Regole & sentimenti è il tema scelto dal Teatro delle Donne/Teatro Manzoni di Calenzano (Fi) per la stagione 2019/2020, al via venerdì 13 dicembre con  un omaggio al grande Andrea Camilleri

In epoca di crisi anche le regole fondamentali sembrano dimenticate o semplicemente ignorate, così come vengono irrisi i cosiddetti buoni sentimenti. E’ giusto che le regole vengano contestate o modificate, ma è impossibile vivere in una società senza regole; così come non esistono esseri umani senza sentimenti.

Regole e sentimenti fanno semplicemente parte della vita, fanno sicuramente parte del teatro, dove emozioni e sentimenti vengono trasmessi al pubblico attraverso le regole della recitazione. Un’arte che si apprende e che è tanto più rigorosa quanto più appare naturale e spontanea.

Regole & sentimenti è il tema scelto dal Teatro delle Donne/Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) per la stagione 2019/2020, al via venerdì 13 dicembre con  un omaggio al grande Andrea Camilleri, il testo MARUZZA MUSUMECI portato in scena da Pietro Montandon di Lunaria Teatro: il mito è una fonte inesauribile di possibilità di interpretazioni del presente, delle relazioni tra le cose, i pensieri e il mondo. Anche in una favola, leggera, ironica e un po’ inquietante come quella raccontata da Andrea Camilleri nel suo romanzo, ritornano i motivi classici della sirena – del suo canto che uccide – e di una vendetta covata per millenni contro un Ulisse dedicato ai campi.

In residenza al Teatro Manzoni 1.9.8.4. Art presenta sabato 21 e domenica 22 dicembre  L’ULTIMA FOTOGRAFIA, testo di Roberto Andrioli con Tommaso Carli e Sonata Bueno.
Sabato 25 gennaio torna a Calenzano Giulia Pont, attrice di grande ironia, con NON TUTTO IL MALE VIEN PER NUOCERE, MA QUESTO SÌ “Se la farmacia sotto casa ha creato una raccolta punti apposta per te… Se sognavi il successo e invece ti conosce solo il tuo panettiere… Se senti una voce che ti sussurra che tutto andrà male… questo è lo spettacolo per te!”.

Dopo il debutto al festival Intercity Oslo, approda sabato 8 e domenica 9 febbraio al Teatro Manzoni/Teatro delle Donne RITORNI, dell’autore norvegese Brattberg: anche qui a dominare è l’ironia, pure se all’interno di un evento assolutamente drammatico, una vita familiare in sospeso, stravolta dal dolore per la misteriosa sparizione del figlio quasi ventenne. Morto. Morto? Forse…

Un adattamento da Pirandello affronta invece il tema del tradimento fra marito, moglie, amante in PER LA RAGIONE DEGLI ALTRI – Un tradimento di Pirandello messo in scena sabato 22 febbraio da una giovane compagnia, Alchemico Tre.

Da venerdì 6 a domenica 8 marzo, in prima assoluta, il testo di Claudia Della Seta e Stefania Aphel Barzini L’INGREDIENTE PERDUTO, incentrato sulla ricerca della ricetta originale della parmigiana di melanzane attraverso generazioni di donne. Una storia tutta al femminile che si snoda dall’Italia all’America.

Un gradito ritorno quello di Saverio La Ruina che sabato 28 marzo arriva a Calenzano in prima regionale con MARIO E SALEH.

DALLE STELLE il testo pluripremiato di Silvia Calamai, in scena con Antonio Fazzini e Annibale Pavone, in programma da venerdì 3 a domenica 5 aprile: affronta il tema della vecchiaia con comicità ironica e stralunata, due personaggi beckettiani intenti a condurre un curioso dialogo su una panchina.

Sabato 18 aprile chiude la stagione FARFALLE, nuovo testo in cui il talentuoso Emanuele Aldrovandi affronta il tema del suicidio di una madre e degli sconvolgimenti provocati in famiglia, una storia in nero fra Milano, Palermo e New York.

Anche le iniziative collaterali alla Biblioteca Civica seguono i temi della stagione, in un viaggio attraverso l’evolversi della famiglia, delle relazioni in contesti sempre più ampi. Le storie spaziano fra Milano, Oslo, Palermo, New York, come è giusto che sia negli anni venti del nostro secolo.

Attorno a “La memoria” ruota la rassegna di avviamento al teatro per allievi delle scuole materne ed elementari. Ai più piccoli sono dedicati anche gli appuntamenti di “Favole&Merenda”, iniziativa di successo che prosegue per tutta la stagione. Già partite invece le attività della CalenzanoTeatroFormazione che accoglie allievi di ogni età, con ben 7 corsi distinti in: adulti (principianti, secondo anno e approfondimento), bambini (da sei anni), ragazzi (fascia scuole medie medie e superiori), corsi di drammaturgia e seminari con autori nei fine settimana, coordinati con gli spettacoli della stagione.

La stagione 2019/2020 del Teatro Manzoni / Teatro delle Donne è realizzata con in collaborazione e con il sostegno di Comune di Calenzano, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ministero dei beni e delle attività culturali, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Firenze dei Teatri, Residenze Artistiche Teatrali.

