Il 2 dicembre su Rai 1 prenderà il via l’attesa terza stagione della serie evento “I Medici – Nel nome della famiglia”. Le dichiarazioni del cast e le anticipazioni

Il 2 dicembre su Rai 1 prenderà il via l’attesa terza stagione della serie evento dedicata alla figura di Lorenzo il Magnifico e alla grande famiglia fiorentina dei Medici: una grande coproduzione internazionale, venduta in oltre cento paesi, realizzata da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Big Light Productions e Altice Group.
Il terzo attesissimo capitolo, “I Medici – Nel nome della famiglia”, per la regia di Christian Duguay, sarà proposto in otto episodi che andranno a comporre quattro prime serate in onda il lunedì e il martedì. Sarà inoltre disponibile in streaming e on demand su RaiPlay e tramesso con le stesse modalità anche in Ultra HD su Rai 4K al tasto 210 del telecomando di tivusat.
Anche questo nuovo progetto è stato infatti realizzato all’insegna dell’altissima qualità, una cura del dettaglio che ha riguardato ogni aspetto della produzione: dalla scrittura alla regia, dalle scenografie nei luoghi originali ai costumi, fino ad arrivare alla colonna sonora firmata ancora una volta da Paolo Buonvino.
Nel cast internazionale chiamato a rappresentare le vicende della nobile famiglia fiorentina Daniel Sharman torna ad interpretare il Magnifico. Accanto a lui Alessandra Mastronardi è Lucrezia Donati, Synnøve Karlsen, la moglie Clarice Orsini, Aurora Ruffino Bianca de’ Medici. In alcuni flashback rivediamo ancora Bradley James il cui personaggio, il fratello di Lorenzo, Giuliano de’ Medici, è stato assassinato nel Duomo di Firenze nella congiura ordita dalla famiglia dei banchieri de’ Pazzi.
Nella nuova stagione tante new entry italiane e internazionali, da Francesco Montanari, che nei panni del Savonarola avrà un ruolo di rilievo nei nuovi episodi, così come Neri Marcorè che darà il volto al Papa Innocenzo VIII, successore di Papa Sisto IV interpretato da John Lynch. A Giorgio Marchesi è stato affidato il ruolo di Giacomo Spinelli, nuovo avversario di Lorenzo il Magnifico, mentre Johnny Harris sarà Bruno Bernardi suo nuovo consigliere.

In conferenza stampa la direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta ha dichiarato: “La sfida per questa terza stagione si misura con la necessità di avere un linguaggio visivo moderno, trasformando la scrittura complessa in qualcosa di condivisibile. Questo ha richiesto un grande lavoro da parte del team. E’ un racconto che permette di analizzare un periodo così particolare della nostra storia come quello del Rinascimento. La terza stagione de I Medici è quella della maturità che scava ancora piu’ nel profondo della passionalità e della complessità dei sentimenti. Abbiamo delineato dei personaggi nuovi e ci sarà anche una grande presenza dell’aspetto religioso rappresentato da Girolamo Savonarola. I Medici si concluderà con Nel nome della famiglia. Insieme a Lux Vide stiamo lavorando ad un’altra grande produzione internazionale riguardante Leonardo”.

Quindi ha preso la parola Matilde Bernabei della Lux Vide: “La sfida è costruire qualcosa di positivo che possa essere per gli spettatori una possibilità di conoscenza ma anche offrire spunti di riflessione”.

Il regista Christian Duguay ha raccontato come ha lavorato a questa terza stagione: “Sono entrato in un mondo che è stato per me fin da subito una trilogia. La terza stagione avrà come centro la famiglia e seguirà il percorso di Lorenzo Il Magnifico e la sua crescita anche interiore. Era importante che il pubblico si affezionasse al personaggio per poi raccontare la storia in tutta la sua complessità”.

