FILMMAKER FESTIVAL MILANO: programma di sabato 16 e domenica 17 novembre

FILMMAKER inaugura il fine settimana con le prime proposte dai due Concorsi, Internazionale e Prospettive, le sezioni Filmmaker Moderns e Walking Cinema, la rassegna su Alain Cavalier e, Fuori Concorso, A Dog Called Money, il documentario del fotografo Seamus Murphy sulla realizzazione dell’ultimo album di PJ Harvey.

SABATO 16 NOVEMBRE

Dopo l’inaugurazione di venerdì 15 con Nomad: In the Footsteps of Bruce Chatwin di Werner Herzog, Filmmaker Festival prosegue la programmazione con le prime proposte dai Concorsi Internazionale e Prospettive, sezione competitiva dedicata agli autori under 35.

Tre i film di PROSPETTIVE in calendario dalle 17.50 all’Arcobaleno Film Center: Asmrr molesto di Ilaria Pezone (Fuori Concorso), uno studio sul cinema di prossimità, For the Love I Show di Pietro Coppolecchia, la cronaca di un amore al tempo della globalizzazione, e Lo spazio delle corde di Caterina Ferrari, un viaggio nel mondo del bondage come pratica non solo erotica ma di crescita emotiva e liberazione di sé. I tre autori saranno presenti in sala.

Per il CONCORSO INTERNAZIONALE, la regista Zhu Shengze presenta Present. Perfect.(Cinema Beltrade, ore 18.45), immersione negli abissi del live-streaming cinese e ritratto di una generazione che reclama il diritto a un’esistenza (online) contro un mondo (offline) che la emargina.

Da non perdere, alle 21.30 all’Arcobaleno Film Center, la proiezione FUORI CONCORSO di A Dog Called Money del fotografo e cineasta Seamus Murphy. Affascinante come il processo creativo che documenta, il film è un viaggio di rara intimità attraverso l’ispirazione, la scrittura e la registrazione dell’album The Hope Six Demolition Project di PJ Harvey.

A completare il calendario della giornata, le proposte di FILMMAKER MODERNS all’Arcobaleno Film Center: un montaggio di Ilaria Pezone da materiali di Michelangelo Buffa (ore 15.30 e successivamente alle ore 21.00 al Film Tv Lab) e un focus su Francesco Ballo (ore 20.00). Infine, alle 17.00 al Cinema Beltrade, la nuova sezione WALKING CINEMA, un progetto di proiezioni, produzioni, incontri e laboratori sulle assonanze e le possibili articolazioni tra l’atto del camminare e quello del filmare. In programma dieci filmati di diversi autori, da Oskar Fischinger a Ben Rivers.

DOMENICA 17 NOVEMBRE

La giornata di domenica è in larga parte dedicata a due grandi autori del cinema francese: Alain Cavalier, cui Filmmaker dedica un’apposita rassegna di quattro film dal titolo ALAIN PAR CAVALIER, e Agnès Varda.

Alle 20.00 al Cinema Beltrade Alain Cavalier presenta Être vivant et le savoir, il suo ultimo lavoro, un racconto quotidiano che tocca la morte e la vita, mostrando con pudore e delicatezza emozioni personali di affetto e di dolore. All’inizio c’è il progetto di un altro film, tratto dal romanzo autobiografico di Emmanuèle Bernheim, sua amica da anni, scrittrice, sceneggiatrice, in cui narra di come ha accompagnato il padre nella scelta di morire. Ma a un certo punto Emmanuèle si ammala e il documentario diventa qualcos’altro, un’assenza che le immagini non sembrano poter riempire mentre il regista espone se stesso con commovente sincerità.

Alle 21.30 all’Arcobaleno Film Center, FUORI CONCORSO, è la volta di Varda par Agnès, il film-testamento di Agnès Varda (nelle sale il prossimo anno distribuito dalla Cineteca di Bologna) che tra immagini di repertorio e incontri col pubblico ne ripercorre la carriera di filmmaker e artista a partire dagli esordi come fotografa e poi dal debutto nel cinema con La pointe courte (1955). Le immagini dei suoi film e di inediti “dietro le quinte” – come nel caso del set di Senza tetto né legge (1985) – accompagnano un percorso che va dagli albori della Nouvelle Vague al più recente Visages, Villages (2017) realizzato con il giovane artista JR. Un’avventura spericolata nel cinema durata 65 anni e interrotta solo dalla scomparsa nel marzo di quest’anno.

Ancora dalla sezione FUORI CONCORSO, Micol Roubini presenta La strada per le montagne(ore 17.30 Arcobaleno Film Center), indagine sul passato della sua famiglia, tornando a una casa in Ucraina vista solo in una vecchia foto del 1919 e a cui oggi misteriosi vigilanti impediscono l’accesso.

Per il CONCORSO INTERNAZIONALE si potrà vedere Un film dramatique di Eric Baudelaire (Cinema Beltrade ore 17.30), il frutto di quattro anni di lavoro con gli studenti di una scuola media parigina, liberi di sperimentare in un esercizio di condivisione intuitiva delle immagini. In sala la produttrice e una delle protagoniste.

Tre le proposte dal CONCORSO PROSPETTIVE (Arcobaleno Film Center ore 19.30 alla presenza degli autori): LE-TOI-ILEdi Alberto Baroni, una sperimentazione tra fantascienza, spiritualità ed ecologia, Lindiota di Chiara Livia Arrigo, indagine sul rapporto tra memoria e arte, sulla finzione come inganno e ricerca di verità, e Prendere la paroladi Perla Sardella, ricognizione nel quotidiano delle donne immigrate che frequentano una scuola di italiano per stranieri a Jesi.

Infine, alle 15.00 all’Arcobaleno Film Center, prosegue l’omaggio a Michelangelo Buffa nell’ambito di FILMMAKER MODERNS con Le filmeur di Daniele Mantione. In sala l’autore e Michelangelo Buffa.

FILMMAKER 2019 si articola in sei sezioni: Concorso Internazionale, Prospettive, Fuori concorso, Filmmaker Moderns, Fuori formato, Alain par Cavalier, cui si aggiungono i film di apertura e chiusura, per un totale di 99 titoli, di cui 31 in anteprima assoluta, 3 in anteprima europea e 26 in anteprima italiana.

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