Arriva in radio il 15 gennaio “Ringrazia che sono una signora”, il nuovo singolo di Romina Falconi

Arriva in radio il 15 gennaio “Ringrazia che sono una signora”, il nuovo singolo di Romina Falconi, estratto dall’album Biondologia.

In occasione del lancio del brano la cantautrice ha presentato una nuova installazione a Milano, ormai suo marchio di fabbrica per accompagnare la pubblicazione dei suoi pezzi, che ha suscitato la curiosità di tante persone con un cartellone affisso all’ingresso della metro in cui campeggia l’immagine di un uomo con il nome di fantasia Romano Falchetti e il messaggio: “Sei un traditore e un farabutto. Hai ignorato le mie lacrime, ora ignora pure questo. E ringrazia che sono una signora”, così come su un’auto rossa scritta con lo spray e su dei volantini appoggiati sui sedili dei mezzi pubblici.

Dai finti cartelli stradali di pericolo ‘Attenzione Caduta Saponette’ per il singolo Cadono Saponette alla sposa abbandonata piangente per Le 5 Fasi del Dolore, dal Centro d’Ascolto per Cuori Infranti che accompagnava Buona Vita Arrivederci arriviamo ora alla rabbia di Ringrazia che sono una Signora.

“Mea Culpa, Vostro Onore,
sono io che ho creato tutto ‘sto casino.
La storia del traditore svergognato sul treno, il poster in metro e la macchina imbrattata con la scritta Ringrazia che sono una Signora.
Vostro onore, il fatto è che tira più un pelo di vendetta che un carro d’amore.
E a mostrarci veri e vulnerabili c’è da farsi male.
Il fatto, Vostro Onore, è che se dobbiamo sembrare tutti vincenti, buoni, intoccabili, ci perdiamo la parte più vera di noi, quella che mi piace di più.
Capirà che una come me allora perde in partenza.
E se sono strana nei modi e nei testi, allora sarò strana in tutto, perchè in un mondo di finti supereroi io non voglio proprio stare.
E anche senza super poteri e con pochi mezzi si può e si deve arrivare ovunque’, ha scritto Romina in un post su Facebook.

Qui l’audio e il testo del brano

Ringrazia che sono una signora 
Non rispondo alla tua guerra
Io so essere migliore
Vuoi vedermi a terra ma non do soddisfazione
Ringrazia che sono una signora
Nella schiena ho il tuo pugnale
Resto calma ma ti colpirei sai pure dove
Ringrazia che sono una signora
Non voglio essere volgare
A quello ci pensa tua madre
M’incazzo come un’ape
Ti buco tutte le ruote
Niente vendetta prometto
Fuori sorrido ma dentro
Dentro ti vorrei frustare
Tutti professano il perdono
Ma non ci crede mai nessuno
Perdona tu un paio di palle
Dopo un calcio in culo
Fai la pace solo dopo,
Quando passa tutto l’odio
Si però avrei preferito non soffrire proprio
Ringrazia che sono una signora
E qui lo dico e qui lo nego
Voglio colpirti da dietro
M’incazzo come un’ape
Ti buco tutte le ruote
Niente vendetta prometto
Fuori sorrido ma dentro
Dentro ti vorrei scuoiare
Ce l’ho con te
Ma la mia vera vendetta è riderti in faccia
Ce l’ho con te
Io sarò molto elegante, indifferente ma poi
M’incazzo come un’ape
Ti buco tutte le ruote
Niente vendetta prometto
Fuori sorrido ma dentro
Dentro ti vorrei scuoiare

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...