Sfratti, cybersicurezza e l’America di Biden in “Tv7”

L’esecuzione degli sfratti è bloccata fino al 30 giugno, per aiutare chi subisce la crisi causata dalla pandemia. Ma anche migliaia di piccoli proprietari immobiliari sono rimasti senza prima casa. A “Tv7”, venerdì 22 gennaio alle 24 su Rai1, le storie della lotta per l’abitare a Milano, prima città d’Italia per costo degli affitti e numero di sfratti.
E poi: da giorni ormai il Friuli Venezia Giulia segna tra i dati peggiori per mortalità, carico ospedaliero e incidenza del contagio. Secondo il dott. Fabio Barbone, epidemiologo della Task Force regionale, sul territorio si è abbattuta una terza ondata, distinta da quella autunnale e frutto dei contagi natalizi.
E ancora: riuscirà il 46esimo presidente degli Stati Uniti a pacificare l’America? Joe Biden si ritrova a governare un paese mai così lacerato dopo i quattro anni di Trump e nel discorso inaugurale ha fatto un accorato appello all’unità.
A seguire: milioni di utenti prima del cambiamento dei ‘Termini e Condizioni’ dell’applicazione di proprietà di Facebook stanno migrando da Whatsapp verso altre applicazioni di messaggistica. Signal, Telegram, Confide. Cosa sta accadendo? E ha senso questo timore della sorveglianza di massa per i cittadini europei?  Ne parla Arturo Di Corinto, saggista ed esperto di società digitale e cybersicurezza.
La pandemia obbliga alla distanza tra persone e genera un’altra emergenza, più strisciante, meno eclatante, quella della solitudine. E il mondo dell’associazionismo si muove. In Inghilterra le società che fanno ‘home sharing’ hanno registrato un boom. A Tv7 le storie di chi apre la propria casa a chi ne ha bisogno e in questa ospitalità trova la propria ragione di vita.
Tornano le notti di Luna Rossa e, mai come quest’anno, torna la voglia di sognare. È il fascino del mito, un emblema di eleganza e d’ inventiva, un’eccellenza tutta italiana, una storia che parte da lontano raccogliendo il testimone dalle prime sfide. Ora, nelle acque di Auckland, in Nuova Zelanda il team Prada proverà a compiere una nuova impresa dopo la conquista – nel 2000 – della Louis Vuitton Cup.
Tra finzione e realtà, intervista al leggendario Jack Folla, il dj italo-americano rinchiuso nel braccio della morte del carcere di Terre Haute, nell’Indiana (Usa) in attesa della sua esecuzione. L’uomo – personaggio di fantasia protagonista del programma di Radio Uno ideato e scritto da Diego Cugia – racconta le sue condizioni, l’isolamento, il Covid tra i detenuti, il rapporto con gli ascoltatori, i suoi irrinunciabili sogni.
E per finire, “come eravamo”. Dagli archivi di Tv7, le ragazze, spesso adolescenti, scendono dal treno alla Victoria Station di Londra con in tasca un contratto di lavoro. Ogni anno – è il 1963 – sono 20mila le giovani tedesche, francesi e italiane che sbarcano in Inghilterra per studiare l’inglese. Lo fanno lavorando nelle case, occupandosi di bambini e pulizia in cambio di vitto e alloggio. La formula è quella delle ragazze alla pari.

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