Cortina 2021: analisi dei favoriti della discesa libera maschile

Proseguono i Mondiali di Sci Alpino di Cortina 2021 e per chiudere idealmente una prima settimana non semplice a causa del meteo, ci sarà la discesa libera maschile.

L’appuntamento con la prova principe della velocità maschile arriva dopo tre gare in cui i colori azzurri hanno raccolto più dolori che gioie con un bottino che al momento dice zero medaglie.

Dopo le due prove cronometrate, però, abbiamo più di una possibilità di portare a casa un buon risultato.

CORTINA 2021 – ANALISI DEI FAVORITI DELLA DISCESA LIBERA MASCHILE

Beat Feuz *****

Il ruolo di favorito numero uno è di diritto per lo svizzero che da alcuni anni sta dominando la specialità e che quest’anno è riuscito a sfatare il tabù Kitzbuhel con due vittorie splendide. Il campione durante le prove non ha forzato eccessivamente e non si è detto troppo soddisfatto della pista, ma la sua classe non lo tradirà. Ha, quindi, tutte le carte in regola per bissare il trionfo di Sankt Moritz 2017.

Dominik Paris ****

Il nostro super campione della Val d’Ultimo dopo la vittoria a Garmisch ha dimostrato di essersi rimesso in gran forma dopo il brutto infortunio della scorsa stagione. Nei due giorni di prove ha studiato tutti i particolari della pista Vertigine e i tempi in prova dimostrano la sua volontà di prendersi quell’oro mondiale in discesa che finora gli era sfuggito.

Vincent Kriechmayr ****

Il neo campione del mondo di Super G ha dimostrato un certo feeling con la Vertigine e una tracciatura con molti tratti tecnici potrebbero giocare un ruolo importante. Nelle prove ha studiato i passaggi più difficili e in discesa non vince da due anni, ma un suo eventuale piazzamento sul podio, come ad Are due anni fa, non sarebbe una sorpresa.

Matthias Mayer ****

Uno dei rivali più accreditati del duo Feuz – Paris. Il trentunenne campione olimpico di discesa libera a Soči 2014 e supergigante a Pyeongchang 2018) ha conquistato una splendida vittoria sulla Stelvio di Bormio e in stagione è reduce da 3 podi nelle successive 3 discese. In prova è stato 13° e 16° e la Vertigine non sembra essere la sua pista preferita, ma ha tutte le carte in regola per conquistare nella Perla delle Dolomiti la sua prima medaglia iridata.

Max Franz ***

L’ottimo risultato nelle prove e quanto visto nelle ultime gare di Garmisch ci fanno capire che il campione austriaco si è preparato per arrivare in perfetta forma all’appuntamento iridato. L’ultimo successo in Coppa del Mondo nella disciplina risale a due anni e mezzo fa, ma gli atleti austriaci sanno come non deludere le attese e Max Franz oggi non ha nulla da dimostrare.

Romed Baumann **

L’atleta austriaco naturalizzato tedesco dopo la medaglia d’argento nel Super G merita di essere considerato anche nella prova regina della velocità. Nella libera femminile una sua connazionale ha conquistato a sorpresa il secondo posto e il morale nella squadra è a mille. Romed, così, può presentarsi al cancelletto senza pressione.

Johan Clarey *

Il quarantenne austriaco, reduce dalle ottime prestazioni stagionali, pare non abbia apprezzato così tanto il tracciato della Vertigine. Il deludente piazzamento in Super G e i risultati delle prove non così esaltanti lo pongono lontano in un’ipotetica start list dei favoriti, ma la classe e l’esperienza possono giocare un importante ruolo a suo favore.

Kjetil Jansrud *

Il campione del mondo uscente, di solito pacato e sorridente, si è mostrato molto critico nei confronti della pista dolomitica. L’atleta durante tutta la stagione ha arrancato in quella che per anni è stata la sua disciplina. La classe non gli manca, ma lo smalto non è più quello degli anni migliori. Un successo in discesa in Coppa del Mondo, però, gli manca ormai da 4 anni ed è per questo che un piazzamento sul podio pare improbabile.

Thomas Dressen *

Recupero lampo del campione tedesco che sulla Vertigine proverà a conquistare una medaglia iridata che ancora manca nel suo palmares. L’operazione all’anca di inizio stagione ha compromesso la sua preparazione, ma la volontà di essere in pista, anche se un risultato importante non sembra alla sua portata.

Christof Innerhofer *

Il nostro portacolori, brillante nelle gare di Kitzbuhel e Garmisch, dimostra di non essere a proprio agio sulla Vertigine. Il pessimo risultato in Super G e i distacchi abissali nelle prove non fanno ben sperare, ma l’ex campione del mondo di Super G ha dimostrato di essere capace di rinascere da un giorno all’altro. C’è da dire che il ricordo del brutto infortunio sulla pista ampezzana di due anni fa non lo aiuta…

Andreas Sander *

L’ottima prestazione del tedesco nelle prove e l’eccellente momento della nazionale teutonica ci fanno riflettere sul fatto che la preparazione in vista dell’appuntamento iridato è stata svolta con meticolosità. L’atleta non è più giovanissimo e in Coppa del Mondo non ha mai ottenuto nessun podio, ma potrebbe essere una sorpresa…

Le buone prestazioni in prova di Florian Schieder e di Matteo Marsaglia fanno ben sperare, ma un piazzamento nella Top Ten dei nostri portacolori sarebbe un ottimo risultato.

di Simone Zamignan

credi foto Fisi

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