La European Film Academy ed EFA Productions annunciano i primi vincitori che saranno premiati agli European Film Awards di quest’anno. Una speciale Giuria composta da otto membri si è riunita a Berlino e, sulla base della lista di Selezione degli EFA, ha decretato i vincitori per le categorie Direzione della Fotografia, Montaggio, Scenografia, Costumi, Acconciatura & Trucco, Musica, Suono ed Effetti Visivi.
I membri della giuria sono:
Nadia Ben Rachid, montatrice, Francia
Vanja Černul, direttore della fotografia, Croazia
Annette Focks, compositore, Germania
Gerda Koekoek, acconciatore e truccatore, Paesi Bassi
Eimer Ní Mhaoldomhnaigh, costumista, Irlanda
Artur Pinheiro, scenografo, Portogallo
Gisle Tveito, sound designer, Norvegia
István Vajda, effetti visivi, Ungheria
La European Film Academy si congratula con i seguenti vincitori:
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA EUROPEO 2019:
Robbie Ryan per LA FAVORITA
Yorgos Mavropsaridis per LA FAVORITA
Antxon Gómez per DOLORE E GLORIA
Sandy Powell per LA FAVORITA
Nadia Stacey per LA FAVOURITA
Nadia Stacey combina sapientemente il look senza trucco delle signore con i loro capelli a tre quarti che le fa apparire molto più naturali rispetto alle parrucche estreme e al trucco sgargiante dei personaggi maschili – come se avessero fatto da sole. Anche l’aspetto “da tasso“ della regina Anna è esilarante ma al contempo immensamente triste.
John Gürtler per SYSTEM CRASHER
La musica in SYSTEM CRASHER è moderna, virtuosistica, impulsiva e sorprendente. John Gürtler ha trasformato l’indicibile in musica. Laddove le parole non sono più possibili la sua musica per il film funziona come un linguaggio non verbale, riflettendo l’interiorità del protagonista e portando con sé lo spettatore.
Eduardo Esquide, Nacho Royo-Villanova & Laurent Chassaigne
per UNA NOTTE DI DODICI ANNI
La maggior parte del suono in questo film non riguarda ciò che vediamo. Riguarda ciò che non è possibile vedere quando si è tenuti prigionieri in una cella minuscola e buia. In maniera vivida e quasi tangibile permette allo spettatore di sperimentare cosa significa la prigionia. I suoni continuamente “off-screen” espandono l’immagine e ci fanno percepire chiaramente i diversi ambienti e come tutto ciò abbia nel tempo un effetto sulla psiche del prigioniero.
Martin Ziebell, Sebastian Kaltmeyer, Néha Hirve, Jesper Brodersen & Torgeir Busch per ABOUT ENDLESSNESS
Invece di restare sullo sfondo, gli effetti visivi di questo film amplificano gli effetti richiesti, creando così l‘atmosfera speciale necessaria per rendere la visione del regista. Grazie a questa coraggiosa decisione di Martin Ziebell e Sebastian Kaltmeyer, i VFX ottengono più spazio, non solo supportando il messaggio e l’identità visiva del film, ma portandolo a un livello artistico molto più elevato.
