Il nuovo anno di Rai 1 si apre con “Danza con me”, il grande show di Roberto Bolle: “La bellezza e la forza della danza sono insite nella possibilità di sublimare le emozioni”. Gli ospiti della serata e le novità. VIDEO

Per la terza volta consecutiva il nuovo anno di Rai1 si apre all’insegna della grazia e della bellezza con “Danza con me”, il grande show di Roberto Bolle, in onda mercoledì 1 gennaio in prima serata.

Appuntamento ormai tradizionale, eppure sempre diverso, “Danza con me” è riuscito a radunare intorno a sé un pubblico ampio e nuovo, con incredibili successi di share e di critica, fino a vincere nel 2018 il prestigioso premio internazionale del Rose D’Or come miglior programma di entertainment a livello europeo, motivo d’orgoglio per tutta la televisione italiana.

Anche quest’anno “Danza con me”, prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl, torna a puntare tutto sull’arte e sull’eccellenza italiana, con una miscela inedita di danza e ironia, classicità e innovazione in pieno “stile Roberto Bolle”, qui non solo protagonista, ma anche ideatore e direttore artistico del format.

Roberto Bolle è la nostra stella cometa. E’ un artista mai pago, che ha sempre voglia di mettersi in gioco e scoprire cose nuove. In questi anni ha fatto grandi passi avanti nella recitazione e nell’ironia”, ha dichiarato il vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo.

Danza con me è uno dei nostri programmi di maggior pregio, fa parte di quella linea di innalzamento culturale che cerchiamo di portare avanti e per questo ha per noi una grande importanza“, ha detto la direttrice di Rai 1 Teresa De Santis.

Quindi la parola è passata al grande protagonista del programma, Roberto Bolle:E’ il nostro terzo Capodanno insieme e iniziare il nuovo anno con la danza è qualcosa che mi rende orgoglioso del percorso fatto. Ogni volta è per me una sfida in cui nulla è scontato. La danza è una bellissima arte ma spesso viene percepita come qualcosa di distante dalla gente. Il nostro obiettivo è declinare la danza in tanti modi per renderla maggiormente fruibile al pubblico. Anche per questo nuovo evento abbiamo avuto tante idee folli e quindi il percorso produttivo è stato impegnativo. Voglio ringraziare la Rai e Bibi Ballandi, ogni volta che lo ricordo è una forte emozione perchè è stato il primo a credere in me e nella possibilità che potessi sostenere questa sfida televisiva. Grazie a tutto il team, sempre piu’ coeso“.

Un cast straordinario arricchisce questa nuova edizione con ospiti provenienti non solo dal mondo della danza mondiale, ma anche dal mondo del cinema, del teatro e della musica:Abbiamo ospiti di prima grandezza che sono un valore aggiunto per un programma di danza. Ci sono io che ballo in tanti modi diversi in alternanza a momenti di leggerezza e ironia insieme agli ospiti che fanno da traghettatori nel corso della serata, da Roberto Benigni che inizia a ballare, a Virginia Raffaele che non farà imitazioni ma sarà se stessa, a Nina Zilli con cui faremo un omaggio a Studio Uno, passando per Cosmo e Marracash sulle cui note danzeranno i ragazzi dell’Accademia della Scala, da Luca Zingaretti che interpreterà un monologo degli anni ’40 ma ancora molto attuale, ad Andrea Bocelli che si esibirà con Stefano Bollani e Geppy Cucciari con cui farò la rivisitazione dello sketch Testa, spalla di Don Lurio inserendo nel testo degli acciacchi che tutti possiamo avere“, ha spiegato Bolle.

Le fila del racconto sono tenute dall’inedita coppia formata da Giampaolo Morelli e Geppi Cucciari che con ironia raccontano e presentano, spiegano e partecipano. Si ricompone, per la prima volta in televisione, un terzetto che ha già emozionato quest’estate all’Arena Flegrea di Napoli durante OnDance – la grande festa annuale della danza di Bolle – formato dall’Étoile con Andrea Bocelli e Stefano Bollani. Accanto a Roberto, a interpretare uno dei grandi successi del tenore toscano accompagnato dal pianoforte di Bollani, Nicoletta Manni, Prima Ballerina della Scala di Milano.

bollebenigni

Il mondo delle favole, cui tanta parte dell’immaginario coreutico è ispirato, è stupendamente rappresentato da Roberto Benigni e Matteo Garrone, che hanno dato vita ad una versione indimenticabile al cinema di Pinocchio. Sulle note del Premio Oscar Dario Marianelli, autore della colonna sonora di Pinocchio, Bolle ancora una volta emoziona ricordando l’universo magico dell’infanzia e del sogno.
Tornano a fare visita anche Virginia Raffaele, sempre sorprendente a fianco dell’Étoile, e il duo Luca e Paolo, in vesti nuove ed esilaranti.
Per la prima volta, invece, portano il loro straordinario contributo al programma Alberto Angela e, con un omaggio indimenticabile all’umanità di Charlie Chaplin, Luca Zingaretti.

