Nasce “SCENA UNITA”, la risposta del mondo degli artisti per supportare in modo diretto e concreto i lavoratori della musica e dello spettacolo

E’ nata SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, la risposta del mondo degli artisti per supportare in modo diretto e concreto quei lavoratori senza i quali la loro arte non può prendere forma.

Si tratta di un fondo in cui il mondo degli artisti si è unito a quello degli enti privati per dare un contributo concreto alla filiera, cercando anche di guardare ad un possibile futuro.

L’obiettivo è di dare un concreto e immediato aiuto ai lavoratori del mondo dello spettacolo colpiti duramente ed impossibilitati ad operare e, al contempo, sostenere progettualità che determinino una ripartenza del settore.

Il Fondo SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo sarà gestito da CESVI. -organizzazione   umanitaria   italiana   laica   e   indipendente,   fondata   a   Bergamo   nel   1985   –   in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.

Le linee guida utili al raggiungimento degli obiettivi del fondo saranno elaborate da comitati tecnico scientifici e pool di esperti formati da:

  • Fondazione Centro StudiDoc
  • FondazioneFitzcarraldo
  • cheFare
  • #chiamateNoi
  • Squadralive
  • 42Law Firm
  • AssociazioneUnita
  • Prof. Stefano Baia Curioni (UniversitàBocconi)
  • Prof.ssa Dubini (UniversitàBocconi)
  • Prof. Gianluca Scarchillo (UniversitàSapienza)
  • Prof. Fabio Dell’Aversana (Università FedericoII)
  • Maurizio Roi (Mediartecultura eArt-booking)
  • Andrea Marco Ricci (CAM/Note Legali/NuovoIMAIE)

In quanto dedicato ai lavoratori dello spettacolo, non si potrà pensare di prescindere dalla partecipazione del pubblico e di chiunque voglia e possa aiutare un settore senza il quale il mondo sarebbe, senza dubbio, un posto più brutto.

Sarà tuttavia indispensabile il supporto del tessuto industriale e d’impresa, che spesso è partner di eventi, festival e concerti. Lo spettacolo è un settore che da sempre permette a brand e aziende di veicolare identità e valori ed è importante che anche in questo caso il sodalizio persista.

Il fondo SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo ha il patrocinio del Ministero per i beni e delle attività culturali e per il turismo.

Ad oggi hanno aderito Amazon Prime Video, che ha deciso di supportare la comunità creativa e i lavoratori del settore, e altri brand come Banca Intesa San Paolo, Estetista Cinica, Fendi, Vertigo, Friends& Partners, Magellano Concerti, Vivo Concerti, Live Nation, Arcobaleno Tre Srl, Sony Music Entertainment Italy, Warner Music, Endemol Shine, Fremantle Italia, Layla Cosmetics, Sisterhood Srl, Trident, BPM Concerti, 42 Records, Bomba Dischi, Eclectic, DNA Concerti, Tanta Roba, Alchimia che costantemente collaborano con il mondo dello spettacolo per veicolare identità e valori. È importante che anche in questo caso il sodalizio persista.

Chiunque  potrà  donare  attraverso  la  piattaforma  di  crowdfunding  ForFunding.it  messa  a disposizione  da  Intesa  Sanpaolo  che,  fin  da  subito,  ha  creduto  nella  validità  del  progetto  eha fatto partire  la  raccolta  fondi  con  una  propria  generosa  donazione. I clienti della banca, tramite  gli oltre  7.000  sportelli  ATM  di  Intesa  Sanpaolo,  potranno  anche  donare  1  euro  al progetto in modo rapido, intuitivo e sicuro durante l’operazione di prelievo. In entrambi i casi, ogni euro donato verrà interamente versato al progetto “Scena Unita”.

“L’operazione di Scena Unita rappresenta per noi di Cesvi un’importante sfida perché siamo chiamati a mettere a disposizione la nostra professionalità e le nostre competenze maturate in 35 anni di interventi nella gestione di crisi ed emergenze, all’estero quanto in Italia, a favore di un settore, quello dello spettacolo, gravemente colpito in questo momento”, dichiara Gloria Zavatta, presidente di Cesvi. “La nostra mission è quella di essere accanto, con interventi mirati, alle persone più fragili e l’emergenza Covid-19 ci ha obbligato ad accendere i riflettori e focalizzarci su nuove emergenze: da quella sanitaria per le strutture ospedaliere italiane, a quella sociale con interventi mirati e a sostegno degli over 65 fino a quella economica per la ripartenza delle piccole e medie imprese di Bergamo. Oggi, con Scena Unita, vogliamo sostenere una nuova emergenza sociale che vede emergere nuove povertà nelle famiglie che hanno un lavatore nel mondo della musica, gravemente danneggiato dal lockdown. Un mondo che ci ha dato tanto e che ha bisogno, più che mai, del sostegno di tutti noi per ripartire”.

