Mobrici al rock ruvido ma armonioso della band milanese, raccontando i sentimenti, le notti insonni, le rincorse, le sigarette, le bevute, le domeniche noiose, ma anche l’infanzia, la vita e la morte.

Il disco si apre con la nostalgica “Shakespeare”, seguita da “Domenicamara” dal sapore più rock’n’roll, “Goodbye goodbye” è invece una storia d’amore iniziata e finita con la città di Londra, dopo la visita agli Abbey Road studios mentre “Ramen” è una canzone leggera e malinconica. “Per te” svela l’anima più romantica e cantautorale della band, “Ho capito che non eravamo” è un pezzo d’amore nonsense, “Groupie” è una ballad, mentre “14 sigarette” è il brano più vecchio dell’album, non incluso due anni fa in “Avete ragione tutti”, poiché non era ancora arrivato il suo momento. Infine “Vivi per sempre”, la title track nonché l’ultima canzone dell’album, è un inno all’apatia.

Abbiamo incontrato i Canova a Milano, ecco cosa ci hanno raccontato.

Come avete scelto le nove tracce che compongono “Vivi per sempre”?

“Abbiamo concepito questo disco come un percorso di ascolto variegato, cercando di non ripeterci. Vivi per sempre, ad esempio, è un pezzo pesante, è una canzone sull’apatia, mentre Ho capito che non eravamo è piu’ rilassato e racconta in modo ironico della fine di una relazione. Abbiamo giocato molto sulle antitesi tra i brani. Ogni canzone ha un suo mondo ma la stessa matrice, cioè quella di un unico autore e della stessa band”.

cover disco

Cosa ci raccontate invece riguardo la cover del disco?

“Abbiamo usato lo stesso metodo del primo disco, mettendo i tag per dare coerenza al nostro percorso artistico. “Vivi per sempre” è un album di canzoni vere e ci piaceva utilizzare un’immagine di vita reale, così abbiamo guardato centinaia e centinaia di fotografie su Instagram scattate in tutto il mondo, finchè abbiamo visto questo cane che sembra ubriaco ma anche innamorato. Questa foto è stata scattata in analogico da una ragazza tedesca durante un viaggio in Sudafrica e si ricollegava all’amore che abbiamo per il vintage. Così le abbiamo scritto sulla chat di Instagram e abbiamo utilizzato questa immagine per la cover del disco”.

Com’è nato il brano Ramen?

“C’è molta Milano in questo disco. La grande paura è che diventi tra trenta anni come Londra, senza identità. Ognuno di noi mangia qualsiasi cosa, però come nel disco precedente c’erano brani come Expo o Brexit che raccontavano fatti di quel periodo qui c’è Ramen che è una di quelle cose che non si capisce se sia buona, se sia di moda. Ci teniamo ad essere contemporanei, anche perchè le nostre canzoni nascono dalla quotidianità”.

Cosa ci raccontate riguardo Goodbye Goodbye?

“Prima di registrare il disco ci siamo regalati questo viaggio a Londra, che per noi rappresenta il punto di partenza, in quanto tutte le cose che abbiamo ascoltato sono arrivate da lì, dai Beatles agli Oasis, ai Coldplay e molti altri. In questa canzone c’è il tradimento da parte della città perchè pensavamo di trovare chissà cosa, invece è molto globalizzata, quasi senza identità, sembrava di stare in un grande centro commerciale. Siamo però riusciti ad entrare negli Abbey Roads Studios e per noi è stato come un pellegrinaggio, abbiamo toccato il pianoforte di Lennon, è stato emozionante. La canzone dice “non ci tornerò mai” e invece siamo tornati a Londra per girare il video”.

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Il sound del disco spazia dal pop al rock, quali sono i vostri riferimenti musicali?

“Siamo molto legati a questa nuova ondata musicale generazionale in termini di gusti e percorsi. Ci piacciono artisti come Brunori Sas, Baustelle, Ex-Otago, Lo Stato Sociale, Thegiornalisti, Calcutta, Motta, Gazzelle, The Zen Circus e tanti altri”.

Il 20 marzo partirà dall’Alcatraz di Milano il vostro nuovo tour…

“Abbiamo tantissima voglia di suonare questo disco live, che è la dimensione che preferiamo, il massimo momento di espressione, anche perchè siamo una band da sala prove. Il concerto che abbiamo fatto lo scorso anno all’Alcatraz è stato bellissimo. L’elettricità delle chitarre darà una nuova vita ai brani di “Vivi per sempre” ma non abbiamo intenzione di stravolgere eccessivamente gli arrangiamenti. Siamo curiosi di vedere quale sarà la risposta del pubblico. Ci siamo divertiti a fare la scaletta. Non ci saranno ospiti come nel precedente tour. Le collaborazioni, come accaduto con Brunori Sas, Gazzelle, Lo Stato Sociale, devono nascere sulla base di un’amicizia e non a tavolino”.

Vi piacerebbe prendere parte al Festival di Sanremo?

“Il mondo della competizione è un po’ pericoloso, è un gioco e allo stesso tempo non lo è e ne va della carriera di un artista. E’ un discorso molto delicato. Abbiamo sempre tenuto separate musica e competizione. Lo stesso vale per i talent e i contest, sono dei sistemi di proporre la musica lontani dal portare una propria idea musicale. Devi essere sicuro di quello che stai proponendo e avere una carriera importante alle spalle, non bastano le sovrastrutture che ti aiutano ad entrare in quel mondo. Se avremo una canzone adatta magari proveremo a partecipare al Festival di Sanremo. In generale ci piacerebbe avere l’approccio dei ragazzi in Gran Bretagna che scendono per strada e suonano le loro canzoni davanti alle persone, e magari riescono ad avere grandi risultati. A noi importa essere soddisfatti di quello che facciamo”.

Prima di partire per il tour ufficiale, i Canova faranno un breve tour instore:

02 Marzo: ROMA Ore: 18:30 @MARMO – Piazzale del Verano 71 | Cortile Interno
03 Marzo: FIRENZE  Ore:17:00   @ Le Murate | Caffé Letterario
04 Marzo: BOLOGNA  Ore: 18:30 @ SEMM Music Store & More
05 Marzo: MILANO Ore: 18:30 @LOFT via Malaga

Queste le date del tour dei Canova (biglietti in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati):

13 marzo 2019 – PERUGIA/Afterlife (Data Zero)
20 marzo 2019 – MILANO/Alcatraz
22 marzo 2019 – VENARIA REALE (TO)/Teatro Della Concordia
26 marzo 2019- PADOVA/Gran Teatro Geox
28 marzo 2019 – ROMA/Atlantico
29 marzo 2019- NAPOLI/Casa Della Musica
30 marzo 2019 – MODUGNO (BA)/Demodé
03 aprile 2019 – FIRENZE/Obihall Teatro Di Firenze
05 aprile 2019 – BOLOGNA/Estragon

Tracklist del disco:

Shakespeare
Domenicamara
Goodbye goodbye
Ramen
Per te
Ho capito che non eravamo
Groupie
14 Sigarette
Vivi per sempre

di Francesca Monti

credit foto Prandoni

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