Dopo l’esordio lo scorso anno con il singolo “Twelve”, che ha collezionato oltre ottocentomila stream, il 27 settembre è uscito “Naked Thoughts”, il primo album di Yuman, che contiene otto brani inediti, scritti e composti dal giovane e talentuoso cantautore insieme a Francesco Cataldo, oltre alla cover di “Somebody to love” dei Jefferson Airplane.
“Naked Thoughts è un modo per parlare di me in maniera indiretta, lasciando che le canzoni raccontino quello che sono. Il sound è mutevole, come l’umore che canto nei testi di questo album d’esordio, che è il frutto di un lungo lavoro e rappresenta la mia espressione artistica ad oggi, pur lasciando spazio e libertà a future evoluzioni musicali”, ha raccontato Yuman incontrando la stampa a Milano.
Un disco che profuma di libertà, in cui l’artista si racconta senza filtri: “Ho lasciato libera l’immaginazione, ho messo a nudo i miei pensieri, trattando temi diversi senza seguire un concept. E’ un album molto vario, ispirato da tante cose. Ci sono alcuni brani in cui ricorre la presenza dell’acqua, perchè oggi è un tema fondamentale e poi è l’elemento base della vita. I pezzi in cui mi sono messo piu’ a nudo sono “Love ain’t relaxing” e “The Rain”, che è anche quello che mi rispecchia di piu’. Naked Thoughts è un modo per parlare di me in maniera indiretta, lasciando che le canzoni raccontino quello che sono. Il sound è mutevole, come l’umore che canto nei testi di questo album d’esordio, che è il frutto di un lungo lavoro e rappresenta la mia espressione artistica ad oggi, pur lasciando spazio e libertà a future evoluzioni musicali”.
Yuman ha spiegato la scelta della cover “Somebody to love” dei Jefferson Airplane: “Volevo omaggiare Woodstock con una dedica a un gruppo ancora esistente, mi piaceva molto sia come testo sia come significato. Mi accomuna a Woodstock l’idea di rimanere selvaggi, di non preoccuparsi troppo di quello che la gente possa pensare dei brani che fai, mi piace essere libero”.
E proprio di libertà parla “Run”, una canzone che affronta anche delle tematiche sociali: “Esprimo il mio pensiero sulla situazione di oggi cercando di usare anche l’ironia. Forse correre è l’unica cosa che ci rende davvero liberi nella società attuale”.
Yuman, nato 23 anni fa da mamma italiana e padre capoverdiano, ha iniziato a cantare e a suonare a 18 anni. Terminato il liceo ha fatto diversi viaggi all’estero, facendo il busker ed esibendosi a Londra e Berlino.
Per scrivere le sue canzoni trae ispirazione da molteplici artisti: “Tra gli italiani mi emoziona Battisti, tra gli internazionali mi piacciono Paolo Nutini, Stevie Wonder, Jackson Five, Queen, Dire Straits, Aereosmith, Terence Trent D’Arby, AC-DC, Manu Chao, Gypsy Kings, Tupac, Anderson Paak e molti altri. L’ispirazione arriva da tante parti. Un pezzo nasce in modo casuale senza sapere quello di cui andrò a parlare, parto dalla musica capendo cosa mi ispira in quel momento, per poi arrivare a scrivere il testo. Canto in inglese perchè la lingua è molto piu’ semplice e musicale. Cantare in inglese ed essere italiano è un po’ un paradosso però in questo modo riesco a rendere pienamente i miei pensieri. E sto pensando anche al mercato estero”.
Yuman ha infine raccontato che presenterà il disco con dei live di cui ancora non sono state svelate le date: “Non vedo l’ora di salire sul palco insieme alla band. Il calore della gente è sempre importante anche perchè i veri feedback sono dati dal pubblico”.

Questa la tracklist di “Naked thoughts”:
“Twelve”
“Somebody to love”
“Oh my”
“I will”
“The rain”
“Run”
“Water”
“About you”
“Love ain’t relaxing”
di Francesca Monti