“Il nostro è da sempre un lavoro fatto di condivisione, in un mondo ricco di reti di relazioni interpersonali che non è esagerato definire familiari. Ogni iniziativa che abbia come obiettivo quello di ridurre i gravi disagi che la pandemia ha generato, in un momento delicato come questo, è un’iniziativa che merita l’impegno di tutti. Siamo quindi felici di poter dare il nostro contributo in un fondo nato dalla spinta di chi questo mondo lo ama e lo conosce perché lo vive quotidianamente”, dichiara La Musica Che Gira. “Quando tutto questo finirà dovremo fare i conti con le carenze strutturali che hanno permesso che il settore sprofondasse sotto i colpi delle misure imposte dalla pandemia, carenze che necessitano di una riforma di sistema da molti anni. Intanto è prezioso contribuire a lenire anche in piccola parte la fragilità del settore e in questo SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo ha degli obiettivi ambiziosi e perfettamente centrati, che meritano di essere sostenuti”.

“SCENA UNITA – fondo per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo”, dichiara Dino Lupelli per Music Innovation Hub, “è un impegno in linea con la nostra mission: sviluppare un approccio collaborativo ed unitario nella filiera musicale italiana nel segno della responsabilità sociale e dell’innovazione. La pandemia ha messo in crisi il settore ma lo ha obbligato anche a rispondere insieme all’emergenza: questo progetto fornisce una risposta concreta attraverso linee di intervento congiunturali e prospettiche. Come MIH portiamo la nostra esperienza del fondo Sosteniamo la musica, promosso insieme a FIMI, che da marzo ad oggi ha ottenuto il sostegno dell’industria attraverso decine di iniziative che hanno coinvolto decine di artiste ed artisti e che si concluderà entro il 2020 avendo aiutato circa 1000 famiglie di musicisti. La filiera musicale, a nostro avviso, deve cogliere l’opportunità di riflettere sulle sue fragilità e trovare soluzioni per mediare gli interessi contrapposti, che la rendono debole nei confronti delle istituzioni. MIH vuole dare il proprio contributo a questo progetto per ripartire puntando sulla sostenibilità economica e sociale del settore, sulla rilevanza culturale della musica popolare e sulla costruzione di un ecosistema unitario dove artisti, imprenditori e singoli lavoratori siano capaci di lavorare insieme per rafforzare l’industria e stimolare un cambiamento sociale nella società italiana”.

Nel corso di una conferenza stampa in streaming Fedez ha spiegato:

“Sono lavoratori che ci permettono di mettere in scena quello che facciamo. La pandemia ha solo aggravato questa situazione. Il settore delle maestranze non è mai stato mappato. Scena Unita è stata ideata per agevolare la nascita di un tavolo in cui i lavoratori siano partecipi, motivo per cui l’iniziativa è patrocinata dal Ministero dei beni culturali. Non avrebbe avuto senso chiedere un aiuto ulteriore a tutte le persone che hanno già mostrato quanto gli italiani siano sensibili a dare una mano, invece aveva senso che gli artisti si spendessero in prima persona non solo dando la loro immagine ma donando ed è importante anche a livello simbolico vedere gli artisti uscire dalle loro torri d’avorio e rimboccarsi le maniche. Abbiamo raccolto due milioni di euro in due settimane richiedendo a tutti i brand e le aziende che collaborano con gli artisti di spendersi per la causa. Non si potrà tornare allo stato dell’arte che conoscevamo ma con un po’ di ingegno si può tornare a lavorare, dando assistenzialismo ma anche destinando una parte dei fondi ad una fase progettuale, investendo a fondo perduto per fare lavorare queste persone. Non è elemosina o carità ma un atto dovuto da parte degli artisti. Non è un’iniziativa nata da me ma è un’opera collettiva, di coesione vera, tutti insieme abbiamo lavorato a questo progetto”.

All’incontro, moderato da Cristina Parodi, hanno partecipato diversi celebri artisti italiani:

Gianna Nannini: “Credo in questo progetto perchè è supportato dai professionisti dello spettacolo. E’ importante far capire che queste persone sono non solo senza lavoro ma forse devono anche cambiare lavoro. La prima cosa è non perdere i professionisti dello spettacolo. In base ai tour ci sono da 70 a 90 persone che lavorano con me. Sto progettando comunque dei concerti dal vivo per il 2021”.

