“Sirene” è il nuovo singolo di Levante, il racconto di un’estate “sospesa”. Testo e video della canzone

“Sirene” è il nuovo singolo inedito di Levante, il racconto di un’estate “sospesa”. Un brano dolce e insieme crudele: attraverso la metafora di una conversazione tra l’artista e i suoi fan, il testo rappresenta il sogno, ma nel momento della sua disillusione.

Il mare, con le sue sirene, è la promessa disattesa di un appuntamento e di un luogo d’incontro, perché questo “non è tempo di castelli”: bisogna rimandare il viaggio verso quell’estate che siamo abituati a sognare.

“L’8 giugno 2020 ho annunciato ai miei fan l’annullamento del tour estivo causa Covid19. Non è facile per nessuno dire “questa estate non lavoriamo”, non lo è stato nemmeno per me che sono un animale da palco e al momento, lontana dal live, sono in cattività.
È stato un attimo, ho preso la chitarra e ho scritto “Sirene”. Ed è stato proprio come per “Alfonso”, stavo raccontando una cosa triste su una musica leggera e onestamente non mi sembrava vero, visti i tentativi di scrittura fallimentari durante la quarantena. Sapevo che sarebbe arrivato questo brano, ma non sapevo come e non sapevo perché. Il perché è la delusione del sogno, una conversazione immaginaria tra me e i fan in cui, dopo l’entusiasmo per il desiderio di ricongiungimento (nella metafora del ritorno al mare) nel ritornello intervengo con la cattiva notizia di una pausa”, racconta Levante.
“Chiusi gli ombrelloni, stesi i desideri, sgonfiati i braccioli…non ci resta che accontentarci di quello che rimane oggi, la pioggia (perché sì, quello dell’8 giugno era un giorno di pioggia). “Sirene”, la delusione del sogno, è anche l’illusione del sogno, perché la parola inevitabilmente ti lascia pensare al mare, ma le uniche sirene che sentiamo sono quelle delle nostre città, l’allarme, lo stop. Ho sentito il bisogno di raccontare, come sempre, la realtà, il contesto… e non di fingere che, dal 21 giugno, quando è esplosa l’estate, siamo tornati o a fare quello che facevamo la scorsa o che faremo nella prossima. Questa è un’estate diversa e io sono qui a raccontarla”.

Il singolo è accompagnato da un video con la regia di Giacomo Triglia.

testo Sirene:

Ricordi
Andavamo dentro il vento mentre in mano stringevamo sogni
Solo pochi soldi
Le notti
A cercare buone stelle e ritrovarsi in mezzo a strane sorti
Quanto siamo storti
Mi porti
Sulla strada verso il mare, se va male resto a piedi con te
Mal comune con me
Incroci
Il mio sguardo allo specchietto e poi decidi di non fingere
Che non è facile
Amore, non è tempo di castelli
Stendi i desideri accanto agli ombrelloni chiusi
Sgonfia i tuoi braccioli
Amore dici: “Sento le sirene”
Ma non c’è traccia di mare intorno a noi
Se vuoi facciamo un bagno nella pioggia
Distanti
Quanti metri servono a renderci tristi ma noi siamo amanti
Sai ancora abbracciarmi
Ci pensi
Alla lista delle cose da rifare quando andiamo avanti
Quando andremo avanti
Mi porti
Sulla strada verso il mare, se va male resto a casa con te
E non è facile
Amore, non è tempo di castelli
Stendi i desideri accanto agli ombrelloni chiusi
Sgonfia i tuoi braccioli
Amore dici: “Sento le sirene”
Ma non c’è traccia di mare intorno a noi
Se vuoi facciamo un bagno nella pioggia
Nella pioggia, nella pioggia
Amore dici: “Sento le sirene”
Ma non è più come pensi
Sono Ulisse e l’albero maestro
Neanche oggi esco
Neanche oggi esco
Neanche oggi esco
Neanche oggi esco

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