BIATHLON: ai Mondiali di Oestersund Dominik Windisch ha compiuto una strepitosa impresa conquistando uno storico oro nella mass start maschile

Giornata trionfale per l’Italia del biathlon. Dopo il titolo mondiale conquistato nella mass start femminile da Dorothea Wierer, ai Mondiali di Oestersund Dominik Windisch ha compiuto una strepitosa impresa conquistando uno storico oro nella mass start maschile.

Il campione azzurro,  che non è mai salito sul podio in Coppa del mondo, ha vinto il titolo mondiale chiudendo con 22″8 sul francese Antoni Guigonnat e con 23″3 sull’austriaco Julian Eberhard, al termine di un’eccezionale rimonta, dopo un errore in ciascuna serie e lo zero nell’ultima in piedi.

“E’ una sensazione fantastica, sono contento per la Nazione soprattutto perché ha vinto anche Dorothea e lei lo ha meritato perché ha fatto bene durante tutta la stagione. Questo Mondiale è non era andato comunque male per l’Italia, perché erano arrivate già tre medaglie e potevamo tornare a casa contenti, ma ovviamente finire così è ancora più bello e si va via con una sensazione bellissima, possiamo festeggiare a casa, ad Anterselva. Oggi era molto difficile sparare, ho cercato di concentrarmi soltanto su me stesso, anche perché in staffetta non era andata bene. Sono riuscito a gestire bene il vento, ma all’ultimo poligono per me non era così forte e sono stato fortunato. L’anno prossimo non vedo l’ora di gareggiare ai Mondiali perché saranno ad Anterselva e succede una volta nella carriera di un atleta di poter gareggiare in casa, per noi è come una mini Olimpiade. La medaglia più importante? Per me resta quella dell’Olimpiade perché è una competizione superiore, ma la felicità è la stessa. Io e Wierer vittoriosi nello stesso giorno come a Canmore tre anni fa? Non sono scaramantico, ma quasi quasi comincio a credere anche io al destino”, ha dichiarato Windisch.

credit foto Fisi

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