Gianni Morandi: “Era ora che anche noi facessimo qualcosa di pratico. Sono sicuro che da questo momento migliorerà tutto e riusciremo a dare una mano a queste persone. Le parole non bastano, ci voleva un’iniziativa come questa”.

Calcutta: “Sono felice di aver fatto parte di questa iniziativa e spero possa essere da esempio perchè potrebbe essere un modo salvifico per tanti altri settori”.

Achille Lauro: “C’è stato entusiasmo e un immenso lavoro da parte di Federico e di chi ha deciso di partecipare al progetto. La musica è cultura ed è importante aiutarla, non possiamo vivere senza un progetto che riguarda questo mondo. Credo molto in questa operazione, sperando che questa situazione finisca al più presto, credo nella progettualità e nella possibilità di ricostruire un mercato tenendo conto dei bisogni delle persone e degli utenti”.

Giovanni Caccamo: “L’immagine che ho io dell’artista è quella di un minatore che cerca delle bottiglie di luce nel buio per illuminare questa filiera artistica che oggi è bloccata. Spesso la difficoltà è avere garanzie di trasparenza ed efficienza quindi ringrazio Fedez per questa iniziativa. Bisogna avere una filiera che tuteli tutti i lavoratori dello spettacolo. Scena Unita è una catena di salvataggio dove chi sta avanti tende la mano per aiutare gli altri”.

Manuel Agnelli: “Questa è forse l’iniziativa più bella. Non c’è mai stata un’unione di intenti così grande come oggi, intanto c’è la consapevolezza che esiste un mondo professionale con una grande dignità, c’è un’economia notevole diretta e un’economia indotta da questi spettacoli. Non c’è invece ancora la consapevolezza che nel nostro mondo esista una professionalità altissima e il diritto al lavoro come deve esserci per tutti. Insieme possiamo andare a chiedere cose costruttive e concrete alle istituzioni per riformare questo ambiente. La priorità più grande sono i lavoratori che sono a casa in questo momento”.

Eugenio in Via di Gioia: “Questo è un collettivo vero. E’ un modo diverso per raccontare questa storia ripartendo da un contenitore che permette di creare contenuti nuovi ma aiutando anche artisti emergenti. Bisognerebbe trovare qualcos’altro che parte da internet e dà spazio alla nuova musica, qualche piattaforma che possa far crescere da zero gli artisti”.

Shade: “Ci siamo uniti ed è bello perchè ognuno ha messo sul campo le proprie idee e disponibilità. Ci siamo messi a chiamare gli artisti personalmente e tutti hanno aderito con entusiasmo”.

ARTISTI CHE HANNO GIA’ ADERITO ALL’INIZIATIVA:
1 Achille Lauro
2 Alessandra Amoroso
3 Amadeus
4 Annalisa
5 Arisa
6 Baby K
7 Beba
8 Bianca Atzei
9 Boro Boro
10 Brunori Sas
11 Calcutta
12 Caparezza
13 Cara
14 Carl Brave
15 Carlo Verdone
16 Chiara Ferragni
17 Chiara Galiazzo
18 Claudio Baglioni
19 Coez
20 Colapesce
21 Cosmo
22 Dardust
23 Dargen D’amico
24 DJ Slait
25 Elio e le storie Tese
26 Elisa
27 Emma Marrone
28 Ermal Meta
29 Ernia
30 Eugenio in via di Gioia
31 Fabrizio Moro
32 Federica Abbate
33 Federica Carta
34 Fedez
35 Fiorello
36 Fred de Palma
37 Gaia Gozzi
38 Gemitaiz
39 Ghali
40 Gianna Nannini
41 Gianni Morandi
42 Gigi D’Alessio
43 Gio Evan
44 Giorgio Poi
45 Giovanni Caccamo
46 Guglielmo Scilla
47 Hell Raton
48 Il Volo
49 J-ax
50 Jack The Smoker
51 Lazza
52 Leon Faun
53 Levante
54 Lo Stato Sociale
55 Lorella Boccia
56 Low Kidd
57 Madame
58 Madman
59 Mahmood
60 Mannarino
61 Manuel Agnelli
62 Mara Sattei
63 Maria De Filippi
64 MezzoSangue
65 Michele Bravi
66 Michelle Hunziker
67 Motta
68 Myss Keta
69 Nayt
70 Niccolò Fabi
71 Nitro
72 Paolo Bonolis
73 Pinguini Tattici Nucleari
74 Priestess
75 Rose Villain
76 Rovere
77 Sabrina Ferilli
78 Senhit
79 Seryo
80 Shade
81 Simona Molinari
82 Tha Supreme
83 Tommaso Paradiso
84 Vasco Brondi
85 Vegas Jones
86 Young Miles

di Francesca Monti

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