Tra i divi piu’ acclamati al Lido per la 76a Mostra del Cinema di Venezia, con fan in delirio e in attesa sotto il sole da molte ore, Brad Pitt ha conquistato tutti con la sua bellezza e la sua gentilezza.
Protagonista del film Ad Astra di James Gray, l’attore ha parlato in conferenza stampa del suo personaggio, l’astronauta Roy McBride che si spinge fino ai bordi esterni del sistema solare per ritrovare il padre scomparso e svelare un mistero che minaccia il genere umano: “La storia di James è molto delicata, quindi c’è stato uno sforzo per mantenere una narrativa in modo sottile e delicato come voleva James, con cui ho parlato su come si riesca ad indicare che lui è isolato nel suo rapporto con gli altri. Per me è stata una conquista riuscire a mostrarmi vulnerabile, siamo cresciuti pensando di dover essere forti ad ogni costo, senza mostrare le proprie debolezze, negando così una parte di noi. Per quanto cerchiamo di nasconderlo, ognuno di noi porta dentro di sè delle ferite legate all’infanzia. L’attore deve utilizzare quel dolore e quei sentimenti in modo sincero. Lo spazio in questo film è sperduto, siamo tenuti in vita con dei dispositivi. Io preferisco stare con gli amici immerso nella natura. Tutti hanno lavorato molto per realizzare Ad Astra, è stata una grande sfida. Sono curioso di vedere cosa ne penserà il pubblico”.
credit foto Francesca Monti
Tra i protagonisti del film c’è anche Liv Tyler: “Ho pensato al rapporto di questo uomo con suo padre. Il mio personaggio è una sorta di sogno, è molto vero e allo stesso tempo esiste nell’immaginazione di McBride, è un collegamento con il mondo. Lui è un uomo solo con tanti pensieri nella testa. A volte non si sa se quello che immagina sia vero”.
di Francesca Monti
