Mondiali 2026, la finale è anche un grande show: Laura Pausini sul palco a New York

Domenica 19 luglio il New York New Jersey Stadium ospita la finale dei Mondiali 2026, e la serata si preannuncia come qualcosa di più di una semplice partita di calcio. La cerimonia di chiusura, il primo halftime show nella storia del Mondiale maschile e una finale che coinvolge squadre tra le più attese del torneo compongono un appuntamento globale con una presenza italiana sul palco, certificata dalla FIFA. Secondo Affaritaliani.it, Laura Pausini è confermata tra gli artisti della cerimonia conclusiva.

Karla Ruiz: nel mercato ispanofono la finale è un evento a più livelli

La portata di questa edizione è inedita. Quarantotto nazionali hanno disputato il torneo in sedici città tra Canada, Messico e Stati Uniti, e la finale mette di fronte la Spagna, già qualificata, alla squadra uscita vincitrice dal match del 15 luglio tra Inghilterra e Argentina. Una scala del genere, abbinata a una serata con show dalla cerimonia iniziale fino all’intervallo, genera un pubblico enormemente variegato.

Karla Ruiz, especialista en contenido deportivo per Apuestas.Guru e osservatrice del mercato sportivo ispanofono, descrive questa notte come un caso particolare per quella fascia di pubblico. La cerimonia prende il via alle 19:30 italiane, il calcio d’inizio arriva circa novanta minuti dopo, e nel mezzo si dispiega uno spettacolo studiato per trattenere l’attenzione di milioni di persone in diverse fasce orarie. In questo contesto, Ruiz nota che una parte degli spettatori ispanofoni non si ferma alla visione passiva dello show e della partita: ApuestasGuru è uno dei portali specializzati a cui quel pubblico guarda per orientarsi sui mercati della finale, un’attività da affrontare con moderazione.

La cerimonia di chiusura: Pausini, Williams e Scherzinger per l’inno ufficiale

Laura Pausini rappresenta la presenza italiana sul palco dello stadio di New York. La cantante emiliana si esibisce insieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger per eseguire “Desire”, la canzone ufficiale del Mondiale 2026. È questo il momento centrale della cerimonia di chiusura, attorno al quale si articola uno show pensato per ripercorrere l’intera competizione, dalle prime partite dei gironi fino alla finale, passando per le sedici città che hanno ospitato le gare dei 48 team partecipanti.

Al cast si aggiungono IShowSpeed, il creator americano diventato uno dei volti più riconoscibili del tifo globale, e Tom Cruise, presente in qualità di ospite speciale. La FIFA ha lasciato aperta la possibilità di annunciare ulteriori nomi nei giorni immediatamente precedenti la finale. Lo show ha dunque sia una funzione celebrativa, riepilogando il percorso del torneo, sia una funzione spettacolare autonoma, costruita per un’audience internazionale che va ben oltre il pubblico calcistico tradizionale.

Il primo halftime show nella storia del Mondiale maschile

L’intervallo della finale porta con sé una novità assoluta per il calcio maschile. FIFA ha organizzato un halftime show durante la partita stessa, sul modello di quanto il Super Bowl ha reso familiare nel football americano. Perché l’operazione funzioni, il campo deve essere liberato, allestito per lo spettacolo e poi ripristinato entro i tempi dell’intervallo regolamentare, con una coordinazione logistica e televisiva complessa.

Il programma musicale è stato curato con il coinvolgimento di Chris Martin e prevede le esibizioni di Shakira, Madonna e BTS, secondo gli annunci diffusi nei mesi scorsi. La trasmissione dello show avverrà attraverso i broadcaster detentori dei diritti. Per il pubblico italiano, la pianificazione dettagliata dei canali e degli orari di messa in onda dipenderà dalle comunicazioni che i broadcaster forniscono nei giorni che precedono la partita.

Orari e copertura televisiva per i tifosi italiani

Il programma della serata è scandito con precisione. La cerimonia di chiusura inizia alle 13:30 ora locale di New York, vale a dire alle 19:30 in Italia. Chi vuole seguire lo show completo deve sintonizzarsi circa novanta minuti prima del fischio d’inizio, fissato per le 21:00 italiane.

Prima che le squadre entrino in campo, Jennifer Hudson eseguirà l’inno nazionale degli Stati Uniti, un momento che tradizionalmente scandisce il passaggio dallo spettacolo alla competizione. La copertura televisiva e in streaming per l’Italia seguirà le indicazioni che i broadcaster comunicheranno nell’immediata vigilia della finale.

La Spagna in finale, l’altra semifinale decide l’avversaria

Sul fronte sportivo, la Spagna ha già staccato il biglietto per la finale, eliminando la Francia in semifinale. L’altro posto è stato assegnato dalla sfida tra Inghilterra e Argentina del 15 luglio, che determina la seconda nazionale a sfidare gli spagnoli sul campo del New York New Jersey Stadium.

Il 19 luglio, dunque, tutto converge in un’unica serata. Cerimonia, halftime show e finale si susseguono senza interruzione, componendo un evento che il calendario sportivo globale non propone con questa densità. La data è ormai prossima.

Rispondi