Giornate degli Autori 2020: La sesta edizione di Laguna Sud tra ritorni e valorizzazione del territorio

“Il cinema fuori dal palazzo” torna a essere protagonista dal prossimo 27 agosto (e fino al 30), per la sesta edizione di “Laguna Sud”, un festival in attesa del festival, ideato e diretto da Andrea Segre e Giorgio Gosetti per ZaLab e Giornate degli Autori. Nei luoghi di Chioggia ormai tradizionali dell’evento quali Palazzo Grassi, l’Auditorium di San Nicolò e il Chiostro dell’Isola di San Domenico, “Laguna Sud” propone quattro serate all’insegna del cinema e del confronto, con proiezioni di film e la presentazione di un libro, i ricordi dal set di Io sono Li e diversi “ritorni” in Laguna.

Il preludio alla Mostra di Venezia quest’anno si focalizza sul talento italiano degli autori dei cortometraggi in concorso. Ad assegnare il premio Laguna Sud al miglior cortometraggio realizzato durante la residenza artistica, resa possibile dall’impegno di SIAE, sarà una giuria i cui membri sono legati al territorio lagunare: l’attore Giuseppe Battiston, il regista Claudio Cupellini e lo scrittore Sandro Frizziero. Tra i vari ospiti, anche il Direttore della Mostra Alberto Barbera che, il 24 agosto alle 18.30, insieme ad Andrea Segre e Giorgio Gosetti, interverrà durante la presentazione al pubblico di questa sesta edizione presso Palazzo Grassi.

“Laguna Sud – il cinema fuori dal palazzo” è un evento realizzato con il contributo della Regione Veneto e in collaborazione con ZaLab, Giornate degli Autori, Comune di Chioggia, Pro Loco Chioggia Sottomarina e la Fondazione Clodiense.

Era il 2010 quando Andrea Segre girava il suo primo lungometraggio di finzione Io sono Li. Tra gli attori protagonisti c’era Giuseppe Battiston che torna in Laguna, in qualità di giurato, in occasione dei dieci anni dalla realizzazione del film. È anche tra i protagonisti de Il grande passo di Antonio Padovan, film che sarà proiettato in apertura (il 27 agosto). Anche per Claudio Cupellini non è la prima volta: proprio in questa zona, l’anno scorso, ha girato il suo ultimo film La terra dei figli, opera ancora inedita tratta dall’omonima graphic novel di Gipi. E poi Sandro Frizziero, il cui ritorno è solo simbolico, considerato il suo legame con Chioggia – dov’è nato e lavora – dopo l’uscita su tutto il territorio nazionale del suo secondo romanzo Sommersione, ambientato in Laguna e finalista del Premio Campiello 2020, che verrà presentato a Chioggia alle 19.00 del 28 agosto (nel cortile di Palazzo Grassi).

I registi che aspirano al “Premio Laguna Sud” sono arrivati a Chioggia lo scorso 13 agosto per vivere l’esperienza di una residenza artistica e si stanno dedicando alla lavorazione dei film che presenteranno il 28 agosto. Sono in sei e la linea guida scelta per indirizzare la loro creatività è il tema “L’acqua sotto i piedi”, al quale stanno lavorando coadiuvati da ZaLab e sotto la direzione artistica di Segre.

Il corto vincitore sarà proiettato in occasione della Mostra del Cinema all’interno della programmazione delle Notti Veneziane – L’Isola degli Autori.

Tra i film in programma, uno dei più grandi successi internazionali della scorsa edizione delle Giornate: Corpus Christidel polacco di Jan Komasa, candidato agli Oscar come miglior film straniero, che sarà proiettato la sera del 29 agosto.

“Laguna Sud è ormai una realtà consolidata – dicono Giorgio Gosetti e Andrea Segre – che quest’anno ha ancora più motivo di essere celebrata per la sua capacità di decentrare e dunque diffondere gli eventi cinematografici in Laguna valorizzando anche i luoghi meno glamour del territorio. Chioggia come una piazza necessaria per vedere dei film, girarne di nuovi (non a caso i corti in concorso vengono realizzati in loco) e sedersi faccia a faccia con le persone del territorio, sebbene con le dovute distanze imposte dalla nuova normalità. In un anno così peculiare è importante che un progetto sia locale per arrivare a essere universale: da qui anche la scelta di dar voce a giovani autori italiani e a professionisti – siano essi scrittori o registi – che la laguna la frequentano e la valorizzano con il proprio mestiere. La presenza di un ospite tanto gradito come il direttore Alberto Barbera ci onora e ci rende più consapevoli del prestigio che questo spazio sta acquistando anno dopo anno e del valore che aggiunge alla Mostra del cinema di Venezia.”
A chiudere l’edizione 2020 di Laguna Sud sarà il film Il pianeta in mare, opera del 2019 di Andrea Segre che racconta le disillusioni di quella grande industria che è il porto di Marghera, oggi sospeso tra le ferite del recente passato e le migrazioni di cui è scenario.

Info e programma su www.zalab.org/laguna-sud-il-cinema-fuori-dal-palazzo-6-edizione/

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili (si raccomanda l’uso della mascherina e l’arrivo con qualche minuto di anticipo per consentire la registrazione dei dati personali).

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