Maxim Mironov protagonista de La Cenerentola in scena al Teatro dell’Opera di Roma dall’8 al 13 giugno

Maxim Mironov, tra i tenori belcantisti più apprezzati sulle scene internazionali, debutta al Teatro dell’Opera di Roma in un ruolo che gli è particolarmente congeniale, Don Ramiro ne La Cenerentola di Rossini, in scena dall’8 al 13 giugno al Teatro Costanzi.

L’Opera di Roma riprende così uno dei suoi spettacoli più apprezzati, creato da Emma Dante nella stagione 2015/2016 e accolto favorevolmente da pubblico e critica.

In questa ripresa, L’Opera di Roma ha affidato la direzione a Stefano Montanari e la parte del Principe Don Ramiro a Maxim Mironov, continuatore di un’illustre tradizione di tenori rossiniani russi che risale a Nicola Ivanoff. Con lui, Teresa Iervolino è Angelina/Cenerentola, Vito Priante è Dandini, Carlo Lepore è Don Magnifico, mentre le giovani Rafaela Albuquerque e Sara Rocchi danno voce alle terribili sorellastre Tisbe e Clorinda.

“Don Ramiro è il ruolo con il quale ho debuttato in Europa, nel 2004 al Théâtre des Champs Elysées” ha dichiarato Maxim Mironov. È il ruolo che ho cantato di più in assoluto, oltre trecento recite. Ed è un ruolo che mi ha portato sempre molta fortuna: proporlo ora a Roma, nella città per la quale Rossini l’ha composta, ha un valore aggiunto.  Con mia grande gioia, qui torno a collaborare con Emma Dante. Con lei nel 2012 a Parigi abbiamo fatto un’opera rara, La muta di Portici di Auber. E’ stata una bella esperienza, Emma è una regista profonda, aperta al dialogo e molto attenta alle esigenze dei cantanti. Dopo il recente Ramiro scaligero di Ponnelle, cantarlo di nuovo ma in una Cenerentola moderna si sta rivelando un’esperienza stimolante. È una parte molto versatile e adatta a vari tipi di tenore rossiniani. Con la mia voce di “tenore amoroso” cerco sempre di evidenziare il lato romantico del personaggio: sarà interessante trovare il giusto equilibrio nella Cenerentola surreale immaginata da Emma Dante”.

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