All’interno della prima edizione de Il Tibet Festival “Un lungo viaggio sul tetto del Mondo”, si potrà visitare gratuitamente la mostra fotografica di Giampiero Mattolin per far conoscere e mantenere vive le antiche tradizioni di questo affascinante paese, l’arte e la meditazione, la sua storia millenaria, i Monaci tibetani.
Dal 9 al 15 dicembre 2019 presso WEGIL in Largo Ascianghi 5 Roma (Trastevere) -organizzato dall’Istituto Samantabhadra centro studi di Buddhismo tibetano,
La manifestazione è organizzata dall’Istituto Samantabhadra centro studi di Buddhismo tibetano, realizzata grazie al contributo dell’8X1000 dell’Unione Buddhista Italiana e con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e del Comune di Roma Municipio Uno: protagonisti saranno i Monaci tibetani del Monastero di Gaden Jangtse (casato Tsawa- India).

credit foto Giampiero Mattolin
L’evento vuole far conoscere e mantenere vive le antiche tradizioni del Tibet, la sua storia millenaria, la sua religione, la sua solida cultura di pace, e altri aspetti affascinanti come l’arte e la meditazione, purtroppo a rischio di estinzione.
Durante questo lungo viaggio sul tetto del mondo si potrà stare accanto ai monaci tibetani, partecipare ad incontri sulla storia del Tibet; seguire seminari sul Buddhismo sulla meditazione e lo yoga. Saranno organizzati workshop per ragazzi e adulti, proiezioni di film, degustazioni di cucina tibetana e vegetariana. Il programma prevede la creazione in presenza del pubblico del Mandala del Buddha della Grande Compassione di sabbie colorate, dedicato alla Pace Universale.
