Intervista con i Silver Nightmares che ci presentano l’Ep “The Wandering Angel”

“The Wandering Angel” è il disco d’esordio dei Silver Nightmares, la band nata nell’estate del 2018 dal desiderio di tre musicisti di suonare un progressive rock dalle forti tinte melodiche. La formazione è composta dal bassista Gabriele Esposito, dal batterista Alessio Maddaloni e dal tastierista Gabriele Taormina.

L’Ep racchiude cinque brani dal sound accattivante e originale e ha un concept incentrato sulla perdita della spiritualità dell’uomo che ha smarrito il proprio cammino di vita. È nato libero ma si è riempito di catene. Un angelo errante, proveniente da una stella lontana, la stella della vita, cade giù dal cielo ed inizia il proprio percorso di contaminazione sulla terra. Lo stile dei Silver Nightmares attinge da un’ampia varietà di influenze musicali: rock progressivo, aor, heavy metal e musica classica.

Al disco hanno preso parte anche i cantanti Simone Bonomo e Michele Vitrano, i chitarristi Mimmo Garofalo e Tody Nuzzo, il trombettista Davide Severino ed il flautista Ace of Lovers (Giulio Maddaloni).

In questa intervista il bassista Gabriele Taormina ci ha parlato del disco ma anche dei prossimi progetti della band, che ha tutte le carte in regola per percorrere la strada verso il successo.

104598837_1098645133869315_1014370522981742640_n

E’ uscito “The Wandering Angel”, un concept album incentrato sulla perdita della spiritualità dell’uomo che ha smarrito il proprio cammino di vita. Com’è nato questo progetto?

“Prima di tutto ciao Francesca e grazie tanto per l’intervista! I brani dell’EP sono stati composti, sia a livello strumentale che tematico, nei tre mesi estivi del 2018 ed il processo di songwriting ha riguardato tutti e tre i componenti della band. Abbiamo scelto una linea concettuale narrativa, optando, da subito, per la creazione di un concept album.
Siamo, infatti, attratti dai grandi quesiti che attanagliano l’umanità e dalla storia dell’umanità stessa. Il progetto vede come attore principale l’angelo “della moralità perduta” che, dalla dimensione dell’etica, cerca di far ravvedere l’umanità circa la sua perdita di valori. In questa chiave di ricerca, si articolano anche tutti gli altri brani del concept dove il leitmotiv rimane appunto sempre la ricerca spirituale dell’uomo”.

Il brano strumentale “D.D (Dick Dastardly)” è introdotto da “Muttley, do something” frase pronunciata da Dick Dastardly nella celebre serie animata. Come mai questo riferimento?

“Dick rappresenta il personaggio scaltro che usa tutti i mezzi (anche i più meschini e crudeli) al fine di ottenere la vittoria. Muttley, il suo fido cane, si presta ad aiutarlo e accorre ad ogni suo richiamo ma, rendendosi conto che Dick non riesce ad ottenere la tanto agognata medaglia, lo lascia alla sua rovina. In fondo sono proprio uguali: entrambi dei vili approfittatori. Anche se si tratta di un brano strumentale, gli abbiamo voluto dare questo significato, lasciando libero spazio agli ascoltatori che sicuramente (almeno una volta nella loro vita) avranno avuto modo di incontrare dei tali personaggi. Naturalmente, siamo tutti dei grandi fans della celebre serie animata”.

Ci raccontate qualcosa in più sul brano “David The King”?

“Il brano “David The King” nasce da un’idea del batterista Alessio Maddaloni, in un periodo in cui cercava la via per la propria spiritualità. All’interno dell’album, David rappresenta l’eroe buono, l’uomo che, in contrapposizione a Dick, è devoto al bene. Impavido ed inerme, capace di affrontare i propri nemici con un’unica arma: l’abbandono a Dio. Un uomo con le sue debolezze ma che vive la propria spiritualità con coraggio e senza mai arrendersi”.

Com’è nata l’idea del comic video del singolo “The Wandering Angel”?

“L’idea del Comic Video nasce sulla base del personaggio protagonista del lavoro artistico musicale: The Wandering Angel. Un angelo di livello etico così elevato, infatti, non poteva che essere rappresentato dalla brillante matita di Ignazio Piacenti, valente fumettista palermitano. E’ stato semplice, una volta avute le sue tavole (che custodiamo gelosamente!), montare un video a fumetti dalle piacevoli sfumature estetiche: una tale espressività evocativa non poteva che essere rappresentata, a parere nostro, da un comic video dando spazio alla fantasia dello spettatore. Per la realizzazione del filmato ci siamo
avvalsi della competenza di Massimo Torcivia/ Artewiva”.

A livello di sound sono presenti vari generi, dal prog al metal al rock. Quali sono le vostre influenze musicali?

“Prima di essere musicisti, siamo dei grossi ascoltatori. Le variegate influenze confluiscono sicuramente nelle nostre canzoni anche se quello che si nota ascoltando i brani dei Silver Nightmares (e quello che, a dire il vero, ci viene riconosciuto unanimemente), è che non siamo affatto un gruppo derivativo ma anzi traspare già una certa originalità ed un trademark assai personale. Gabriele Esposito, il bassista della band ama la fusion ma anche bands come Supertramp, Toto, Beatles, Iron Maiden, King Crimson, Triumph, Peter Gabriel. Il tastierista, Gabriele Taormina, predilige gruppi come Kansas, Queensryche, Ten, Asia, Anathema, Dream Theater, Katatonia, il progressive svedese. Alessio Maddaloni, batterista, ascolta bands come Testament, Judas Priest, Savatage, Marillion, Genesis, Queen, Virgin Steele, Anvil, Jethro Tull. I chitarristi Tody Nuzzo e Mimmo Garofalo sono tendenzialmente attratti dalle performances dei grandi
guitar heroes. Quanto ai cantanti che hanno contribuito alla realizzazione dell’Ep; Michele Vitrano è un grosso cultore dell’Heavy Metal tradizionale mentre Simone Bonomo si muove prettamente su territori pop rock/gospel”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Come si è formato il gruppo e da cosa deriva la scelta del nome?

“I Silver Nightmares nascono a Palermo nel giugno del 2018. Relativamente al nome della band…. beh che dire? Si parla molto spesso, in modo prevedibile, di sogni nascosti, d’oro e fantastici ma ci si sofferma, sporadicamente, nei sogni che si trasformano in incubi e viceversa. L’incubo può avere delle venature a volte piacevoli ed imprevedibili… insomma un qualcosa in continuo mutare come l’animo umano e la sua profonda spiritualità e un poco come la nostra musica che, a detta nostra, ben rappresenta degli Incubi d’argento”.

Quali sono i prossimi progetti?

“Stiamo già lavorando al sequel di “The Wandering Angel” che avrà sempre come riferimento il senso della spiritualità dell’uomo ed il suo percorso nella storia. Si tratterà stavolta di un full-length album e non di un EP. Contiamo al più presto, inoltre, di riprendere a suonare. Per noi, l’aspetto “live” rimane imprescindibile.
Nel ringraziarvi per lo spazio concessoci, vi ricordiamo che siamo presenti su tutti i più importanti social (Facebook, Twitter e Instagram) e su tutti i digital stores di rilievo (Spotify, Amazon, Google, You Tube, Deezer, Bandcamp). Prog on! :-)”.

di Francesca Monti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...