Venerdì 31 maggio esce in digital download l’album d’esordio di Donato Santoianni, dal titolo “Fossi nato prima” (edito daNuova Gente e distribuito da Artist First, il disco fisico sarà disponibile dal 15 giugno su Music First), anticipato dai singoli“Le vie del Centro” e “Milano vista mare”, attualmente in rotazione radiofonica. Il disco contiene 9 brani scritti e composti dallo stesso Santoianni, una sintesi del percorso artistico degli ultimi due anni del cantautore milanese. La produzione è stata realizzata nello studio Nuova Gente di Gianni Bella da Alex Gasparotto con la supervisione artistica di Donato Santoianni e Chiara Bella.
“Fossi nato prima” è ideato e costruito sul concept della contrapposizione del presente al passato. Si passa dalla critica ai nostri anni de “Le vie del centro” brano di educata protesta contro la perdita dei vecchi punti di riferimento del passato a“Milano vista mare” dal tono più positivo di reazione e di ripristino della bellezza (“Rimettiamo un fiore in una cornice naturale e non in uno sfondo di cemento armato”). Dediche esplicite e anche loro diverse a partire da “Una parola in meno” scritta per ringraziare il nonno per avergli insegnato la straordinarietà dell’ordinario per continuare con “Il turno infrasettimanale” brano iconico per l’uomo appassionato di calcio che dietro a un velo di banalità nasconde una chiara critica alla tendenza tipica femminile a categorizzare l’uomo. Passando per “Marco Polo”, pezzo inaspettato e particolare che spezza in due l’album ma che rappresenta un sentito invito ad unire, a integrare le diversità, a prendere come una grande opportunità la conoscenza di chi è diverso da noi. A trasformare l’Oriente in Occidente e viceversa. Finendo con un’importante invocazione al porre l’attenzione sulla grande sfida dei nostri tempi: salvare l’ambiente contenuta nella canzone “Non c’è più tempo”. Un invito a renderci conto tutti insieme che forse questa volta davvero non c’è più tempo da perdere.
