Il viaggio di “Linea Verde” prosegue in Maremma, nel cuore della Toscana

Il viaggio di “Linea Verde” prosegue in Maremma, nel cuore della Toscana, domenica 11 agosto, alle 12,20, su Rai1, e diventa un’avventura da pionieri del West: da Alberese a Colle Lungo, dalla spiaggia della Feniglia alla foce del fiume Ombrone, sempre nella straordinaria cornice di un mare blu cobalto.
Oltre 4.000 ettari di superfici coltivabili, pascoli naturali ed oliveti, mandrie di vacche maremmane allevate ancora allo stato brado, le antiche tradizioni equestri dei butteri.. In carrozza, attraversando un ambiente unico tra spiagge incontaminate e lussureggianti pinete di macchia Mediterranea, con Federica De Denaro e Peppone, le bellezze della Tenuta Agricola di Alberese, una delle più prestigiose d’Italia per il patrimonio storico e architettonico.
Con Federico Quaranta, invece, si assisterà alla raccolta del foraggio, si scopriranno gli  allevamenti dei maiali di razza cinta senese,  quelli delle vacche maremmane in purezza e delle pecore amiatine, si assisterà anche alla tosatura e alla lavorazione della lana e al recupero conservativo della biodiversità: nella Maremma alta, quella etrusca.Scene di vita quotidiana di “un ‘agricoltura vera”, proprio quella di chi ancora ci crede con passione.
Il fiume delle “mille leggende”, delle mandrie di bestiame, dei cavalli selvaggi, delle greggi transumanti, dei boscaioli e di tutti coloro che partivano per fare i lavori stagionali nelle tenute della pianure. si proseguirà poi a bordo di canoe in discesa lungo il fiume, con Federica De Denaro e Peppone, si andrà alla scoperta delle bellezze dell’Ombrone, uno dei corsi d’acqua più importanti della Toscana meridionale, prezioso mosaico di ecosistemi eterogenei caratterizzati da una ricchissima flora e fauna.
Infine, le declinazioni cromatiche del tufo, il terreno madre su cui si accrescono rigogliose le diverse colture, la potatura verde, la selezione dei germogli. A Sovana, in mezzo ai filari, in compagnia di Federico Quaranta, lper conoscere e peculiari caratteristiche di uno dei vitigni più diffusi nella costa grossetana e livornese, l’Aleatico, dalle antiche origini greche, particolarmente adatto, grazie alla sua aromaticità, per la produzione di vini dolci.

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