Nella puntata in onda questa mattina nel programma quotidiano di Rai Isoradio “Strada Facendo” Maurizio Costanzo  ricorda Alberto Sordi

Nella puntata in onda questa mattina nel programma quotidiano di Rai Isoradio “Strada Facendo” Maurizio Costanzo ricorda con trasporto e affetto il centesimo anniversario dalla nascita del “grande” Alberto Sordi.

Apre la puntata col suo ricordo dell’attore, raccontando al pubblico alcuni episodi privati e inediti dell’amicizia che li ha legati per tanti anni. In collegamento la giornalista e scrittrice Maria Antonietta Schiavina (autrice di “Alberto racconta Sordi”).

Dopo Sordi è la volta di Linus. Costanzo e Carlotta Quadri chiacchierano a fondo con il conduttore radiofonico e televisivo, Direttore editoriale del polo musicale del gruppo Gedi (Deejay, M2o, Radio Capital) e Direttore artistico di Radio Deejay.

In questo momento storico particolare in cui tutte le radio, pubbliche e private, si sono unite per supportare i propri ascoltatori nell’emergenza sanitaria, il dialogo tra i conduttori e Linus diventa un’occasione per riflettere sulla radio, sulla sua funzione sociale e su cosa muove chi vi lavora quotidianamente con passione e costanza immutata. L’artista, parlando del suo nuovo libro “Fino a quando” (edito da Mondadori)  spiega di aver provato a immaginare il suo ipotetico ultimo giorno in radio e si confronta con Costanzo -sul passato- della radio (il giornalista racconta il suo esordio radiofonico nel 1970 con il programma quotidiano “Buon Pomeriggio” condotto insieme a Dina Luce) ma anche -sul futuro-.

Si sottolinea l’importanza di tornare alla centralità della parola e dei contenuti, puntando sulla peculiare forma di affezione che questo medium crea in chi l’ascolta, un rapporto “parentelare”, come spesso la definisce lo stesso Costanzo.

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