Alex Zanardi: le condizioni rimangono stabili ma sempre gravi. La lettera di Papa Francesco: “Attraverso lo sport ha insegnato a vivere la vita da protagonisti, facendo della disabilità una lezione di umanità”

A cinque giorni dal drammatico incidente in cui è rimasto coinvolto a Pienza e dal delicato intervento neurochirurgico a cui è stato sottoposto, le condizioni di Alex Zanardi, ricoverato in prognosi riservata in terapia intensiva all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena restano stabili ma gravi. “Dopo la quinta notte di degenza non ci sono sostanziali variazioni nelle condizioni cliniche del paziente, per quanto riguarda i parametri cardio-respiratori e metabolici, e rimane grave il quadro neurologico. E’ sempre sedato, intubato e ventilato, la prognosi rimane riservata. Sentita la famiglia, si ritiene utile non diffondere altri bollettini medici sin quando non ci saranno variazioni significative sul suo stato di salute”, questo il bollettino diramato oggi dall’ospedale senese.

Intanto anche Papa Francesco ha voluto far sentire la propria vicinanza ad Alex e alla sua famiglia con una lettera pubblicata dalla Gazzetta dello Sport e arrivata grazie all’iniziativa di don Marco Pozza, cappellano del carcere Due Palazzi di Padova che ha animato la Via Crucis a San Pietro.

“Caro Alessandro, la sua storia è un esempio di come riuscire a ripartire dopo uno stop improvviso. Attraverso lo sport ha insegnato a vivere la vita da protagonisti, facendo della disabilità una lezione di umanità. Grazie per aver dato forza a chi l’aveva perduta. In questo momento tanto delicato le sono vicino. Prego per lei e per la sua famiglia. Che il Signore la benedica e la Madonna la custodisca”, scrive Papa Francesco.

Questa mattina invece Niccolò, il figlio di Alex Zanardi, ha pubblicato su Instagram un toccante post con l’immagine della sua mano che stringe quella del papà e la scritta: “Io questa mano non la lascio. Dai papà, anche oggi un piccolo passo avanti”.

Forza Alex, noi tifiamo tutti per te!

F.M.

 

 

Rispondi