La musica, sempre protagonista, è rappresentata anche da artisti come Nina Zilli, con la quale si ricorderanno i fantastici anni ‘60 in tv e in danza e Marracash che, insieme con Cosmo, farà danzare non solo Bolle, ma i giovani ballerini dell’Accademia Teatro alla Scala, ancora una volta al centro della scena.

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credit foto FM

Un’arte in grado di reinterpretare i tempi che viviamo, dove la contemporaneità, particolarmente presente in quest’edizione, viene raccontata e sublimata andando al centro delle emozioni che i nostri tempi scatenano, con riflessioni sui grandi sconvolgimenti che viviamo, poeticamente e, a volte, disperatamente rappresentate in passi di danza.

Da qui coreografie inedite come quella di Renato Zanella de “Lo Specchio” dove un Roberto Bolle indifferente duetta con un se stesso dilaniato dalla consapevolezza della propria umanità e dei dolori che la affliggono, fino a rimpadronirsi di un attributo fondamentale per l’essere umano come la compassione. Un pezzo struggente reso ancora più sorprendente dall’eccezionalità dello sdoppiamento dell’Étoile: Quest’anno abbiamo voluto porre un’attenzione particolare sulla contemporaneità, non solo facendo viaggi in posti lontani che ci permettono di sognare ma anche guardando alla realtà con due momenti dedicati a temi importanti: quello ambientalista con un pezzo originale di Massimiliano Volpini dal titolo “Plastic Sea”, straziante countdown per salvare la Terra sulle note di Fake Plastic Trees dei Radiohead. Io danzo con un telo di plastica sopra di me che piano piano scende fino a imprigionarmi e a soffocarmi come accade con i pesci nel mare. Il secondo tema riguarda la compassione, nel senso di non essere indifferenti a quello che accade intorno a noi. Ci saranno quattro teli con immagini forti relativi alla violenza sulle donne, ai combattimenti, alla guerra, ai migranti di fronte ai quali rimaniamo differenti perchè c’è assuefazione, mentre noi abbiamo voluto mostrare l’emotività che suscita. Nel balletto c’è la morte e la rinascita, nello specchio l’idea di guardarsi dentro e riscoprire la parte piu’ umana di noi stessi. La bellezza e la forza della danza sono insite nella possibilità di sublimare le emozioni e portarle a un alto e altro livello“, ha spiegato Roberto Bolle.

Parte invece dal celebre “Balletto della Notte” di Luigi XIV, per poi svilupparsi con un linguaggio contemporaneo, la creazione originale di Marco Pelle dal titolo “LXIV”, danzato da Bolle insieme con i ballerini della Scala Nicola Del Freo, Christian Fagetti, Mattia Semperboni e Gioacchino Starace.
La danza classica affascina con pezzi assoluti come “L’Histoire de Manon” di Kenneth MacMillan, perla del repertorio novecentesco, con Roberto Bolle e la star mondiale del balletto Svetlana Zakharova, Étoile della Scala di Milano e del Bolshoi di Mosca che, insieme con il padrone di casa, interpreta anche un altro grande capolavoro dell’Ottocento, “La Bayadère” di Marius Petipa. Ancora del Novecento sono racchiusi in questa edizione di DANZA CON ME, altri due balletti famosissimi e importanti come “Sinatra Suite” di Twyla Tharp, danzato da Bolle insieme con la bellissima Anna Tsygankova, stella del Dutch National Ballet, e “La Strada” di Mario Pistoni su musiche di Nino Rota, dove Bolle e la Principal dell’Hamburg Ballett Silvia Azzoni rendono omaggio a Federico Fellini nel centesimo anniversario della sua nascita. Infine, viene messo, in scena per la prima volta in tv, un passo a due tratto da “L’altro Casanova” realizzato da Gianluca Schiavoni per il Teatro alla Scala nel 2011 e interpretato qui da Bolle e Virna Toppi, Prima ballerina scaligera e insieme Principal del Bayerisches Staatsballett di Monaco.
Lo studio totalmente rinnovato, total white, si avvale di uno sviluppo in verticale con appendimenti che rendono la messa in scena ancora più sorprendente e innovativa e che
si trasforma continuamente da una situazione all’altra con un elaborato sistema di mapping e di cambio di scenografia.

Anche quest’anno il pubblico avrà la possibilità di seguire il programma con una serie di
contenuti extra per i social, una sorta dl Libretto di Sala virtuale nel quale trovare curiosità e informazioni sulla danza rappresentata. Già gli anni passati l’hashtag #danzaconme si era imposto come programma più discusso sui social nella settimana dal 1° al 7 gennaio.

di Francesca Monti

credit foto ufficio stampa

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