Ai Nastri d’Argento 2019, la cui cerimonia di premiazione si terrà questa sera a Taormina condotta da Anna Ferzetti, “Il Traditore” di Marco Bellocchio ha fatto incetta di premi conquistando ben sette Nastri: miglior film, regia, sceneggiatura, montaggio, colonna sonora, miglior attore protagonista con Pierfrancesco Favino e migliori attori non protagonisti con Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane.
Ad Anna Foglietta è andato il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per “Un giorno all’improvviso”, a Marina Confalone quello per la miglior attrice non protagonista per “Il Vizio della Speranza” e a Paola Cortellesi il premio come miglior attrice di commedia per “Ma cosa ci dice il cervello”.
A Stefano Fresi è stato assegnato il Nastro come miglior attore di commedia per “C’è Tempo”, “L’uomo che comprò la luna”, “Ma cosa ci dice il cervello”, e il Premio Nino Manfredi, mentre la miglior commedia dell’anno è “Bangla”, opera prima di Phaim Bhuiyan. Il Nastro per la miglior canzone originale è stato vinto da Enzo Avitabile per
“‘A speranza” (Il vizio della speranza).
I Premi Biraghi sono stati assegnati a Chiara Martegiani per il film “Ride”, Pietro Castellitto per “La Profezia dell’Armadillo” e Giampiero De Concilio per “Un Giorno all’improvviso”, e a Benedetta Porcaroli per “Tutte le mie notti”.
Il Premio Graziella Bonacchi per la miglior giovane rivelazione dell’anno è andato a Linda Caridi per “Ricordi?”, i Nastri speciali sono stati assegnati a Serena Rossi per “Io sono Mia” e a Noemi per “Domani è un altro giorno”, mentre Groenlandia Group ha vinto il Nastro come miglior produttore per “Il Primo Re” e “Il Campione”. A Stefano Sollima, infine, il Premio Hamilton Behind the camera-Nastri d’Argento per il debutto internazionale con “Soldado”.
La cerimonia di premiazione verrà trasmessa in differita su Rai 1 lunedì 8 luglio in seconda serata.
