Auguri alla Senatrice a vita Liliana Segre che compie 90 anni

“L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo”.

Il 10 settembre la Senatrice a vita Liliana Segre, attiva testimone della Shoah, compie 90 anni.

Nata a Milano, in via San Vittore, nel 1930, in una famiglia ebraica, visse col padre Alberto Segre e i nonni paterni, Giuseppe e Olga Loevvy. La madre, Lucia Foligno, morì quando Liliana non aveva neanche compiuto un anno.

Nel 1938 le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come “alunna di razza ebraica”, viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola. E’ costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero nel 1943 e la deportazione insieme al padre nei campi di concentramento di Auschwitz a bordo di un treno partito dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano. Dal lager ritornerà in Italia, sola, nel 1945, orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla.

Dopo trenta anni di silenzio, Liliana Segre ha deciso di raccontare la sua drammatica storia e di portare la sua testimonianza nelle scuole. Nel 1998 è nata l’Associazione Figli della Shoah Milano, di cui è Presidente e nel 2018 è stata nominata dal Presidente Mattarella Senatrice a vita. Da un anno vive sotto scorta dopo aver ricevuto inqualificabili e vergognosi messaggi di odio e minacce ad opera di leoni da tastiera.

Sono una delle poche persone ancora in vita che ha fatto questo viaggio. Sono nata a Milano in via San Vittore, con genitori e nonni milanesi, mi sono trovata imprigionata a 13 anni avendo come unica colpa quella di essere ebrea. Sono stata portata qui, nel sotterraneo della Stazione Centrale, di cui conoscevo solo la parte sopra, da dove quando ero ragazzina ero partita felice per le vacanze. Mai avrei immaginato che esistesse questo sotterraneo, con i binari uguali a quelli della parte superiore della stazione, da dove partivano i treni con gli animali per andare al macello. Così all’improvviso mi sono sentita anche io come quegli animali all’interno di quei vagoni di cui ancora ci sono dei resti“, ha dichiarato Liliana Segre in occasione della Giornata della Memoria 2020.

Alla senatrice a vita Liliana Segre, alto esempio di coraggio e resilienza, che si batte in difesa dei diritti di tutti e contro le discriminazioni, giungano i nostri più cari auguri di buon compleanno.

F.M.

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