FILMMAKER FESTIVAL: il programma di domenica 6 dicembre

Ultimo giorno di Filmmaker Festival. In programma Zona/ di Andrea Caccia (Fuori Concorso), Blocconove di Léa Delbès, Federico Frefel, Michele Silva e En ce moment di Serena Vittorini (Prospettive Fuori Concorso). Infine i film della sezione Teatro sconfinato: Transfert per Kamera di Chiara Caterina, Maria Giovanna Cicciari, Riccardo Giacconi, Enrico Maisto, Matteo Marelli, Luca Mosso, Leandro Picarella e A Time to Mend di Raffaele Rezzonico.

Milano. Periferia ovest. Zona 7. Gli studenti dell’Istituto professionale Rosa Luxemburg, nel quartiere Olmi a Baggio, si interrogano sul significato della vita in periferia. E lo fanno utilizzando gli smartphone con cui filmano le proprie giornate, tra desideri di emancipazione e voglia di normalità, tra pomeriggi vuoti e nottate spese a ballare. “Periferia, un tema, una parola, un’idea, ma soprattutto un pregiudizio” dice Andrea Caccia parlando di Zona/ (Fuori Concorso – prima mondiale) “questo è il comune sentire di chi è nato e cresciuto in un quartiere periferico e che, con questo progetto, abbiamo cercato di decostruire”.

Miriam e Kevin vivono alle Case Rosse di Niguarda, periferia di Milano. Lei ha vent’anni, lui diciassette e si allena per diventare calciatore. I pomeriggi con gli amici sulle panchine del parco o davanti al supermercato aperto 24 ore, le storie di Instagram che Miriam pubblica tra le mura di casa: giornate che scorrono tutte uguali e che Léa Delbès, Federico Frefel e Michele Silva provano a catturare in Blocconove (Prospettive Fuori Concorso). Ma alla fine dell’estate Kevin è costretto a lasciare il quartiere e con l’autunno si apre un nuovo capitolo verso l’età adulta.

Il film è stato sviluppato nell’ambito di In Progress Mfn, il workshop di sviluppo produttivo del Milano Film Network.

Protagoniste di En ce moment (Prospettive Fuori Concorso) sono la regista, Serena Vittorini, e la sua compagna, Ophélie Masson: una coppia di giovani donne durante il lockdown, nell’isolamento imposto dalla pandemia. Serena e Ophélie s’incontrano, s’innamorano, vivono in un tempo concentrato e in uno spazio limitato la loro esperienza amorosa, chiuse in una casa dalla quale non possono uscire. La fotocamera, unica testimone della loro relazione, diventa memoria di un’intensa battaglia, strumento per comunicare emozioni e bisogni in un’alternanza di intensità, sofferenza e passione.

Infine Teatro sconfinato, la nuova sezione creata per mettere in rilievo una linea di ricerca che Filmmaker segue con coerenza e curiosità da sempre, tra cinema, teatro e danza.

In A Time to Mend Raffaele Rezzonico confronta il proprio sguardo con la performance di Flora Vannini, proponendo un’esperienza audiovisiva originale e potente.

Con il progetto Transfert per Kamera– realizzato e prodotto da Filmmaker con Santarcangelo Teatro e Riccione Teatro – cinque giovani documentaristi si misurano con altrettanti spettacoli messi in scena nell’estate 2020 al festival di Santarcangelo. Il film è il risultato dell’incontro di Chiara Caterina con Benjamin Kahn, di Maria Giovanna Cicciari con Virgilio Sieni, di Riccardo Giacconi con El Conde de Torrefiel, di Enrico Maisto con Fanny&Alexander, di Leandro Picarella con ZimmerFrei, altrettante tessere del ritratto collettivo di una città che per una settimana si trasforma in un teatro, aperto, accogliente, politico.

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