SCI ALPINO – Alex Vinatzer: “So qual è il problema e su cosa dobbiamo lavorare”

Può una Nazionale importante come quella italiana affidarsi nello slalom speciale solo al talento di Alex Vinatzer? La risposta è no, non deve e non può permetterselo.

Alex Vinatzer, campione sulle cui potenzialità nessuno discute, non ha ancora la forza di reggere da solo il peso di una squadra che non va e che ha bisogno anche di un po’ di fortuna.

Il 29° e ultimo posto nello slalom speciale di Chamonix da una parte si può considerare come la fine di un incubo dopo 4 uscite consecutive e una mancata qualificazione, ma non può certo soddisfare il giovane atleta che ha iniziato la stagione dopo un quarto e un terzo posto in Alta Badia e a Madonna di Campiglio.

L’uscita nello slalom di Zagabria ha acceso un campanello di allarme, confermato da un’involuzione tecnica palese fin dalle due prove di Flachau.

Alex, nonostante si dimostri tranquillo, ha cambiato approccio alla gara. Se prima gli si imputava troppa irruenza nell’affrontare ora ci si chiede cosa è successo al ragazzo classe 1999.

LE PAROLE DI ALEX VINATZER

Alex ha chiuso la prima manche del primo slalom speciale di Chamonix in 18° posizione per poi scendere in 29° e ultima.

“L’unico aspetto positivo è che sono arrivato al traguardo. In questo periodo non sono soddisfatto. Abbiamo individuato gli errori e bisogna lavorarci sopra. La sensazione sullo sci non è quella che dovrei avere. Come sciata non ci siamo, ma sappiamo su cosa dobbiamo lavorare.

Rispetto all’Alta Badia e a Campiglio scio in maniera diversa. Sono dopo il palo, sono troppo arretrato. Questo è un atteggiamento che non posso correggere da un giorno all’altro. Devo lavorarci, ma mi ricordo come ho sciato nelle prime due gare. La sfortuna è che ci sono tante gare di fila e non c’è tempo per prepararmi per bene e lavorare. Vediamo domani. Cercherò di fare di più, ma la sensazione sullo sci non è quella che vorrei. Ogni gara è un giorno nuovo. Quello che mi rende sereno è che ho trovato una soluzione, ma ancora non sono riuscito a mettere in pratica. So qual è il problema e su cosa bisogna lavorare. So cosa non va, ma non riesco ancora a migliorarmi.”

Alex Vinatzer prima dell’inizio della stagione ha subito un’operazione di appendicite. Nulla di troppo grave, ma questo può avere influito sulla preparazione?

“Non credo sia un problema fisico perché arrivo al traguardo e non sono tanto stanco. Ad andare piano così non è che ci si stanca tantissimo. Devo cercare di analizzare e ritrovare il feeling”.

Dopo il secondo slalom speciale di Chamonix ci sarà spazio per lavorare e prepararsi alla gara mondiale, in programma domenica 21 febbraio.

“Dopo questo mese di gennaio che non è andato come volevo ci saranno tre settimane per i mondiali, quindi lì c’è tempo e tornerò con la mia sciata.”

Nello slalom di domenica 31 gennaio, intanto, Alex Vinatzer dopo più di un anno sarà per la prima volta fuori dal primo gruppo di merito. Partirà con il pettorale 17.

di Simone Zamignan

credit foto Fisi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...