B.A.FILM FESTIVAL: IL PROGRAMMA DEL 2 APRILE

La rassegna “Made in Italy – Scuole” propone, alle ore 9.00 al cinema San Giovanni Bosco (via Bergamo 12), Troppa grazia di Gianni Zanasi. Protagonista del film è Lucia (Alba Rohrwacher), una geometra di 36 anni che vive da sola con sua figlia. Mentre si arrangia tra difficoltà economiche e relazioni personali sempre poco chiare, il Comune la incarica di un controllo su un terreno dove deve sorgere una grande opera architettonica. Durante i sopralluoghi Lucia incontra una strana figura che le ordina di bloccare i lavori e di edificare una chiesa in quei luoghi. Credendo di essere impazzita, Lucia inizialmente si rifiuta di dare ascolto alla sua visione, che però con il passare del tempo diventa sempre più fisica e pressante. In sala a incontrare gli studenti lo sceneggiatore Michele Pellegrini.

Tre gli appuntamenti del pomeriggio allo Spazio Festival (piazza San Giovanni).

Alle 16.00 la proiezione della prima parte dei cortometraggi finalisti al concorso “Baff in corto”.

Alle 17.00 per la sezione “Effetto cinema – Dal piccolo al grande schermo” è in programma Sex Story di Cristina Comencini e Roberto Moroni, “Un’indagine che restituisce una fotografia composita e multicolore dei costumi sessuali dell’Italia nell’arco dei primi trentacinque anni di storia televisiva del Paese”.

Alle 18.00 proiezione di Cento anni di amore, cuore e passione, documentario dedicato al Velo Club di Busto Arsizio, scritto e diretto da Luca Casartelli e Matteo Colombo, prodotto dall’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni. «Un documentario emozionale, che attraversa le testimonianze delle persone attive in quel periodo e degli appassionati, adattate in un racconto che ripercorre le tappe principali dal 1919 ad oggi passando per gare, atleti, luoghi e percorsi. Il tutto accompagnato dalle immagini di un ragazzo in sella ad una bici».

Sempre alle 18.00 ma a Varese nella sala Campiotti della Camera di Commercio (piazza Monte Grappa 5), incontro con l’attrice Barbara Bouchet, icona del cinema italiano degli anni ’70, presentato dal direttore artistico Steve Della Casa con il giornalista Diego Pisati.

L’appuntamento, che rinnova la collaborazione tra la manifestazione cinematografica di Busto Arsizio e l’ente camerale, sarà preceduto da una spiegazione dei contenuti artistici della stessa Sala Campiotti e di piazza Monte Grappa, curata dai Varese Tourist Angels. Il ritrovo è alle 17.45 nell’atrio al secondo piano della sede della Camera di Commercio.

Il cinema Lux (piazza San Donato 5) alle 21.00 propone Comme des garcons di Julien Hallard (versione originale con sottotitoli). Il film – ispirato alle vicende che portarono alla nascita del calcio femminile – si inserisce nell’ambito della collaborazione tra il Baff e il festival France Odeon diretto da Francesco Martinotti, ospite in sala insieme all’attrice protagonista Vanessa Guide.

Ancora calcio, e ancora un centenario, è quello che si celebrerà al cinema San Giovanni Bosco (via Bergamo 12). Alle 21.30 proiezione di 28/2/19 documentario scritto e diretto da Claudio De Pasqualis, prodotto dall’Istituto Antonioni, sulla celebre squadra di calcio Aurora Pro Patria che il 28 febbraio ha tagliato il traguardo dei 100 anni di vita e che racconta un pezzo di storia calcistica del nostro paese. Il documentario ripercorre i momenti salienti e più avvincenti di questa lunga vicenda grazie a preziosi materiali provenienti dall’Archivio dell’Istituto Luce, dalle Teche Rai e dall’Archivio del Pro Patria Club oltre agli archivi privati di alcuni appassionati storici della squadra bianco blu.

“Raccontare cento anni in mezz’ora o poco più non è facile per nessuno, anche per chi come me, è cresciuto e continua a nutrirsi di “pane e pallone”. Ma la proposta di realizzare un film documentario su una squadra come la Pro Patria che ha fatto la storia del calcio italiano, era un’occasione da non perdere. A costo di rimetterci la faccia. Lo abbiamo fatto, con non poche difficoltà, ma ora è lì, in attesa di essere visto dal popolo degli appassionati dall’anima a strisce biancoblu’. Qualsiasi cosa accada, qualsiasi sia la reazione, voglio che si sappia che lo abbiamo realizzato con l’amore ed il rispetto per quello che ritengo sia un sentimento, reale, profondo: l’amore per la propria squadra”, dichiara Claudio De Pasqualis.

In sala, oltre al regista, dirigenti, staff, collaboratori e giocatori della squadra.

Nel corso della serata è prevista la premiazione del concorso “Vetrine Biancoblu”, iniziativa organizzata dal Comune di Busto Arsizio con Ascom, Distretto del Commercio e Pro Patria.

 

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