“Magmamemoria” (Warner Music) è il titolo del nuovo album di Levante, il quarto della sua carriera, che segna la maturità artistica nel percorso musicale della cantautrice.
Un disco che racchiude i ricordi, gli affetti ma anche i colori della sua terra natale, la Sicilia, un sorprendente viaggio nel tempo tra passato, presente e futuro attraverso tredici brani in cui l’artista affronta temi diversi. Si spazia dai ricordi nostalgici della titletrack (Tu non muori mai sei dentro di me, navighi i mari della memoria”) alla fiera della vanità nel nuovo singolo “Bravi tutti voi”, dall’attualità tra ambiente e migranti in “Andrà tutto bene”, a intense canzoni d’amore come “Antonio”, che parla in modo poetico e originale della fine di una storia d’amore, passando per i brani “Se non ti vedo non esisti” e “Questa è l’ultima volta che ti dimentico”, in cui le storie raccontate negli omonimi due romanzi di successo scritti dall’artista sono state sintetizzate, per “Regno animale” incentrata sulla felicità di coppia (“per essere felici in due ci vuole allenamento, per amare non esiste una patente speciale nel regno animale”) e per il pezzo che chiude il disco, “Arcano 13”, dedicato a suo padre.
“Magmamemoria” è impreziosito dal featuring con Carmen Consoli nella suggestiva “Lo stretto necessario”, scritta con Dimartino e Colapesce, in cui Levante ha coronato il sogno di cantare con il suo mito. Una canzone in cui le voci delle due cantautrici si uniscono armoniosamente creando un’atmosfera magica e cinematografica, con sullo sfondo le immagini di una terra ricca di bellezze e contrasti come la Sicilia.
A cinque anni dall’esordio con “Manuale distruzione” Levante, con il nuovo disco “Magmamemoria” conferma di essere una cantautrice originale, versatile e di grande talento, tra le pochissime in Italia capace di emozionare e far riflettere, sia attraverso una scrittura libera, senza filtri, autentica, pura, sia attraverso un timbro vocale dalle mille sfumature con cui riesce ad alternare rabbia e dolcezza, cantando tematiche di diverso genere senza mai risultare banale.
di Francesca Monti
