Nel nuovo appuntamento con Che Tempo che fa di Fabio Fazio che andrà in onda domenica 5 maggio, dalle 20.35 su Rai1, sarà ospite Alec Baldwin. La star impegnata attivamente in campagne a favore dell’ambiente e della sostenibilità parteciperà al “Seed&Chips, The Food Innovation Summit” di Milano. In studio anche il sindacalista Aboubakar Soumahoro in tutte le librerie con “Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità.” E ancora Don Mattia Ferrari, giovane vicario parrocchiale di Nonantola, nella Diocesi di Modena che ha scelto di dedicarsi agli ultimi imbarcandosi sulla nave “Mare Jonio”. Interverrà anche lo scrittore Roberto Saviano.
Tornerà al tavolo di Fabio Fazio anche Carlo Cottarelli, Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici con la sua analisi competente rispetto a temi che riguardano tutti gli italiani. Inoltre saranno in studio Mara Maionchi e il marito, paroliere e produttore discografico Alberto Salerno, Alessia Marcuzzi, che martedì scorso ha pubblicato “In viaggio con Alessia”, la guida in cui la conduttrice svela tutti i consigli sulle sue città del cuore: Londra, Parigi, Milano e Roma. Tra i protagonisti della puntata anche Ferruccio de Bortoli, uscirà prossimamente il suo libro “Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica”. A pochi giorni dall’uscita del singolo “Formidabili quegli anni” tratto dall’album “L’infinito” in trasmissione interverrà una vera e propria icona della musica italiana: Roberto Vecchioni. Con Fabio Fazio ci saranno Luciana Littizzetto e Filippa Lagerback. A seguire ‘Che Tempo Che Fa – Il Tavolo’ con Gigi Marzullo, Orietta Berti, Enrico Bertolino e il Direttore e contemporaneamente Vicedirettore di Novella Bella, Nino Frassica. Al Tavolo saranno ospiti Marina la Rosa, Enzo Miccio nel giorno del suo compleanno, Alba Parietti, Franco Oppini, Paolo Vallesi, che il 27 maggio scenderà in campo con la Nazionale Italiana Cantanti per la Partita del Cuore a Torino e, dal 13 maggio in libreria con l’autobiografia “La forza della (mia) vita”, Teo Teocoli, Vincenzo Salemme e Paolo Brosio.
