Dall’1 al 14 aprile 2019, presso il Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta in anteprima italiana esclusiva ÁGA

Dall’ 1 al 14 aprile 2019,  presso il Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta in anteprima italiana esclusiva ÁGA, presentato fuori concorso alla Berlinale 2018.
Un film pieno di grazia e poesia che è un racconto d’amore, di luce, di spazi e di silenzi fra i ghiacci dell’estremo nord. Amore fra i due protagonisti, Nanook e Sedna, che vivono isolati in una capanna fra i ghiacci seguendo il ritmo dei giorni e delle stagioni, ma anche amore della coppia per la propria vita e la propria terra, minacciata dalla crescente e spesso drammatica avanzata di un progresso dai contorni sempre più inquietanti. Perché, senza mai farlo in modo esplicito, Ága parla di riscaldamento globale, inquinamento, isolamento dalla civiltà e libertà nella natura di quei pochi come Nanook e Sedna che, nonostante le difficoltà di una vita al di fuori del tempo e dello spazio, si ritengono fortunati. E La formidabile sequenza finale del film, con la ripresa dall’alto dell’enorme cratere aperto per gli scavi di una miniera di diamanti che sembra una spietata ferita inferta alla superficie terrestre, è un’immagine di potenza simbolica difficile da dimenticare, un ammonimento silenzioso e severo che dovrebbe farci riflettere a fondo.

Venerdì 12 aprile alle ore 19 si terrà un evento speciale con la proiezione del film muto Nanuk l’eschimese(1922) del regista americano e anche esploratore Robert Flaherty, con accompagnamento dal vivo al pianoforte a cura del Maestro Francesca Badalini . Il film descrive la vita di una famiglia eschimese, formata da Nanuk, dalla moglie Nyla e dai loro figli, seguita nella dura vita quotidiana. E’ stato il primo fondamentale esempio di cinema documentario capace di raggiungere un successo mondiale, girato in due lunghi anni di pellegrinaggio nel Circolo Polare Artico a temperature proibitive.

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