TEATRO MANZONI – TEATRO DELLE DONNE
RESIDENZA ARTISTICA DELLA REGIONE TOSCANA
REGOLE & SENTIMENTI  –  stagione 2019/2020
Programma

INAUGURAZIONE
Ven 13 dicembre 2019 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze) – PRIMA REGIONALE
Compagnia Lunaria Teatro
MARUZZA MUSUMECI
Di Andrea Camilleri
Con PIETRO MONTANDON
Scene e costumi Giorgio Panni e Giacomo Rigalza
Regia Daniela Ardini
Ritornano i motivi classici della sirena – del suo canto che uccide – e di una vendetta covata per millenni contro un Ulisse dedicato ai campi. Il protagonista Gnazio Manisco (una sorta di anti-Ulisse) ritorna dall’America senza mai guardare il mare, per dedicarsi a coltivare la terra. Acquista un campo che è come un’ isola sull’acqua e decide di sposarsi. La donna di cui si innamora perdutamente è bellissima e canta canzoni meravigliose che solo lui comprende. Da qui si dipanano una serie di eventi sorprendenti che coinvolgono personaggi radicati nella cultura siciliana, dalle più diverse caratteristiche, creati dalla maestria divertita di Andrea Camilleri.

Sab 21 e dom 22 dicembre 2019 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze) – RESIDENZA
1.9.8.4. ART produzioni
L’ULTIMA FOTOGRAFIA
Di Roberto Andrioli
Regia Roberto Andrioli
Con ROBERTO ANDRIOLI, TOMMASO CARLI, SONATA BUENO
Marco che sta attraversando un periodo di depressione. Si accorge in ritardo di essere stato premiato con un importante premio internazionale per la fotografia. Mentre si prepara a partire per andare a ricevere il premio inaspettato, Marco riceve una visita inattesa, si tratta di una giovane, bella ragazza straniera, che si presenta come una cara amica del figlio, in visita a Firenze. Lentamente però Adila, la ragazza rivela aspetti misteriosi e da un tono cordiale comincia ad esternare motivazioni che vanno oltre una semplice visita turistica.

Sab 25 gennaio 2020 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze) – WHAT’S UP/PRIMA REGIONALE
Compagnia Tangram Teatro
NON TUTTO IL MALE VIEN PER NUOCERE, MA QUESTO SÌ
Di e con GIULIA PONT
Regia e collaborazione drammaturgica Carla Carucci
Una ragazza nata “per miracolo” e, dunque, con molte aspettative sulla vita. Di fronte a lei, però, una realtà diversa da quella immaginata: una madre iper apprensiva, un mondo del lavoro ingiusto, una relazione amorosa senza amore ma con tanta stima, una vocina interiore che tenta continuamente di auto-sabotarla… Un monologo, ironico e dal ritmo incalzante, che racconta l’eterno scontro tra aspettative e realtà e che, in una dimensione intima e giocosa, svela certi funzionamenti ‘malati’ della nostra epoca e di noi stessi, mettendo nelle mani del pubblico la messa in scena di un finale sorprendente e catartico!

Sab 8 e dom 9 febbraio 2020 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze) – NUOVA PRODUZIONE
Il Teatro delle Donne – Intercity Festival
RITORNI
Di Fredrik Brattberg
Traduzione Cristina Falcinella
Regia Fabio Mascagni
Coreografie Valerio Cassa
Con ROBERTO GIOFFRÉ, VANIA ROTONDI, SIMONE IOSUE
Una vita familiare in sospeso, stravolta dal dolore per la misteriosa sparizione del figlio quasi ventenne. Morto. Morto? Forse…. Un funerale e la vita in qualche modo può ricominciare. Ma il figlio torna, emaciato e sporco, a reclamare il suo posto a tavola. Di nuovo sparisce e di nuovo riappare, ma ad ogni apparizione del ragazzo, la madre e il padre sono sempre più indaffarati, distratti e a lungo andare anche infastiditi. L’assenza del figlio a poco a poco si normalizza tanto che Gustav deve rimorire e rinascere sempre più in fretta per cercare invano di scuotere i genitori dalla loro crescente indifferenza.

Ven 21 febbraio 2020 – ore 21 – Biblioteca Civica – Calenzano (Firenze)
Proiezione del film
UN AFFARE DI FAMIGLIA
Di Kore-eda Hirokazu (Giappone 2018) Palma d’oro a Cannes

Sab 22 febbraio 2020 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze) – WHAT’S UP/PRIMA REGIONALE
Alchemico Tre
PER LA RAGIONE DEGLI ALTRI un tradimento di Pirandello
Tratto da “La ragione degli altri” di Luigi Pirandello
Riscrittura Michele Di Giacomo e Riccardo Spagnulo
Regia Michele Di Giacomo
Con GIORGIA COCO, MICHELE DI GIACOMO, FEDERICA FABIANI
Marito, Moglie e Amante. Tre personaggi incatenati tra loro da un segreto.  Il Marito ha due famiglie: una legale, sancita dal matrimonio con una Moglie milionaria e l’altra clandestina con l’Amante, dove per l’amore non c’è più spazio ma c’è altro che li lega. Per mantenere la doppia vita il Marito lavora come cronista in un quotidiano di provincia. La provincia italiana, il luogo in cui i fatti privati sono sotto gli occhi degli Altri e viaggiano di bocca in bocca. Quando il loro segreto finisce in piazza ed il padre della Moglie interviene. Il Marito deve scegliere da che parte stare ma solo dopo aver cercato una risposta alla domanda oggetto della sua inchiesta: cos’è la Famiglia?

