Questa sera, prima del fischio d’inizio della finale di Champions League, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di José Antonio Reyes

Questa sera, prima del fischio d’inizio della finale di Champions League che si disputerà a Madrid tra Tottenham e Liverpool, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di José Antonio Reyes, campione spagnolo scomparso a soli 35 anni in seguito a un incidente stradale avvenuto stamattina a Utrera, la sua città di origine. Lo ha annunciato la UEFA attraverso una nota stampa: “La UEFA e il calcio europeo sono profondamente rattristati dalla terribile notizia che José Antonio Reyes è morto oggi e vorrei esprimere le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari”, ha dichiarato il presidente UEFA Aleksander Čeferin. “Ha avuto una carriera brillante e ha vinto numerosi riconoscimenti ovunque abbia giocato. Sono scioccato e rattristato per il fatto che la sua vita sia stata così tragicamente interrotta”.

Reyes ha debuttato nel 1999 a Siviglia, nel 2004 è passato all’Arsenal e con la maglia dei Gunners ha vinto una Premier, una Community Shield e una FA Cup, primo giocatore spagnolo a conquistare il titolo inglese. Ha poi indossato le maglie del Real Madrid, vincendo la Liga, dell’Atletico Madrid e del Benfica, tornando poi al Siviglia e giocando anche nell’Espanyol e nel Cordoba prima di trasferirsi per qualche mese in Cina, allo Xinjiang, e poi tornare nella Liga con l’Extremadura, con il quale quest’anno ha centrato la salvezza. In carriera ha vinto ben cinque volte L’Europa League.

Con la maglia della nazionale spagnola Reyes ha collezionato 21 presenze e 4 reti e ha vinto un Campionato Europeo Under 19 nel 2002.

credit foto UEFA

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