A Che ci faccio qui: Don Ciotti, sempre al fianco dei deboli

Una vita spesa lottando per la legalità, anche a costo di sacrificare la propria libertà. Don Luigi Ciotti, minacciato di morte, da trenta anni vive sotto scorta. Fondatore del Gruppo Abele e di Libera è il simbolo della lotta a tutte le mafie.

Vincendo le resistenze di uno Stato assente, è stato tra i promotori della legge sulla confisca dei beni alla mafia. Don Ciotti, in un’intervista intima e appassionata con Domenico Iannacone, in onda mercoledì 19 giugno alle 20.25 su Rai3 a “Che ci faccio qui”, ripercorre questi anni difficili e tutte le sue battaglie al fianco dei più deboli.

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