VENEZIA 76: Penelope Cruz protagonista di “Wasp Network” di Olivier Assayas: “Nel 2019 le persone di tutto il mondo dovrebbero sentirsi libere di parlare e di dire quello che sentono”

E’ stato presentato a Venezia76 il film in Concorso “Wasp Network” di Olivier Assayas, che vede protagonista una splendida Penelope Cruz, insieme a Edgar Ramírez, Gael García Bernal, Wagner Moura, Ana de Armas, Leonardo Sbaraglia.

Ambientato a L’Avana, capitale cubana, nel dicembre 1990, la pellicola, tratta da una storia vera, racconta la vicenda di René González, pilota di linea cubano, che ruba un aereo e fugge dal Paese, lasciando moglie e figlia. L’uomo, ritenuto un traditore dalla sua famiglia, comincia una nuova vita a Miami, presto raggiunto da altri dissidenti cubani, tutti impegnati nella destabilizzazione del regime di Castro.

“Nel film racconto la storia di un gruppo di spie cubane che hanno provato a bloccare l’attività criminale di gruppi terroristici che hanno compiuto attentati a Cuba. Gli Stati Uniti sono stati ambigui in questa vicenda. Ad esempio l’Fbi anzichè arrestare i veri terroristi ha messo in carcere chi li combatteva”, ha dichiarato in conferenza stampa Assayas. “E’ stato un processo difficile e molto lungo, all’inizio non volevano che facessimo il film, ma siamo riusciti alla fine a fare liberamente quello che volevamo”.

Penelope Cruz ha parlato delle riprese effettuate a Cuba e della vita della gente sotto il regime cubano: “Per tutto il periodo in cui siamo stati lì ho fatto domande alle persone, hanno un cuore grande e sono molto umili. Cuba è un Paese di cui non puoi non innamorarti. Credo che nel 2019 in tutto il mondo le persone dovrebbero sentirsi libere di parlare e di dire quello che sentono, purtroppo invece non è ancora così”.

F.M.

credit foto La Biennale

 

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