Gio 5 marzo 2020 – ore 18 – Biblioteca Civica – Calenzano (Firenze)
Incontro con STEFANIA APHEL BARZINI, autrice del libro L’INGREDIENTE PERDUTO

Ven 6, sab 7, dom 8 marzo 2020 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze) – NUOVA PRODUZIONE – PRIMA ASSOLUTA
Il Teatro delle Donne
L’INGREDIENTE PERDUTO
Di Stefania Aphel Barzini e Claudia Della Seta
Dal romanzo di Stefania Aphel Barzini
Regia Claudia Della Seta
Disegno luci Andrea Narese
Allestimento Brando Nencini
Con CLAUDIA DELLA SETA, SOFIA DIAZ, MAURIZIA GROSSI, ELENA BAROGLIO
Una donna e un viaggio alla ricerca della trama della sua vita, dentro i segreti della  famiglia, per trovare i vincoli e i nessi dell’anima e del cuore. Stromboli, il vulcano: Iddu. Qua comincia il viaggio, per continuare nella “Merica” degli anni ‘10, “Gli States” degli anni ‘50 e poi “La Summer of Love” degli anni ‘70: la Generazione che si credeva immortale e invincibile, la generazione dei genitori di Sara. Che eredità le hanno lasciato? Che ingredienti? Sara, appassionata di cucina, sa che un’eredità c’è: la ricetta delle melanzane alla parmigiana.

Sab 28 marzo 2020 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze) – PRIMA REGIONALE
Scena Verticale
MARIO E SALEH
Scritto e diretto Saverio La Ruina
Con SAVERIO LA RUINA e CHADLI ALOUI
All’indomani di un terremoto, in una delle tende allestite nei luoghi del sisma, si ritrovano Mario, un occidentale cristiano, e Saleh, un arabo musulmano. La relazione ravvicinata tra i due si evolve tra differenze e agnizioni. Eventi esterni e fatti concreti ribaltano le percezioni che hanno l’uno dell’altro. Le certezze che sembrano farsi strada si ridefiniscono continuamente alla luce di quanto accade tra di loro, sorprendendo loro per primi. Più che addentrarsi in dispute religiose, lo spettacolo si concentra su fatti del quotidiano attraverso i quali misurare possibili conciliazioni e opposizioni. Oltre alle inevitabili differenze.

Ven 3, sab 4, dom 5 aprile 2020 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze)
Il Teatro delle Donne
DALLE STELLE
Di Silvia Calamai
Disegno luci Andrea Narese
Allestimento Brando Nencini
Con ANTONIO FAZZINI e ANNIBALE PAVONE
Due uomini in pigiama, di circa settant’anni, la comicità leggera e stralunata che permea i dialoghi tra i due personaggio beckettiani, intenti a condurre inesauribilmente un curioso dialogo seduti su una panchina. L’ironia è totale: l’Alzaheimer, la malattia che impedisce di stabilire una connessione tra le cose e il loro nome e di portare a conclusione un ragionamento, è la condizione che libera il discorso. I due personaggi parlano di loro stessi e del mondo, in dialoghi serrati e battute più o meno  taglienti. L’attesa delle donne che distribuiscono minestra, frutta, biscotti, aspirina, ravioli, formaggino, marmellata, sottilette, ciliegie, cioccolata fondente, cuscini più morbidi, rendono umanissime le due lunari creature.

Ven 17 aprile 2020 – ore 21 – Biblioteca Civica – Calenzano (Firenze)
Proiezione del film-documentario
UN’ORA SOLA TI VORREI di Alina Marazzi (Italia/Svizzera 2002)

Sab 18 aprile 2020 – ore 21,15 – Teatro Manzoni – Calenzano (Firenze)
Associazione Teatrale Autori Vivi
FARFALLE
Testo e regia Emanuele Aldrovandi
Impianto visivo e sonoro Maria Vittoria Bellingeri
Scene e grafiche CMP design
Con BRUNA ROSSI e GIORGIA SENESI
Una favola nera fra Milano, Palermo e New York. Un gioco divertente e crudele. Un legame che non può essere spezzato. Una madre suicida da lasciarsi alle spalle. Un padre assente che appare solo per creare problemi. Un matrimonio combinato “perché è una cosa vintage”. La lontanaza. Le scoperte. Diventare adulte. Cambiare e non riconoscere più chi si ha di fronte. Due sorelle ormai lontane che raccontano la loro storia. Due donne che interpretano tutti i personaggi della loro vita.

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