VENEZIA76: Presentato in Concorso “Martin Eden” di Pietro Marcello con Luca Marinelli: “E’ stato emozionante interpretare questo film”

E’ stato presentato in concorso alla 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia “Martin Eden”, il film di Pietro Marcello con Luca Marinelli, Jessica Cressy, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Denise Sardisco, Carmen Pommella, Carlo Cecchi, Chiara Francini. La pellicola uscirà al cinema il 4 settembre, distribuita da 01 Distribution.

Dopo aver salvato da un pestaggio Arturo, giovane rampollo della borghesia industriale, il marinaio Martin Eden viene ricevuto in casa della famiglia del ragazzo e qui conosce Elena, la  bella sorella di Arturo, e se ne innamora al primo sguardo. La giovane donna, colta e raffinata, diventa non solo un’ossessione amorosa ma il simbolo dello status sociale cui Martin aspira a elevarsi. A costo di enormi fatiche e affrontando gli ostacoli della propria umile origine, Martin insegue il sogno di diventare scrittore e influenzato dal vecchio intellettuale Russ Brissenden si avvicina ai circoli socialisti, entrando per questo in conflitto con Elena e con il suo mondo borghese.

“Martin Eden racconta la nostra storia, la storia di chi si è formato con la cultura incontrata non in famiglia, o a scuola, ma lungo la strada, è il romanzo degli autodidatti e di chi ha creduto nella cultura come strumento di emancipazione, restandone in parte deluso”, ha dichiarato Pietro Marcello in conferenza stampa. “Oltre una prima lettura, però, Martin Eden non racconta solo la storia di un giovane proletario che, per amore di una ragazza altolocata, ambisce a diventare scrittore, è anche il ritratto di un artista di successo che smarrisce fatalmente il senso della propria arte. Ispirandoci liberamente al romanzo di London, abbiamo letto Martin Eden come un affresco capace di anticipare le perversioni e i tormenti del Novecento e i suoi temi cruciali: il rapporto tra individuo e società, il ruolo della cultura di massa, la lotta di classe. Siamo partiti da un copione di trecento cartelle e progressivamente i dialoghi sono stati sempre riadattati per raggiungere l’obiettivo finale”.

Luca Marinelli è il protagonista del film: “Per me Martin è innanzitutto un essere umano. Se escludiamo le parti politiche della storia traspare un sentimento di fondo fortissimo che ha caratterizzato il film. Martin era un avventuriero come molti personaggi che mi hanno sempre affascinato. E’ stato emozionante interpretare questo film, come tutti gli altri in cui ho recitato, perché quando lavoro mi piace lasciarmi trasportare dalle emozioni”.

F.M.

credit foto La Biennale

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