A impersonare Lorenzo Il Magnifico è Daniel Sharman: “Nella terza stagione andremo ancora piu’ a fondo nella storia, Lorenzo è ormai un uomo capace di gestire il potere e con un forte desiderio di vendetta, ha perso non solo la giovinezza ma anche quel modo idealistico di vedere la vita”.

Francesco Montanari interpreta Girolamo Savonarola:  “Sono felice di far parte di questa grande famiglia, la cosa che ci siamo domandati io e Christian era come un uomo nel 1600 potesse avere così tanti follower senza Instagram. Siamo partiti dalla parola predicatore, l’abbiamo destrutturata concentrandoci sull’essere umano che crede fortemente in Dio come salvezza prima terrena e poi spirituale, lavorando sul concetto di amore. E’ un uomo che incontra un altro grande uomo che è Lorenzo il Magnifico, tra loro si crea una amicizia profonda perchè entrambi credono nella fratellanza dell’essere umano. La differenza è che Lorenzo mette l’uomo al centro del mondo, Girolamo invece mette Dio”.

Neri Marcorè veste i panni di Papa Innocenzo VIII: “E’ un ruolo molto affascinante perchè traspare l’aspetto umano di chi si trova a rivestire non solo le vesti di capo della Chiesa ma anche quelle di una figura importante nella sfera economica e sociale. Essere Papa è una grande responsabilità, questo personaggio non è centrale all’interno della storia, ma è strategico perchè molti comportamenti di Lorenzo e dei Medici sono condizionati dalla minore malleabilità di Innocenzo VIII”.

Aurora Ruffino interpreta Bianca de’ Medici: “Le donne che vengono raccontate nella serie hanno un ruolo fondamentale all’interno della famiglia, sono amate, rispettate, colte, intelligenti, conoscono bene il funzionamento politico ed economico, sostengono i padri e i mariti, lavorano dietro le quinte perchè c’erano dei ruoli da rispettare. Le donne erano come le fondamenta di una casa. Bianca, Clarice e Lucrezia sono donne eccezionali e avranno modo di dimostrare tutte le loro qualità. Nella terza stagione ritroviamo Bianca dopo dieci anni, molto maturata e cambiata. Nella vita reale ha avuto sedici figli, io ho trenta anni e l’idea di averne uno mi spaventa (sorride). Bianca ha vissuto le esperienze importanti che può avere una donna, tornerà dall’esilio e con grande dignità metterà da parte l’orgoglio per sostenere con amore suo fratello”.

Nel nuovo capitolo del kolossal di Rai1 in quattro serate sono passati pochi mesi dalla terribile Congiura dei Pazzi, in cui ha perso la vita Giuliano. Lorenzo è tormentato dal desiderio di vendetta verso Papa Sisto IV, che ha autorizzato quell’attacco sanguinoso, e verso il Conte Riario, ultimo sopravvissuto tra i congiurati. Inutilmente, l’amata moglie Clarice cerca di convincerlo a trovare pace con un compromesso che salvi sia la sua anima sia la città. Né basta a ridargli speranza la scoperta che Giuliano ha lasciato un figlio, Giulio, che viene accolto in famiglia. Lorenzo è deciso a salvare i suoi e Firenze anche al prezzo di perdere l’anima. Mentre la situazione della banca si fa sempre più instabile, la politica spinge Lorenzo a rinunciare
agli ideali di un tempo e a mettere in crisi il rapporto con sua moglie Clarice, soprattutto in occasione dell’incontro con la bellissima Ippolita Sforza. Nel frattempo, Lorenzo continua a finanziare il mondo dell’arte, incontrando il genio di artisti quali Leonardo
e Michelangelo. Nell’affermare il suo potere sempre più assoluto, però, Lorenzo si scontra con un nemico inaspettato, il frate domenicano Girolamo Savonarola, che con le sue prediche infiamma il popolo di Firenze contro la tirannia dei Medici.

di Francesca Monti

Rispondi