FORMULA 1 – Gp di Turchia: Hamilton vince il settimo mondiale ed eguaglia Schumacher

Dietro all’eptacampione, Perez su Racing Point precede un redivivo Vettel. Quarto Leclerc

Partenza

Griglia di partenza bagnata e scivolosissima, in pole scatta Stroll davanti a Verstappen. Supermax rimane piantato, facendo pattinare moltissimo le gomme e facendosi passare da Hamilton mentre si girano in curva uno Ocon e Bottas. Vettel riesce a fare un super scatto e recupera otto posizioni. Lewis poi si gira e viene passato da Sebastian, Verstappen e Albon, rispettivamente terzo, quarto e quinta posizione. Leclerc intanto nelle retrovie rimane quattordicesimo.

Primi Giri

Stroll inizia a martellare in prima posizione, con alle spalle il compagno di Racing Point Perez. La Ferrari numero 5 ha un buon ritmo e riesce a contenere la Red Bull dell’olandese Verstappen, il compagno di Supermax, Albon e infine Hamilton. Sebastian guida da campione e tiene la macchina alla grande, lottando ad ogni curva tra sottosterzo e sovrasterzo, ma riuscendo a mantenere le sue ruote davanti allo scatenato Max. Nelle retrovie Bottas deve vedersela con la McLaren di Norris, Perez intanto si riavvicina al leader Stroll a suon di giri veloci. Leclerc rientra a montare gomme intermedie al settimo giro. La giornata di grazia di Vettel continua con un giro veloce, subito però ribassato da Verstappen e Hamilton. Bottas si ferma a montare le intermedie all’ottavo giro, in quello successivo la Ferrari decide di richiamare Vettel ai box per montare le intermedie. Alle sue spalle rientra ai pit anche Hamilton: i due torneranno in pista settimo e ottavo. Stroll rientra al decimo giro, lasciando la prima posizione a Perez. Charles Leclerc è velocissimo con gomma intermedia e sigla il record alla decima tornata, mentre Vettel ha difficoltà a prendere ritmo. Sergio Perez si ferma e riparte al quarto posto, nonostante i problemi alla posteriore destra. Lewis martella giri veloci e si incolla alla coda della Ferrari di Sebastian Vettel. Raikkonen, in una onorevole decima posizione, viene sopravanzato da Leclerc. Verstappen rientra al dodicesimo giro, al rientro è sverniciato da Perez che si installa al terzo posto. Al tredicesimo giro, Hamilton affianca Vettel all’esterno ma il tedesco stoicamente resiste chiudendolo e difendendo il quarto posto. L’Alfa Romeo di Giovinazzi si ferma per un guasto meccanico.

Fase Centrale

Lewis non si arrende e cerca il sorpasso ancora, commettendo però un errore all’ultima curva e lasciando via libera ad Albon che risale al quinto posto, riuscendo subito dopo a passare e distanziare la Rossa numero cinque. Verstappen ringhia sull’alettone di Perez ma la supremazia del motore Mercedes in rettilineo permette al messicano di difendersi. Albon intanto riduce la distanza da Max, mentre Charles fa un eccezionale giro veloce. Supermax ha una crisi di nervi e tenta un attacco suicida su Perez, facendo due testacoda a 360 gradi e rimettendosi dritto, tenendo la macchina miracolosamente ma dovendo rientrare ai box. Rientrerà in pista ottavo, con rischio investigazione per aver oltrepassato la linea bianca. Stroll ha un calo di prestazioni importanti e permette a Perez e al velocissimo Albon di riavvicinarsi, quando Leclerc fa uno stupefacente 1:41:990, poi abbassato da Verstappen. Alexander Albon si avventa contro Perez, ma nonostante le provi tutte non riesce a passare. Vettel mantiene un grandissimo ritmo in quarta posizione, Leclerc risalito al nono posto si avvicina a Verstappen. Norris si ingarella con Magnussen, passandolo all’interno e guadagnando la decima posizione. Al trentunesimo giro Leclerc rientra i box per montare gomme intermedie nuove, rientrando al nono giro. Carlos Sainz riesce a fulminare Ricciardo, che rientra ai box e riparte in nona posizione. Al trentaquattresimo giro, Vettel si ferma per montare intermedie nuove ma ha un problema al pit stop, impiegando oltre 5 secondi per il cambio gomme e rientrando sesto. Albon si gira da solo e cede la terza posizione ad Hamilton, poi decide di rientrare ai box al trentacinquesimo giro. Perez si avventa su Stroll, Lewis Hamilton intanto si è incollato agli scarichi del messicano. Lance viene fatto fermare al trentasettesimo giro, con montaggio di gomme intermedie nuove. Rientra quarto dietro a Max Verstappen, nel frattempo Hamilton entra in zona DRS con Perez e riuscendo senza grossi problemi a passarlo in rettilineo, conquistando la prima posizione. Leclerc attacca Albon per il sesto posto, sfruttando il DRS. Stroll con gomme nuove non riesce a girare, così viene attaccato e passato da Sebastian Vettel e da Leclerc, che riesce a far fuori anche Albon, portandosi al quinto posto. Le Ferrari iniziano a duellare per il quarto e quinto posto, con il monegasco che grazie al DRS riesce a sopravanzare il tedesco al quarantunesimo passaggio. Alexander Albon riesce a passare Stroll al quarantaduesimo giro. Il pilota canadese della Racing Point continua a sprofondare e viene passato anche da Sainz, mentre in testa Hamilton continua a fare giri velocissimi. Leclerc scatenato raggiunge Verstappen e fa a pezzi in staccata Supermax, che decide di rifermarsi ai box al quarantaquattresimo giro. Carlos Sainz agguanta la sesta posizione ai danni di Albon, siglando anche un giro veloce. Il re nero doppia Valtteri Bottas, assolutamente inconsistente e molto tristemente tredicesimo.

Ultimi dieci giri

Continua la rimonta di Leclerc su Perez, a suon di oltre un secondo al giro, portandosi sotto i 5 secondi. Norris passa Ricciardo e sale in nona posizione, con un duello tutto Red Bull per il sesto e settimo posto. Albon resiste davanti a Verstappen, che è piuttosto indemoniato e si incolla al compagno di squadra, prima di commettere un errore e fare un testacoda. Leclerc fa un lungo, nella rincorsa a Perez, e perde un paio di secondi nei confronti di Vettel, mentre Supermax riprende Alexander Albon e lo passa senza problemi in staccata. Sainz è molto veloce e si avvicina a Sebastian, portandosi poco oltre i due secondi e mezzo. Norris rampa su Stroll, la cui gara è stata distrutta da una scellerata strategia di pit-stop. Charles continua a recuperare moltissimo su Perez, portandosi a tre secondi e mezzo, ma il monegasco commette un brutto errore alla fine del rettilineo principale.

All’ultimo giro, Vettel prende Leclerc e Charles è addosso a Perez. La Ferrari numero sedici riesce a passarlo, prima di commettere un grave errore, con bloccaggio, facendo ripassare il messicano e Sebastian che concluderanno al secondo e terzo posto.

di Nicolò Canziani

credit foto twitter Formula 1

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...