Intervista con Gabriel Garko: “Nel libro Andata e ritorno svelo anche il mio lato piu’ umano”

“Ho voluto fortemente chiamare questo libro “Andata e ritorno” perchè racconto l’andata verso il successo e il ritorno verso me stesso”, con queste parole Gabriel Garko ci ha raccontato la sua autobiografia edita da La Nave di Teseo.

Dalla provincia torinese alla corona di “più bello d’Italia”, dalle prime foto scattate quasi per gioco nei campi vicino casa fino ai palinsesti televisivi più prestigiosi, in una scalata inarrestabile verso la fama, dalle copertine delle riviste di gossip al palcoscenico di Ronconi, dal calendario di Max alla regia di Zeffirelli passando per serie di successo come “Il bello delle donne”, “Il peccato e la vergogna”, “L’onore e il rispetto”, “Rodolfo Valentino – La leggenda”.

Gabriel Garko è da molti anni l’oggetto del desiderio, l’uomo dalla bellezza impossibile. Ma cosa si prova quando si è costretti a rinunciare a una vita privata e come si può rimanere se stessi quando a tutti sembra interessare solo il tuo personaggio, l’apparenza, il successo, e non l’essenza? Gabriel Garko si mette a nudo in un libro onesto e sincero, raccontando il percorso di un uomo che vuole tornare a casa e raccontare la sua verità.

In occasione della presentazione di “Andata e ritorno” al Mondadori Megastore di Milano, abbiamo realizzato un’intervista con Gabriel Garko.

garko

Gabriel, in “Andata e ritorno” racconti l’andata verso la popolarità e il ritorno all’essenza, a te stesso. Com’è nata l’idea di scrivere questo libro?

“La mia vita è stata piena di viaggi, con l’aereo puoi andare ovunque, lontano da casa, ma per quanto distante se non ti senti te stesso non cambia nulla. La nascita di “Andata e ritorno” deriva da un susseguirsi di eventi. Ho fatto tanta analisi, ho letto diversi libri, poi c’è stata quella spaccatura legata all’incidente e ho capito che avevo voglia di raccontarmi. E’ stato bello, divertente, difficile, complicato scrivere questo libro, è stato anche un mangiarmi dentro, nel senso che ho lasciato riaffiorare ricordi che avevo dimenticato”.

Qual è stato il capitolo piu’ difficile da affrontare?

“Ci sono capitoli che non riesco piu’ a leggere come In memoria di Bacco, dedicato al mio cane, oppure quello dell’incidente avvenuto a Sanremo, ma anche certi passaggi difficili della mia vita”.

Se potessi tornare indietro c’è qualcosa che non rifaresti?

“Oggi ho 47 anni e se dovessi rifare alcune cose che ho fatto a 19 anni le affronterei sicuramente in maniera diversa, con un’altra mentalità”.

Sappiamo che sei un appassionato di mitologia, com’è nata questa passione?

“I miei cani si chiamano Bacco, Afrodite, Ares, proprio perchè sono un appassionato di mitologia. Sono un grande sognatore e mi è sempre piaciuta questa idea dell’Olimpo perchè fa parte del divismo. Ci sono tante mie passioni di cui non ho mai parlato, ad esempio l’arte, la scultura, l’arredamento di interni”.

Nel libro emerge questa voglia di tornare alla normalità. Cosa ti ha tolto la popolarità?

“Ho voluto fortemente chiamare questo libro “Andata e ritorno” proprio perchè racconto l’andata verso il successo e un ritorno verso me stesso, soprattutto per quanto riguarda la vita privata. Essendo un personaggio famoso mi sono privato di tante cose a livello personale. Sicuramente i lettori scopriranno anche il mio lato piu’ umano, fino ad ora era emerso solo quello del “supereroe”, che non può mai sbagliare. Ho voluto rompere questa immagine, va benissimo la parte del divo, ma io voglio tornare ad essere me stesso”.

Nel libro vengono citate diverse città, da Roma a Parigi. Qual è il viaggio piu’ bello che hai fatto finora e quello che vorresti fare?

“Non sono mai stato in Oriente e ci vorrei andare. La bellezza dei viaggi viene determinata non dal posto ma dalle persone con cui ci vai. Se visiti una città bellissima con la compagnia sbagliata avrai un ricordo non positivo. Porto nel cuore tanti viaggi, forse il posto in cui vorrei tornare è Disneyworld, in Florida, perchè è un mondo a parte. Come racconto anche nel libro mi piacciono i cartoni animati e li guardo ancora adesso e andare in quel posto magico è stato come uscire dal quotidiano”.

valentino

Hai interpretato tante serie di successo, c’è un personaggio a cui sei piu’ legato?

“Ce ne sono diversi, quando inizi un film o una serie tv sembra che il personaggio che vai a interpretare sia quello piu’ bello in quanto diventa una sfida nuova. Se devo dirne uno mi sono divertito tanto a impersonare Rodolfo Valentino, sia perchè c’era un set splendido sia perchè ho dovuto imparare a ballare”.

Ti vedremo prossimamente in qualche film o serie tv?

“Sono tre anni che manco dalla tv e dal cinema, ora mi concentro sulla presentazione del libro. Poi vediamo cosa succederà”.

di Francesca Monti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...