A Tv7 stasera su Rai 1: l’inchiesta sul traffico di rifiuti in Malesia, la battaglia contro l’Aids, l’acciaio in Italia e l’intervista a Biagio Antonacci

Venerdì 6 dicembre, su Rai1, alle 24 a “Tv7”, settimanale di approfondimento del Tg1: La nuova rotta. Una collina di rifiuti ammassata sulle rive di un fiume, in uno dei luoghi più incontaminati del mondo. Nella massa di plastiche, decine di rifiuti di produzione italiana. È da questa immagine, registrata dal gruppo investigativo di Greenpeace Italia, che comincia l’inchiesta di TV7 sul traffico di rifiuti in Malesia. Dopo la chiusura della Cina, è questa la nuova rotta per i trafficanti di immondizia. Sullo sfondo l’allarme lanciato dal consigliere della Direzione Nazionale Antimafia Roberto Pennisi: “queste esportazioni illegali potrebbero celare anche un traffico di rifiuti ospedalieri e radioattivi”.
Aids, la battaglia continua. Da una parte le buone notizie sul numero ridotto di nuove sieropositività, dall’altra le innumerevoli questioni aperte e i segnali sempre preoccupanti sulla diffusione dell’Aids: aumentano i casi di infezione tra i giovani sotto i 30 anni, ancora troppi i casi di sieropositività scoperta tardi. Tv7 a Milano, con le testimonianze di volontari, ragazzi, esperti, uomini e donne sieropositivi che ci hanno aiutato a mettere in luce la complessità di quella che vent’anni fa chiamavamo la “peste del secolo” e che ora è la compagna di vita, spesso nascosta, di tante persone attorno a noi.
Acciaio d’Italia. L’Italia già oggi importa più acciaio di quanto ne produca. La crisi dell’ex Ilva rischia di peggiorare molto la situazione. Viaggio di Tv7 nell’industria siderurgica italiana. Da Trieste, dove tra pochi mesi chiuderà l’area a caldo della ferriera di Servola, alla Brianza, dove viene trasformato l’acciaio di Taranto, fino a Napoli dove le nostre telecamere sono entrate nell’area ex Italsider di Bagnoli: 250 ettari, abbandonata da 30 anni, ancora in attesa di bonifica e di futuro.
La strage degli ulivi. Ha seccato 6 milioni di piante secolari, devastato 85mila ettari di uliveti, con 1 miliardo e 200 milioni di euro persi e 5mila posti di lavoro in meno. In sette anni la “Xylella fastidiosa” ha provocato nel Salento una vera e propria epidemia. Inchiesta tra i frantoiani che si arrendono alla concorrenza e svendono i propri macchinari ai paesi nordafricani, gli olivicoltori che vogliono reimpiantare gli uliveti con varietà resistenti e non possono ancora farlo, i fitopatologi che studiano gli antidoti al batterio killer e gli ambientalisti che temono la distruzione del paesaggio.
Nel nome di Rosa Parks. A Tv7 parla in esclusiva il primo sindaco afroamericano di Montgomery, nell’800 bastione dello schiavismo e della discriminazione razziale ma anche culla del movimento in difesa dei diritti civili. Nella città in cui Rosa Parks, 64 anni fa, avviò la protesta del bus rifiutandosi di cedere il posto ad un bianco, Steven Reed racconta cosa significa essere il primo sindaco nero in 200 anni di storia e il sogno di superare le divisioni del passato per un futuro pacifico di convivenza e sviluppo.
A colpi di canzoni. Musica e impegno sociale. Un mix di pop, rock psichedelico e folk orientale, accompagnato da testi di denuncia delle ingiustizie del mondo. A Tv7 la cantante turca Gaye Su Akyol, diventata icona di libertà, racconta la sua musica coraggiosa e sperimentale, la lotta per i diritti umani nel suo Paese e il suo sogno di creare una “contro-realtà per sfidare il male organizzato”.
Le “Wonders”. Due sorelle, due carriere, due figure del cinema internazionale contemporaneo. Un riconoscimento speciale. Il Moma di New York dedica per un mese una retrospettiva ad Alba ed Alice Rohrwacher: “The Wonders”, attraverso film, narrazioni e proiezioni. L’una è attrice, l’altra regista e autrice. A Tv7 le Rohrwacher raccontano il loro rapporto, tra sintonia, passioni e affinità, il ruolo del loro cinema e l’impegno per la natura e l’ecologia.
Ritorno alle origini. Chitarra, pianoforte, sogni. Un “ritorno al primordiale” l’ultimo album di Biagio Antonacci “Chiaramente visibili dallo spazio”. A Vincenzo Mollica l’artista racconta l’essenza del suo quindicesimo lavoro discografico che lo vede autore, interprete e performer, in collaborazione con grandi musicisti internazionali.

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