Ai Mondiali di ginnastica ritmica di Baku l’Italia ha conquistato la medaglia di bronzo nell’esercizio misto con 3 cerchi e 4 clavette, sulle note di mash-up di “Personal Jesus” e “Silhouette”. Le farfalle Azzurre Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti, e Martina Santandrea hanno chiuso al terzo posto con il punteggio di 29.200, dietro alla Russia, oro con 29.450 e al Giappone, argento con 29.400.
“È una squadra di grande valore che sa rialzarsi sempre. Le ginnaste sono rientrate in pedana con una gran voglia di riconfermarsi, dopo il quinto posto nell’All around. Erano cariche e concentrate. E non era facile perché per vincere a certi livelli occorre non sbagliare nulla. Nelle 5 palle non siamo state impeccabili ma sono momenti che fanno esperienza. Le ragazze volevano tornare a casa con una medaglia e ce l’hanno fatta, come avrebbero potuto fare nelle altre due gare. Ormai la Ritmica italiana è una superpotenza con un bottino preziosissimo: l’en plein dei pass olimpici in tasca, due individuali e uno di squadra. Il giusto riconoscimento alla nostra scuola. Per me è un grande onore dirigere questa sezione dal punto di vista tecnico. A Tokyo 2020 cercheremo di ripresentarci con un coefficiente elevato e competitivo per giocare al meglio le nostre chance sulla pedana olimpica”, ha dichiarato la DTN dei piccoli attrezzi Emanuela Maccarani.
credit foto Federginnastica

L’ha ripubblicato su L'arte di Sognare.