Gli appuntamenti del Festival IL TEATRO CHE NON C’ERA – HO BISOGNO DI SENTIMENTI proseguono il 19 e il 20 dicembre al Teatro Studio Keiros con VICOLO TOBAGI di e con Antonello De Stefano.
Il Recital “Vicolo Tobagi” è un viaggio che Antonello De Stefano fa negli oscuri meandri degli anni di piombo e della Strategia della Tensione. Moderno Diogene, cerca di illuminare l’oscurità della Storia. Un paziente lavoro di ricucitura, con ago e filo imparziale e asettico, in cui a parlare sono gli atti dei Tribunali e le testimonianze dei sopravvissuti. Il Recital è un cantico di dolore, non per riabilitazioni o redenzioni postume, ma una ferrea ricerca per ristabilire la verità al fine di addolcire, per quanto è possibile, i dolorosi ricordi. Con questo lavoro, Antonello sente la necessità di pensare al futuro, ricostruendo la memoria di una società, purtroppo, senza passato e senza progetti. Vicolo Tobagi è un messaggio ai giovani e a quanti di questi tragici eventi, hanno sentito soltanto un’eco lontana. Lo spettacolo è per tutti, ma è sconsigliato alle persone che hanno pregiudizi (o vuote granitiche certezze) e ai maestri “fanfaroni” dell’ultimo pensiero alla moda.
Il livello è alto e per rendervi meglio l’idea è associabile a maestri assoluti del monologo: da Massimo Troisi a Marco Paolini. Vi accorgerete voi stessi, dopo l’esplorazione del Vicolo Tobagi, che il paragone con mostri sacri del palcoscenico, seppur benevolo e augurale nei confronti di un promettente esordiente, non vi risulterà inappropriato.
Trovarselo lì davanti, sul palco, è come fare un viaggio nella notte dei tempi. Un vero e proprio “cantastorie” del terzo millennio. (Nadia Negri Pizzini – Giulio Saraceni).
