La storia tra Gonzalo Higuain e la Juventus dopo quattro anni sta per concludersi. A scrivere la parola fine è stato Andrea Pirlo, neo allenatore bianconero che nella sua prima conferenza stampa ha detto: “Con Higuain ho parlato, è una persona che ammiro tantissimo, ha fatto un ciclo importante qui, è stato un grandissimo giocatore, ma abbiamo deciso che le strade si devono separare, i cicli finiscono”.
Il Pipita è arrivato alla Juventus nell’estate 2016, acquistato per 90 milioni dal Napoli e accolto con grande entusiasmo dai tifosi bianconeri. Nel suo primo anno alla corte della Vecchia Signora ha segnato 26 gol ed è stato decisivo per la conquista dello scudetto risolvendo lo scontro diretto con il Napoli e il match a San Siro contro l’Inter con una rete di testa per il 3-2 finale.
Nella seconda stagione ha firmato 16 gol in campionato e tre in Champions, poi la Juve con l’arrivo di Ronaldo ha deciso di dare il Pipita in prestito prima al Milan e poi al Chelsea, quindi nel 2019 Higuain è tornato a Torino e si è opposto ad una nuova cessione desideroso di poter dimostrare di essere ancora utile alla causa bianconera. E così è stato. Il Pipa ha segnato gol pesanti contro Fiorentina, Atalanta, Inter e ha messo la sua firma sul nono scudetto consecutivo, al termine di una stagione sofferta in cui al lockdown e alla pandemia si è aggiunta per l’attaccante argentino anche la preoccupazione per la salute della mamma tanto da fargli mettere in dubbio il ritorno in Italia. Ma la professionalità e l’amore verso i tifosi hanno portato Higuain a prendere l’aereo con destinazione Torino e a mettersi a disposizione di mister Sarri.
Ora la Juve ha deciso di fare a meno di uno dei più grandi attaccanti degli ultimi anni. Un vero peccato perché Higuain avrebbe potuto dare ancora il suo contributo alla causa bianconera e avrebbe meritato un finale diverso per quanto ha dato alla Juve. Per il Pipita ora si aprono tre strade: quella che porta ai Los Angeles Galaxy negli USA, quella che porta in Argentina, nella squadra in cui ha iniziato a giocare, il River Plate, e quella che conduce alla Fiorentina.
F.M.
