Al termine della partita valida per l’ultima giornata del campionato di Serie A persa 3-1 con la Roma, all’Allianz Stadium la Juventus ha ricevuto la coppa dello scudetto per essersi laureata campione d’Italia nella stagione 2019/2020, conquistando il nono tricolore consecutivo.
Una festa strana, diversa dal solito, a porte chiuse, senza i cori e gli applausi dei tifosi, con i dirigenti e lo staff sul campo e i giocatori chiamati dallo speaker uno per volta sugli spalti per la premiazione. Il Presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino, sul palco allestito nella terrazza della tribuna “Gianni e Umberto Agnelli”, ha consegnato il trofeo al capitano bianconero Giorgio Chiellini che lo ha alzato verso il cielo insieme a Leonardo Bonucci, tra una pioggia di coriandoli bianchi e neri, fuochi d’artificio e giochi di luce.
Una vittoria sofferta arrivata dopo un’annata travagliata in cui la Juventus, nella seconda parte della stagione, alla ripresa dopo lo stop causato dalla pandemia, ha perso quattro partite su otto, mostrando un calo fisico e mentale preoccupante ed evidenti lacune nel gioco soprattutto a centrocampo e in difesa subendo in totale 43 reti, troppe per una squadra come quella bianconera.
Venerdì 7 agosto la Vecchia Signora affronterà il Lione nel ritorno degli ottavi di Champions e servirà scendere in campo con un piglio diverso, mettendo cuore, grinta e concentrazione per provare a passare il turno e ribaltare l’1-0 dell’andata.
F.M.
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